Giorno di Festa

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theresa may

Ah! Quel fantastico caschetto della May. “Stesse pettinature scolpite” scrive Beppe Severgnini sul Corriere della Sera del 19 aprile. A me Theresa May affascina perché ricorda, tornando a far votare i britannici, come il vero potere democratico poggi solo sul suffragio popolare. A Severgnini, nonostante tutti i  propri maldipancia sinistroperbenisti ed europeisti, la May piace non solo perché è una provinciale ma anche per quel suo caschetto scolpito che forse solo a Crema si riesce a produrne di così. 

Agli odiatori sistematici di Trump era sfuggito il peso di Mattis. “It took less than 100 days for Donald Trump to put the generals in driving seat” sul Financial Times del 13 aprile Edward Luce scrive che Trump ci ha impiegato meno di 100 giorni per mettere i generali alla guida degli Stati Uniti. La verità è che come tutti gli odiatori senza remissione di Trump, Luce non si è mai sforzato di analizzare quale fosse il blocco politico sociale di sostegno del nuovo presidente repubblicano, se l’avesse fatto avrebbe notato che uno dei militari più influenti del Pentagono e fiero avversario di Barack Obama e Hillary Clinton, era il generale James Mattis, figura centrale oggi dell’amministrazione e ieri della campagna elettorale.

Non basta la rifulgente personalità di Orlando per lanciare le primarie Pd. “Avversari come il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, denunciano invece il disinteresse diffuso” scrive Massimo Franco sul Corriere della Sera del 15 aprile. Orlando si preoccupa dello scarso interesse per le primarie? Nonostante la presenza in campo di una personalità così forte e vivace come la sua?

Quanto onesto, serio e laico appar il Maltese tuo quando l’altrui saluta. “Sarebbe utile una volta aprire una discussione seria, onesta e laica sull’euro” scrive Curzio Maltese su Venerdì della Repubblica del 14 aprile. Una discussione seria, onesta e laica sull’euro? Maltese si è stufato dell’impegno da parlamentare a Strasburgo e annuncia che si ritira dal dibattito pubblico? 

CommentiCommenti 3

Sandro Cecconi (non verificato) said:

Festa,

lei parlando di Severgnini attribuisce a costui un eccesso di fiducia per il lavoro svolto che io giudico pessimo da un punto di vista dell'informazione.
Comunque fa parte dei "compagnucci della parrocchietta", schiera che negli ultimi tre/quattro anni è diventata un vero esercito da armata brancaleone.

Sarebbe bastato aspettare il responso del parlamento britannico avvenuta proprio oggi con i seguenti numeri da maggioranza bulgara.

Eccoli:

n. 522 a favore delle elezioni contro n. 13 contrari.

Questa è democrazia, non quella predicata dai vari Severgnini & Co che ho soprannominato, lo ripeto, un'armata brancaleone destinata a scomparire definitivamente dalla scena pre fortuna di noi cittadini italiani.

Tutto il resto è noia mortale.

P.S. Ieri sera in tardissima serata, dopo essermi goduto un film magnifico - Sully _ di Cint Eastwood, altro bastian contrario come siamo rimasti in veramente pochi, facendo zapping mi sono soffermato su La7 che trasmetteva "Di Martedì".
Ospit erano il presidente dell'ISPI e Caprarica.

Tutti ad affermare che sia May che Trunp hanno sbagliato tutto e che per loro sono degli idioti e stupidi patentati. Ma nessuno, compreso Floris, hanno presentato una benché minima proposta di soluzione riguardante i vari problemi esaminati.
A questo punto occorre porsi una domanda immediata: è normale criticare senza mettere sul tavolo le proprie proposte per la risoluzione dei problemi trattati?
E subito dopo la seguente domanda, dopo essersi risposti che non è certamente normale: Ma costoro ci fanno o ci sono?
Lei cosa ne pensa?

La saluto cordialmente.