Boschi story

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renzi boschi banca etruria

L’audizione di Ghizzoni dinanzi alla Commissione d’inchiesta sulle banche non s’ha da fare. Almeno per ora. A renderlo noto è stato il vicepresidente piddino della Commissione, Mauro Maria Marino, che in un’intervista alla Stampa non lascia spazio a dubbi: "C'è chi ha fatto questa richiesta ma mi sembra che il presidente Casini consideri esaurite le audizioni del filone Etruria". Chiarissimo.

E guarda caso la decisione arriva il giorno dopo l’azione civile del sottosegretario Maria Elena Boschi (dopo sette mesi di ritardo) contro Ferruccio De Bortoli, reo di aver diffuso con il suo ultimo libro la notizia della presunta richiesta di aiuto della Boschi all’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni proprio per Banca Etruria. Quindi, chi come il senatore Andrea Augello e il gruppo parlamentare Federazione della Libertà – Idea, presieduto da Gaetano Quagliariello, chiede da tempo chiede l’audizione dell’ex ad di Unicredit si deve rassegnare. Eppure Ghizzoni è tutt’altro che una figura secondaria sulla questione a maggior ragione perchè è stato lui stesso a mostrarsi disponibile a parlare “in sede parlamentare” sulla vicenda. Ipotesi di fronte alla quale anche la stessa Maria Elena a fine settembre diceva di non avere “nessun timore”. 

Ma forse per il Pd, in questo momento, sarebbe troppo. Dopo aver brindato pochi giorni fa perché l’audizione del procuratore di Arezzo Roberto Rossi, ex consulente del governo Renzi, mirava a sottolineare le possibili responsabilità di Bankitalia e Consob sul caso Banca Etruria, e ad assolvere Pier Luigi Boschi (anche se di prove concrete in merito non ne sono venute fuori), ora è lo stesso pm ad essere finito nel mirino. Motivo? Non aver nemmeno accennato in commissione d’inchiesta al fatto che il papà di Maria Elena risulta indagato insieme ad altri per falso in prospetto, ovvero per non aver chiarito i rischi di alcune obbligazioni vendute da Banca Etruria a risparmiatori che con il crack hanno poi perso tutto o molto. Accusa non da poco, dunque. Tuttavia, a chi gli imputa una pesante reticenza, Rossi si è difeso ricordando che quando si è parlato di eventuali indagati, lui "ha annuito".

Insomma, in tutta questa vicenda, una cosa è certa: la bomba Banca Etruria, nonostante gli sforzi dei renziani, è riesplosa e l'idea di cercare di recuperare consensi puntando tutto sul “fare verità sui crac bancari” sembra finita male. E sì, perché, ironia della sorte, l’accusa mossa nei confronti di papà Boschi non riguarda la bancarotta dell’istituto bensì proprio la presunta truffa nei confronti dei risparmiatori. Non certo il massimo per uno come Renzi che in questi mesi ha disperatamente provato in tutti i modi a cucirsi addosso l’etichetta del “paladino dei risparmiatori”. Se poi la notizia arriva il 4 dicembre, ad un anno esatto dal trionfo del no al referendum costituzionale, allora (forse) anche al Nazareno hanno capito che la ruota non gira più come prima.

CommentiCommenti 5

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Non si verrà mai alla spiegazione della Verità, poichè la causa è strutturale, non accidentale. In altri termini La signora banca registra flussi di uscite di cassa di denaro A--annotazione contabile, mentre le entrate di riflusso sono denaro B-valore reale generatore di frutti.
Apparentemente le uscite (fittizie) sono altissime mentre i rientri (reali) richiedono anni.

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Ma chi sono questi bei due ragazzi, questa bella coppia elegantissima con abiti di gran moda e di alta couuture, seduti su bellissime poltrone di velluto rosso con decorazioni dorate/
Sono due volgari traditori del popolo italiano, Camerieri del nemico, responsabili del declino nazionale, servitori della cupola massonico- satanica che sta strangolando le popolazioni occidentali con quella italiana: questo con miserabili trucchi contabili, responsabili di 4000 suicidi l'anno, Che importa a questi due se a te sequestrano la casa perchè non riesci a pagare debiti iperbolici inesistenti verso le banche, se tu e i tuoi bambini andrete a dormire sotto un ponte, se tua moglie dovrà chiedere l'elemosina ed andare a rovistare nei cassonetti dei rifiuti del mercato ortufrutticolo.
Che importa a questi due cialtronacci?.
Io sono un cristiano e non fare farei loro la fine che i loro mentori fecero fare alla famiglia Romanoff, con il bambino e le ragazze uccisi a baionettate, ma di sicuro li metterei in un campo di lavoro forzato a ciostruire casette di legno per i terremotati.
Iddio Onnipoptente faccia giustizia di questi dementi delinquenti, come é detto nella 2a lettera di PaOLO AI tESSALONICESI.

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Ma chi sono questi bei due ragazzi, questa bella coppia elegantissima con abiti di gran moda e di alta couuture, seduti su bellissime poltrone di velluto rosso con decorazioni dorate/
Sono due volgari traditori del popolo italiano, Camerieri del nemico, responsabili del declino nazionale, servitori della cupola massonico- satanica che sta strangolando le popolazioni occidentali con quella italiana: questo con miserabili trucchi contabili, responsabili di 4000 suicidi l'anno, Che importa a questi due se a te sequestrano la casa perchè non riesci a pagare debiti iperbolici inesistenti verso le banche, se tu e i tuoi bambini andrete a dormire sotto un ponte, se tua moglie dovrà chiedere l'elemosina ed andare a rovistare nei cassonetti dei rifiuti del mercato ortufrutticolo.
Che importa a questi due cialtronacci?.
Io sono un cristiano e non fare farei loro la fine che i loro mentori fecero fare alla famiglia Romanoff, con il bambino e le ragazze uccisi a baionettate, ma di sicuro li metterei in un campo di lavoro forzato a ciostruire casette di legno per i terremotati.
Iddio Onnipoptente faccia giustizia di questi dementi delinquenti, come é detto nella 2a lettera di Paolo ai Tessalonicesi.