Profondo debito

Versione stampabile
FMI italia

Il Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia. Secondo l’ultimo aggiornamento del World Economic Outlook, il nostro Pil dovrebbe crescere del 1,3% nel 2017, 0,5 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di aprile, per poi tornare a rallentare il passo nel 2018 con una crescita dell’1,0%. A chi si esalta davanti a una crescita dell’un percento – “Finalmente numeri interessanti per il nostro Paese”, ha detto il presidente del consiglio Gentiloni – bisogna però ricordare un paio di cose: la prima che i dati vanno inseriti all’interno del trend positivo che interessa l’intera Eurozona. La seconda è che nell’area Eurosud facciamo molto peggio della Spagna che raggiunge addirittura un +3,1% nelle stime del Fondo Monetario. Meglio di noi fanno anche Germania e Francia.

Insomma, l’Italia ‘cresce’ ma resta la Cenerentola d’Europa. Gentiloni si è spinto anche oltre, dicendo che la stima del Fondo Monetario permetterà al nostro Paese di “avere una legge di bilancio e un abbattimento del debito più significativo e importante”. Abbattimento del debito? Sarà, ma per adesso il nostro debito pubblico è il più pesante dell’Eurozona. L’Italia insomma resta un ‘sorvegliato speciale’ da parte della Ue e del mercato finanziario internazionale, dato che un eventuale “default” del nostro Paese paralizzerebbe l’intera zona euro. E i dati del Fondo monetario certo non cambiano la situazione o rendono più ottimisti gli investitori, tanto più che le previsioni per il 2018 del Fondo Monetario sull’Italia sono al ribasso, dunque c’è il rischio che aumenti il divario tra il nostro Paese e il trend europeo.

Viene da chiedersi come una crescita che nel 2018 scenderà all’un per cento possa portare a una riduzione del debito pubblico, visto che, come abbiamo scritto tante volte, la spesa pubblica italiana non si è affatto stabilizzata. E a dirlo è la stessa Commissione Europea secondo cui il nostro debito dovrebbe aumentare ancora passando dal 132,6% del 2016 al 133,1% del 2017 per poi riscendere a 133,2% nel 2018. Trend confermato anche da Unimpresa secondo cui, analizzando l’ultimo Def, quello presentato da Padoan e Gentiloni, la spesa pubblica dovrebbe aumentare di altri 45 miliardi nei prossimi tre anni. In virtù di questo, la presunta crescita del Pil potrà anche avere un impatto positivo sul debito ma non potrà certo rallentare la sua corsa, se le politiche economiche del nostro Paese continueranno ad essere quelle tipiche della sinistra, il “tassa e spendi” renziano. Con il governo Renzi, infatti, il debito è aumentato di 135 miliardi di euro, con aumento delle tasse connesso.

“Se l'Fmi dà segni positivi per il nostro Paese non è un caso, è per la misure che abbiamo preso”, ha dichiarato oggi a fanfare spiegate il capogruppo alla Camera del Pd, Ettore Rosato, ma come abbiamo visto non sono certo le politiche renziane ma il trend europeo a trainare il nostro Paese, soprattutto grazie alla politica dei bassi tassi di interesse sostenuta fino adesso dalla Bce. Gentiloni, Rosato e il Pd se ne facciano una ragione.

CommentiCommenti 4

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Pensavo, speravo, dopo aver ripetuto varie volte lo stesso ritornello, che la verità potesse farsi strada.
Macchè. Il debito pubblico è sempre lì. Nessuno alza la voce, tranne i "complottomani"; nessuno dice che il debito è una frode e che non è più accettabile questa porcatao ai danni delle popolazioni occidentali.
È facile da parte di questi mascalzoni inventare debiti inesistenti da caricarsi sulle spalle dei paesi occidentali e quindi nominare governi fantoccio, i quali vengono a raccontare con la magguior faccia di c.... e con aria di trionfo che "hanno ridotto il debito pubblico dello zero virgola zero ...
Il debito è un'invenzione miserabile della finanza massonica. È un saccheggio gratuito; Il nostro Paese potrebbe benissimo stampare la propria moneta A COSTO ZERO senza indebitare la popolazione verso chicchessia cioè evitando di pagare un debito e interessi sul debito inventato da una organizzazione di mascalzoni; i quali con questo furto colossale pretende strangolare il mondo ed impadronirsi di ogni ricchezza altrui.
Durante la sua campagna elettorale Trump disse: "Abolirò la Federal Reserve" (la banca centrale americana). È meglio che stia attento il caro Trump. I padroni del mondo sarebbero capaci di qualunque delitto come già mostrarono, con Lincoln. Garfield, e due Kennedy.
Se ne fregano quelli del comandamento Non uccidere". Sono pronti a qualunque infamia pur di raggiungere i loro scopi.

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Il debito pubblico non esiste. È una spudorata menzogna. È soltanto un trucco una volgare frode, ormai scopertae chiarita per prenderti per il collo. Facile dire a uno a cui tu non hai dato niente,: Tu hai un debito! devi pagare questo debito! più gli interessi!. Anzi non devi neppure pagare il debito (generatore eterno di nuovi interessi); paga solo gli interessi.... per l'eternità a un soggetto che non ti ha dato un fico secco.
Molto poche persone hanno il coraggio civile di dire: "Ma di quale debito vai cianciando Maledetto Str.... ?
Che cosa devo pagare a te se non mi hai dato per niente la tua ricchezza, ma solo pezzi di carta che a te costano zero, e che io devo riconoscere come fosse ricchezza se non è affatto la tua , ma soltanto la mia ricchezza?
E vedendo che nè i politicanti, neppure quelli di destra, aprono bocca su questo tabù, nè i giornalisti, nè gfli economisti, , nè le televisioni, nè i brillanti ingtrattenitori televisivi, nè la Mass...gistratura che dovrebbe amministrare la giustizia: nessuno ha il coraggio civile di dire la verità ai propri concittadini?
Quando quella faccia da c... di Renzi o di Gentiloni, è lo stesso, vengono a cantare trionfanti: "abbiamo ridotto il debito pubblico di 1%, mi vien voglia di dire: Ma di quale debito vai cianciando faccia da Str....?
Non vedi che non vi è nessun debito?: Non vedi che è solo di un flusso di ricchezza a senso unico che ogni santo giorno viene convogliato dalle trasche degli italiani nelle tasche dei banchieri extra nazionali?
Il ministro del Tesoro e solo lui ha il diritto di stampare le banconote da usarsi in Italia come moneta a corso legale, o a corso forzoso.
Farebbe ciò a costo zero, senza indebitare i suoi cittadini.verso chicchessia.
A Roma direbbero: sei str.... o fai lo str....?
Le banconote, (chiamatele Euro, lire, fiorini, zecchini, Tornesi, o come vi pare), devono essere prodotti dal GOVERNO ITALIANO non da banchieri privati per i prioprii porci interessi personali.