Tiggì divertenti

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No-tav-fascisti

Ieri sera alle otto ho visto una breve trasmissione comica. C’era una signorina che leggeva le notizie, e diceva che in Italia c’è un grande pericolo fascista, tanto che la sinistra tutta insieme si era trovata a sfilare a Como, per protesta. Si erano trovati proprio a Como perché qualche giorno fa un pericolosissimo gruppetto di nazisti o fascisti o comunque rappresentanti della cupa onda nera che sta invadendo l’Italia, sono entrati - erano circa una decina - nella sede di una associazione, hanno letto un volantino piuttosto ridicolo contro il "turbocapitalismo" e gli "pseudoclericali" che favoriscono l'immigrazione, e se ne sono andati via mentre i membri dell'associazione pro-migranti gli intimavano (evidentemente in preda al terrore) "vedete di uscire in silenzio", come a degli scolaretti.

La signorina ha detto che la metà degli italiani è preoccupatissima di questi pericolosissimi fascisti. Ha poi spiegato che il pericolo è così grande che tutta la sinistra intera si è trovata a Como, ma proprio tutta, e che erano circa diecimila (però persino i giornaloni più allineati hanno dovuto scrivere che erano tremila) compresi Renzi, la Camusso e la Boldrini. Certo, se tutta la sinistra in pieno assetto antifascista raccoglie tremila (o anche diecimila) persone, allora la rottamazione a Renzi è riuscita proprio bene.

Poi però, dopo dieci minuti di insistenza sul terribile pericolo fascista che sta preoccupando tutta l’Italia, hanno fatto vedere quelli dei centri sociali che tiravano sassi e bombe carta alla polizia che si difendeva in assetto da guerra. Erano i no-Tav a Nord, e i no-Tap a Sud. Per quelli, invece, non ci sono problemi, si vedeva subito come fossero tranquilli e innocui: non erano vestiti di nero, non si capiva se avevano la testa rasata perché molti erano a volto coperto, e comunque tiravano roba e basta, non leggevano mica quei pericolosissimi volantini anticapitalisti davanti alle telecamere, e mentre scappavano lanciando sassi nessuno poteva dirgli "vedete di non fare rumore, per cortesia".

Anche la sera prima alla stessa ora c’è stata una trasmissione simile, pure quella divertente. C’era un signore che spiegava che al referendum costituzionale abbiamo votato tutti No perché ce l’hanno detto i russi, ma noi non l’abbiamo mica capito, anche se parlavano in italiano. Gli stessi russi che adesso ci stanno convincendo a votare la destra e i cinque stelle. Sono gli stessi che hanno fatto votare la Brexit agli inglesi (e a loro parlano in inglese) e hanno fatto votare la Le Pen al primo turno delle elezioni francesi (e lì parlavano francese), ma poi i francesi, che sono più intelligenti di noi, hanno capito e hanno votato Macron.

Avevamo capito che la trasmissione poi finisse con i pacchi, quel gioco in cui devi indovinare dove sono i soldi: eravamo sicuri che fosse iniziata una nuova serie, in cui dovevi indovinare il pacco dove sono nascosti i russi. Invece questa seconda parte non c’è stata, peccato. 

Quel signore ha anche spiegato che il gioco sporchissimo dei russi ce l’ha spiegato un tale Biden, il vice di quel presidente americano, Obama, che aveva invitato Renzi a cena a casa sua, con un po’ di amici suoi, davanti alle telecamere di tutto il mondo; quello stesso Obama che - lui sì - ci aveva detto la verità, e cioè che dovevamo votare sì al referendum sulla riforma costituzionale. E qui siamo scoppiati tutti a ridere, a casa, ma così a ridere che neanche con Crozza.

Si, queste sere i tiggì sono veramente divertenti.

CommentiCommenti 7

Antonio (non verificato) said:

Ripugnante

Emilio (non verificato) said:

.... e che dire degli innocui disturbatori delle "violentissime" veglie delle sentinelle in piedi. Anch'io mi sono trovato un po' (solo un po') imapaurito mentre leggevo un pericolissimo libro stando in piedi in una piazza di como e alcuni giovani dei centri sociali ci urlavano contro insulti di tutti i tipi... e per fortuna che fra me e loro c'erano alcuni poliziotti in assetto antisommossa a proteggermi. Ma questi sono democratici... che diamine!

claudio baleani (non verificato) said:

Assuntina ci invita a vedere la palla e non le finte dell'avversario, altrimenti veniamo scavalcati e i nemici vanno in gol. "Macché fascisti... sono tutte fesserie. Sono gli altri che sono pericolosi". Può darsi. Però, già che ci siamo, uno sguardo indietro per vedere come sono andate le cose quando i fascisti, quelle veri, sono andati al governo, è meglio darlo. Era un periodo di diffusa violenza. Era un periodo di crisi economica e ciascuno si sentiva autorizzato ad anteporre i propri sogni alla realtà. Era un periodo in cui le forze politiche non riuscirono a trovare nessun accordo sicché Mussolini da una parte scatenò i teppisti che sfasciarono e menarono e dall'altra si propose come tutore dell'ordine pubblico. Entrarono nel suo primo governo anche molti popolari, buoni cattolici. L'aria che si respira oggi è molti simile. Non credo proprio che i ragazzotti di Casa Pound andranno al governo, ma sono una buona massa di manovra. Non credo che faranno il governo fascista la Meloni e Salvini, ma non è detto che non emerga fra poco e dopo di loro il volto dell'autoritarismo, che peraltro è invocato da parecchi. Non bisogna sottovalutare Berlusconi. Lui non sarà mai il nuovo duce, ma quando ha fatto il nome di un generale come presidente del consiglio voleva andare a prendere i voti di quella parte dell'elettorato che spera nell'uomo forte. Lui capisce dove gira l'aria. Dunque, cara Assuntina, sarà meglio prendere sul serio quello che dicono i perfidi sinistri, non ridicolizzarli, anche se quasi sempre sono loro che mandano al governo i fascisti, come in Germania, in Cile, in Spagna, in Italia e in Argentina. Loro e i buoni cattolici che parlano di valori non negoziabili.

Franco Piccioli (non verificato) replied:

Già che c’è (o che ci fa) perchè non dà un’ occhiata anche a quello che ha fatto Giulio Cesare....

Sergio Pegorini (non verificato) said:

Fino a qualche anno fa i comunisti russi del Cominform pagavano i comunisti italani perchè ci volevano colonizzare.Oggi sarebbero ancora i russi a voler condizionare le elezioni americane e italiane. Sig. Bidet, complimenti!