Coordinamento del centrodestra

Versione stampabile

Ricompattare l'area liberale, cristiana, conservatrice del centrodestra in un’unica e coerente realtà politica è ciò che, al Senato, ha portato alla nascita della “Federazione delle libertà”, coordinamento di cui fanno parte il gruppo parlamentare di Forza Italia, Idea, il Pli e la componente di centrodestra di Gal. Lo hanno presentato alla stampa, oggi, il leader di Idea Gaetano Quagliarello e il capogruppo di Forza Italia Paolo Romani, alla presenza di numerosi rappresentanti dei rispettivi gruppi parlamentari, tra i quali Maurizio Gasparri, Mario Mauro, Altero Matteoli, Lucio Malan, Andrea Augello, Carlo Giovanardi, Michelino Davico, Serenella Fucksia, Ulisse Di Giacomo, Giovanni Bilardi, Luigi Compagna. Non si tratta di un semplice esercizio politico, ma di un passo concreto verso la definizione di un’area ben riconoscibile; un’iniziativa, tra l’altro, che sembra rispondere con i fatti a un’esigenza di de-frammentazione più volte emersa negli ultimi tempi e messa particolarmente in evidenza dalle recenti tornate elettorali.

“Con la decisione di dar vita alla “Federazione” – sottolinea Quagliariello – offriamo un’armonizzazione che non arriva dall’alto ma come conseguenza delle convergenze che si registrano in Aula da diversi mesi. Si tratta di un processo aperto alla partecipazione di altre formazioni politiche, nell'ottica di un rafforzamento del centrodestra”. “Certo – continua - c’è una diversità rispetto agli amici della Lega, che hanno una identità ben precisa: noi rispettiamo questa identità con la quale si potrà poi concordare una linea politica del centrodestra”. Il primo banco di prova per il nuovo coordinamento potrebbe essere quello sulla legge elettorale appena a settembre si riapriranno i lavori. Se il dibattito dovesse restare alla Camera, dice il leader di Idea, "noi daremo il nostro contributo, ci faremo trovare pronti e agiremo di conseguenza".

Per "cedere" il nome al coordinamento, il gruppo parlamentare presieduto proprio da Quagliariello, e fin qui chiamato "Federazione della Libertà", cambierà nome e assumerà la denominazione delle forze politiche che ne fanno parte, a cominciare da Idea.

“Questa “Federazione” – osserva Paolo Romani - rappresenta un importante contributo che parte dal Senato e si diffonde ai territori in modo da offrire al Paese un punto di riferimento agli elettori". Il capogruppo di Forza Italia spiega che “in un momento di grande crisi della politica e in vista di elezioni molto delicate per il Paese è fondamentale fornire chiarezza di contenuti e di proposte", auspicando che il processo di riaggregazione in atto nel territorio, nelle assemblee comunali, in Parlamento possa continuare.

A ribadire la necessità di una “sintesi” tra le forze politiche della stessa area in vista di una “governabilità garantita” è la senatrice Cinzia Bonfrisco, del Partito Liberale, che vede nella “Federazione delle Libertà” uno sforzo concreto, al di là delle semplici intenzioni, di ricostruire le fondamenta di un progetto politico rinnovato nei contenuti e nelle prospettive, il più vicino possibile alla volontà degli elettori”.  

Aggiungi un commento