Buona l'ultima

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il governo vara il condono vaccinale

Il governo se ne è inventata una nuova: il condono dei vaccini. Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri, infatti, dice che i bambini potranno tranquillamente iscriversi alla scuola elementare anche se non sono vaccinati, pagando una multa. Allo stesso modo in cui, se paghi il condono edilizio, ti tieni regolarmente la casa con i lavori abusivi. Come se potessi fumare nei luoghi pubblici pagando una multa: e la chiamano legalità.

Tra l’altro, è bene chiarire che non sarà necessario essere ricchissimi per permettersi il lusso di non vaccinare i figli, potranno farlo anche i benestanti: il presidente Gentiloni ha spiegato che si è pensato a sanzioni “anche 30 volte più alte di quelle esistenti”. Considerando che la sanzione finora prevista per la mancata vaccinazione contro la poliomelite, per esempio, era di 150 euro, il conto è presto fatto: con al massimo 4500 euro anche i non vaccinati potranno andare a scuola. Un deterrente solo per i più poveri.

E pazienza se contribuiranno a diffondere malattie infettive che si potrebbero evitare: ne pagheranno le spese innanzitutto i più indifesi, a partire dai bambini che non possono vaccinarsi perché immunodepressi, magari anche a seguito di cicli di chemioterapia, tanto per fare un esempio.

Il capolavoro del condono dei vaccini a favore dei benestanti, e l’obbligatorietà per i più poveri, ha la prima firma della sinistra “doc”, quella del Ministro Fedeli, longa manus della CGIL, e la seconda di Maria “Etruria” Boschi, che avrebbe “mediato” una soluzione tutta a favore della Fedeli.

L’ennesimo pasticcio di un governo che non sa decidere neanche sull’evidenza, e che propone una non-soluzione, che non risolve il problema: i bambini non vaccinati continueranno ad andare a scuola, anche perché l’obbligo per nido e scuola materna non copre tutti i bambini che poi si iscriveranno alle elementari.

Ma se chi ci governa non riesce a spicciarsela neanche con il morbillo, come si può pretendere poi che sappia fare addirittura le riforme del sistema?

CommentiCommenti 4

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Più leggo notizie come questa e più mi convinco che abbiamo a che fare con una cricca di dementi, di criminal-dementi.
L'obbligo di vaccinare i figli è l'obbligo di esporli al rischio di disturbi gravissime come l'autismo, derivanti appunto dalle vaccinazioni, come comprovato da autorevolissimi rapporti medici. Leggansi gli articoli di autore cattolico, Alberto Medici, sul site <ingannati.it>

Pietro (non verificato) said:

L'articolista si preoccupa giustamente del fatto che in questo modo il problema non si è risolto in quanto basta pagare una somma per non procedere alla vaccinazione. L'articolista inoltre calca sull'equazione NON-VACCINATO=UNTORE.
Tuttavia l'articolista non si preoccupa invece di quei genitori che porteranno i propri figli al centro commerciale durante il weekend, dove la copertura vaccinale tra adulti e anziani si va praticamente a fare benedire. Solo per fare un misero esempio.
Inoltre la questione del problema dell'unzione dovrebbe riguardare i soli bambini che si voleva venissero vaccinati ma che per problemi di salute non hanno potuto farlo. L'infettivita' non dovrebbe essere un problema per la maggior parte dei bambini, vaccinati.
Inoltre perchè la quasi totalità degli stati europei non prevede l'obbligo di vaccinazione? E perchè l'obbligo della vaccinazione dovrebbe essere solo per i bambini italiani e non per i bambini che vengono qui in vacanza da uno stato dell'Europa (tipo tedeschi, olandesi, etc.) considerando che il trattato di Shengen rende possibile la libera circolazione di persone all'interno dell'Europa?
Per finire se i vaccini diventano obbligatori (TSO) per legge, per quale motivo devo firmare il consenso informato per liberare lo stato dalle reponsabilità in caso di reazioni avverse? Le istituzioni sanitarie e la ministra Lorenzin dovrebbero essere le prime a prendersi la responsabilità di quello che stanno imponendo.
Saluti
P.