Libertà di cura

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Il Congresso americano ha dato la cittadinanza Usa a Charlie Gard in modo che il piccolo ricoverato all'ospedale londinese Great Ormond Street possa essere curato nel Paese. Lo riferisce il Daily Mail, citando il deputato repubblicano Jeff Fortenberry che ha dato la notizia su Twitter: "Abbiamo approvato un emendamento che garantisce status di residenza permanente a Charlie Gard e alla sua famiglia, in modo che Charlie possa essere sottoposto alle cure di cui ha bisogno". Non è chiaro ancora se, in seguito alla decisione, l'ospedale britannico sarà costretto a dimettere il piccolo in quanto cittadino statunitense.

La risoluzione del congresso Usa è stata approvata il 13 luglio, ma resa nota solo oggi. Di seguito il testo:

H. RES. 444
In the House of Representatives
July 13, 2017

Encouraging the courts of the United Kingdom of Great Britain and Northen Ireland to allow Charlies William Gard and Constance Rhoda Keely Yates to pursues innovative medical care for their son.
Whereas human life is sacred and deserving of care and preservation at all stages of development;
Whereas a baby is not a statistic to be managed but rather a life, to be supported in every way possible;
Whereas an experimental treatment exists in United States could prolong the life of Charlie Mattew William Gard ("Charlie");
Whereas a hospital in the United States has offered to admit Charlie for such treatment;
Whereas President Donald J. Trump, moved by Charlie's struggle, has extended a hand of help to his parents from the United States; and
Whereas parents retain an inherent right to protect and provide for their children, and to seek out all resources and services available to secure life-saving treatments, wherever they may be found, for their children: now, therefore, be it
Resolved, that the courts of the United Kingdom of Great Britain and Northen Island and the European Court of Human Rights should allow Charles William Gard and Constance Rhoda Keely Yates to pursue innovative medical care for their son, Charlie Mattew William Gard ("Charlie"), in any country where such care may be available, in order to give Charlie the chance to be cured in accordance with his parent's wishes.

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CommentiCommenti 4

Chiara Bertoli (non verificato) said:

Grandi!!! Viva l´ America! Viva Trump! L´ intelligenza asservita al Bene rende lode a Dio e all´ Umanita´ !

paolo pg (non verificato) said:

purtroppo mi sembra che il testo della risoluzione parlamentare non dica che gli USA concedano la cittadinanza o il permesso (cosa che afferma il parlamentare citato a inizio articolo), è vero che dice che Trump stende la sua mano, ma la risoluzione è diretta alle Corti di Regno Unito e Alta Corte Europea, affinchè permettano ai genitori di perseguire il miglior interesse di Charlie; forse la concessione di cittadinanza/permesso è su altro documento; questa risoluzione tuttavia è fenomenale per le motivazioni che l'ha mossa: la vita è sacra e merita cure in ogni condizione, i genitori hanno il diritto naturale a difendere i propri figli nel modo che ritengono appropriato, e le Corti devono favorire i genitori nel loro tentativo. Cosa ha deliberato il nostro parlamento in proposito?