Non lo dirà mai nessuno

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Forteto-famiglia-sinistra

La storia del Forteto è nota: una comunità chiusa, con le tipiche ed evidenti connotazioni della setta basata su regole assurde, abusi e maltrattamenti; un capo, Rodolfo Fiesoli, violento e prevaricatore, che si proponeva come Dio in terra, tanto da intimare a un ragazzo spastico in carrozzella: “alzati e cammina” (e naturalmente il ragazzo cadde). Fiesoli era culturalmente rozzo, esibizionista, chiaramente poco affidabile come educatore, e inoltre aveva già scontato una condanna per abusi sessuali quando il giudice Meucci gli affidò il primo bambino down; eppure per tanti, tanti anni (più di trenta), il Forteto fu circondato da una protezione politica e istituzionale compatta, che si è sgretolata solo di fronte all’evidenza terribile delle testimonianze e alla lunga lotta dei ragazzi abusati e maltrattati, e dei loro genitori, per avere giustizia.

A fine dicembre le condanne sono state confermate dalla Corte di Cassazione, e ieri una bella puntata di Matrix ha dato voce a qualcuno di questi ragazzi ormai cresciuti, provando anche a intervistare chi ha coperto, e a volte promosso, il “modello educativo” di Fiesoli e compagni. Quasi tutti si sono sottratti, e chi ha risposto ha cercato disperatamente di sminuire le proprie responsabilità. Ma, a partire dai deputati di quel collegio, come Di Pietro, fino ai vari presidenti della Regione Toscana che si sono succeduti negli anni (Claudio Martini, Vannino Chiti, e ora Rossi), le responsabilità sono evidenti, anche se sono solo morali e non sanzionate dalla legge.

Perché tutto questo è potuto accadere? Perché intellettuali, politici e magistrati, non hanno voluto vedere, e hanno dato credito a un personaggio palesemente inadeguato e inquietante? E’ semplice: per motivi squisitamente ideologici. Fiesoli denigrava la famiglia naturale, la considerava come il luogo di tutti i mali, promuoveva (meglio dire imponeva) l’omosessualità, teorizzava la “famiglia funzionale”, cioè una non famiglia, e tutto questo piaceva alla sinistra del Mugello, che Guareschi avrebbe definito trinariciuta. Il processo del 1978 che portò alla prima condanna era stato istruito da Carlo Casini, un cattolico, quindi i trinariciuti si convinsero subito che si trattava di un errore giudiziario, anzi, dell’accanimento di un procuratore bigotto contro l’esponente di un modello educativo nuovo e anticonformista. Quindi, tutti lì a glorificare Fiesoli, a fornirgli patenti culturali, a inondarlo di finanziamenti; e tutti lì i politici: il passaggio al Forteto era un classico delle campagne elettorali della sinistra.

Oggi tutti si nascondono, negano, minimizzano, qualcuno (pochi, per la verità) ammette l’errore e si scusa. Ma nessuno mette in discussione le proprie convinzioni ideologiche, di fronte a quei bambini ormai cresciuti che hanno dovuto rinnegare i propri genitori, essere sfruttati e maltrattati, subire angherie e abusi. Nessuno che dica: ho sbagliato, non ho voluto vedere la verità perché l’ideologia mi ha accecato, perché credevo nelle teorie dell’anti-famiglia (come le chiama Cristopher Lasch), nella sperimentazione di modelli educativi che rompessero la tradizione (vedi il progetto “Barbiana e il Mugello, una scuola per l’integrazione”, fatto dal Forteto, costruito con l’università di Firenze, associazioni del privato sociale sulla disabilità, e la comunità montana), in pratiche di “analisi selvaggia” come le confessioni in pubblico. No, questo non lo dirà mai nessuno.

