Inutile provvedimento in Friuli Venezia Giulia

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Eugenia-Roccella

“La Presidente Serracchiani annuncia che ‘si garantirà l’identità di genere dei dipendenti’ all’interno della Regione dando la possibilità di una cosiddetta identità alias: insomma finché il dipendente resta all’interno degli uffici dell'amministrazione regionale, anche se all’anagrafe è registrato come Giuseppe, potrà essere chiamato Rossella e viceversa. Non si tratta di una rivoluzione perché l’identità alias è già stata adottata in diversi atenei nel libretto universitario, il risultato però sarà solo di aumentare la confusione senza alcun beneficio reale. Appena fuori dall’ufficio dove lavora, anche se andrà a prendere il caffè nel bar di fronte, Giuseppe resterà Giuseppe”. Lo dichiara la parlamentare di "Idea", Eugenia Roccella.

“Invitiamo la Serracchiani, la quale denuncia un ‘vuoto legislativo’ che non esiste, a non lanciarsi in inutili sperimentazioni a solo scopo pubblicitario e a rispettare semplicemente la sentenza della Corte Costituzionale che ha regolato la riassegnazione anagrafica del sesso”. La Roccella conclude: “Se vuole davvero garantire i diritti ai cittadini, si occupi delle tante gravi problematiche sociali e del lavoro nella sua Regione.”

CommentiCommenti 3

Piccolapatria (non verificato) said:

I dipendenti della regione FVG battono le mani contenti e giulivi per questa sparata pubblicitaria dell'ineffabile papessa che lascia intendere ci sia fra loro una moltitudine di aspiranti/pretendenti al riconoscimento di alias identità?