Altro che "Clinton bodies"

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seth rich

Nel luglio scorso il 27enne Seth Rich lascia il locale dove ha trascorso la serata, senza alzare il gomito, non è il tipo. Il padrone del locale lo accompagna per un tratto di strada, poi i due si dividono perché Seth vuole farsi un drink in un altro bar di Washington. Seth non è ubriaco quando esce, o se lo era ha ampiamente smaltito la sbornia. Torna a casa a piedi, chiama un paio di amici a telefono, chiama anche la sua ragazza. 

Il giorno dopo, lo ritrovano cadavere. Nella versione della polizia, Seth è stato ucciso nel corso di una rapina finita male. Ancora oggi è la tesi ufficiale della giustizia americana. Ma chi era Seth Rich? Seth lavorava per il DNC, il Comitato nazionale del partito democratico. In quei giorni, dopo aver creduto di vincere a mani basse le elezioni Usa, Obama e i Clinton hanno iniziato a capire che lo sfidante, Trump, ha messo l'ipoteca sulla Casa Bianca. Seth è impiegato nell’ufficio elettorale del DNC, ha accesso ai dati, sensibili o meno, del partito. 

Ieri, grazie alla testardaggine di un investigatore privato ingaggiato dalla famiglia del giovane assassinato, è arrivata la conferma, o almeno così sembra, di una notizia che era circolata a lungo nei mesi scorsi, e cioè che sarebbe stato proprio Seth la talpa di WikiLeaks, l’uomo in grado di passare alla organizzazione fondata da Julian Assange mail e informazioni sugli imbrogli orditi ai piani alti del partito democratico per scalzare il rivale di Hillary, il socialista Bernie Sanders, spianato a tempo debito dalla Clinton. 

Il capo di Seth, Debbie Wasserman Schultz, alla guida del DNC, che dopo l’omicidio del giovane aveva speso parole di elogio per l’impiegato tragicamente ucciso, deve dimettersi poco dopo, travolta dallo scandalo fatto emergere da Wikileaks. 

Abbiamo deciso di raccontare questa storia per un motivo. Non perché vediamo complotti ovunque, non perché riteniamo che Hillary in una sorta di remake della prima stagione della serie televisiva House of Cards abbia ordito l’omicidio di Seth Rich dopo aver scoperto quali erano le sue frequentazioni internettiane (sempre secondo i cospirazionisti, Seth sarebbe solo l’ultima vittima di un lungo elenco di omicidi politici orditi dal clan Clinton, lo scandalo dei “Clinton bodies”). 

Non ci sono prove concrete sui mandanti dell'omicidio di Seth, evidenze, processi o condanne, a conferma della tesi di un assassinio politico, e dunque non c’impiccheremo a nessuna di queste ardite teorie, anche se, per dovere di cronaca, va aggiunto che quando ritrovano il cadavere del giovane impiegato ucciso, come detto, in una rapina, indossa ancora l’orologio, e il portafoglio, che i ladri, a quanto pare, non gli hanno portato via.

Ma il tema non è capire chi e perché ha ucciso Seth Rich. Questo dovrebbero dircelo gli investigatori. Il tema è un altro: tv e giornaloni ci hanno riempito per mesi la testa denunciando che l’emailgate e le altre fughe di notizie costate care al partito democratico erano frutto degli hacker russi, bufale spacciate dalla Russia di Putin per ‘alterare’ il voto delle elezioni americane e far vincere Trump. 

Adesso si scopre che a passare le informazioni a Wikileaks fu Seth Rich. Non un pericoloso hacker russo ma un impiegato del partito democratico che, a quanto pare, a un certo punto della sua carriera, forse dopo aver capito in che razza di posto era finito, ha varcato il rubicone trasformandosi in una “gola profonda” di Assange e soci. Cospirazioni, complotti? Certo che esistono, non viviamo mica sulla Luna. Ma a quanto pare non riguardano solo i presunti "Clinton bodies". No, ancora una volta, la vera fake news è quella sugli hacker russi.

 

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Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Il popolo americano avrebbe tutto da guadagnare da una politica di distensione USA - Russia. Il leader Putin vuole, penso io, la prosperità e la crescita economica della propria Nazione e non la guerra. Egli avrebbe intenzione di aprire mercati e scambi commerciali per le proprie immense risorse naturali. Ciò sarebbe vantaggioso per l'Europa e per gli stessi USA.
Invece la Clinton e il "premio nobel per la pace" Obama desiderano sostenere l'industria bellica americana, e le guerre su istanze della nota congregazione la quale desidera a tutti i costi impadronirsi della Siria ed ampliare i territori della "Grande Israele" la quale dovrà estendersi dall'Eufrate al Nilo.
Nel 1917, allo scoppio della rivoluzione bolscevica, la Vergine apparve a tre bambini a Fatima.
Maria, vedendo i disastri che si sarebbero abbatturi sull'Impero Zarista, oltre alla 1a guerra mondiale in corso, disse ai tre pastorelli, Lucia, Francesco e Giacinta che chiedessero al loro parroco e quindi ai vertici cattolici di far consacrare la Russia al Nome di Maria. Ebbene, all'epoca la richiesta della Vergine Maria restò inascoltata. Solo di recente, un leader comunista russo, Vladimir Putin (molto diverso dai precedenti), non solo fece consacrare le Russia alla Vergine, ma ripristinò il Culto Cristiano Ortodosso in quel Paese, fece riaprire le chiese ed i conventi che un secolo fa erano stati violati ed i religiosi massacrati per far posto alle nuove tendenze dirette ad eliminare i principi di: famiglia, Nazione, Patria, devozione spirituale e rispetto per la chiesa ed i religiosi, per i Comandamenti ed i principi morali tradizionali..
I risultati sono ora sotto gli occhi di tutti.
Congratulazioni, Sig. Santoro, coraggioso e brillante giornalista che ama la Verità, come Belpietro.
Con stima
Eliseo Malorgio