CommentiCommenti 7

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

Com'è possibile che tante persone intelligenti, giornalisti, politici, magistrati intellettuali non VEDANO LE ANALOGIE tra questi modelli di condotta e quella dei criminali bolscevichi del 1917 ?. Non vedono le analogie con i dettami del Talmud, il libro sacro del mondo giudaico, che insegna a fare il male agli adolescenti? Non si vedono analogie con i protocolli dei savi di sion, e con le pratiche e i piani delle comunità sataniste, e quelli dei neoliberisti di oggi? Non vi accorgete che è sempre la stessa musica?

Italo Amitrano (non verificato) said:

L'ideologia è come un virus che , in assenza di anticorpi (sacramenti o altrui intercessione nella preghiera) può provocare danni inenarrabili: non solo un esercizio violento e deviato della sessualità - giustificato con il vagheggiamento di modelli intrinsecamente perversi ; ma anche con un esercizio della ragione piegata sino al punto di giustificare ogni aberrazione religiosa (modernismo, relativismo) politica (tirannie di sinistra, di destra, mondialiste) e sociale (l'elenco è abbastanza lungo).
Esiste un vaccino contro questo virus? Io non ne conosco altri, all'infuori di quelli che ci consiglia lo Spirito Santo.

Eliseo Malorgio (non verificato) replied:

Sig. Amitrano lei ha detto una Verità di Capitale importanza. Abbiamo tutti l'assoluta necessità di rivolgerci allo Spirito Santo di Iddio Onnipotente.
Ma la prego di notare che dirigerci allo Spirito Santo non significa chiudere gli occhi su quel che accade oggi alla congregazione mondana del Vaticano di oggi.
La Vergine Maria, apparsa a tre innocenti pastorelli in Portogallo nel 1917, parlò chiaramente:
Mostrò che molte anime erano perdute a causa della CATTIVA CONDOTTA E DEL CATTIVO ESEMPIO DI MOLTI ECCLESIASTICI ATTRATTI DAI PIACERI MONDANI E DAL DENARO.
La Vergine, in quell'occasione, siamo allo scoppio della rivoluzione bolscevica in Russia, chiese ai tre bambini di far pervenire alle autorità cattoliche la richiesta di FAR CONSACRARE LA RUSSIA AL NOME DI MARIA.
Ma la richiesta non fu esaudita dai vertici di Roma. (Bertone, Ratzinger ed altri): La censurarono. Si parlò a lungo dei "segreti di Fatima". Se Maria doveva fare una comunicazione importante per l'umanità, perchè censurare il suo messaggio?
In tempi recentissimi, un leader comunista, Vladimir Putin ripristinò in Russia il culto Cristiano Ortodosso. Egli fece consacrare la Russia al nome della Vergine Maria, riaprì chiese e conventi al culto cristiano (molto simile a quello cattolico),
E guardi quel che ne avviene: La Russia di oggi guadagna vittorie su vittorie in campo militare, economico, politico, e nelle relazioni con l'estero.
Sottovalutare o non tenere in considerazione la parte spirituale dell'uomo è un difetto ed una pardita inammissibile (legga Alexis Carrel),
Infatti i dominatori del mondo praticano fortemente la loro "spiritualità": Una spiritualità dedicata agli spiriti delle tenebre. Essi hanno la meglio sull'uomo comune senza vita spirituale, ed anzi fanno di tutto affinchè il ricordo di Cristo venga cancellato.
Perchè? Perche sanno bene che se tutti noi che odiamo il male chiedessimo aiuto allo Spirito Santo (e non badi bene al Vaticano), noi li sconfiggeremmo facilmente, saremmo invincibili.

Recarlos79 (non verificato) said:

Tutto ciò permesso da una chiesa italiana capace di scomunicare che rifiuta l'invasione degli immigrati ma zitta, muta complice e sottomessa coi poteri del mondo.

Renzo Riva (non verificato) said:

Il giorno 27 Giugno dello scorso anno cercavo la notizia della conclusione del processo e che tardava.
Finalmente l'iter giudiziario si è concluso.