Elemento di incertezza (a fasi alterne)

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debito pubblico padoan

"Nel presentare la situazione dell'Eurozona, lo stesso commissario Moscovici ha citato l'Italia come elemento di incertezza. Tutti (all'Eurogruppo e all'Ecofin, ndr) mi hanno chiesto cosa succederà in Italia e gli ho detto 'non lo so'". La dichiarazione di Pier Carlo Padoan di qualche giorno fa ha fatto subito il giro dei notiziari. Dichiarazione che, nel giro di poco, si è trasformata in una vera e propria “eurogaffe”. E sì, perché è stato proprio Moscovici a smentire le parole del nostro ministro dell’Economia: "Osservo che i mercati sono sereni e noi siamo sereni perché abbiamo fiducia nella democrazia italiana e dell'impegno dell'Italia nella Ue". 1 a 0 per il commissario europeo e frittata fatta.

Ma, gaffe a parte, tenendo presente che un simile scenario non era poi così impensabile alla luce della legge elettorale voluta dallo stesso partito di Padoan, sarebbe meglio che l’Europa si occupasse di altro. Ad esempio, dell’andamento del nostro debito pubblico. E non lo diciamo per partito preso, bensì alla luce dei numeri. Secondo i dati Bankitalia, il debito pubblico cresce ancora e nel mese di gennaio segna un nuovo record. Il dato si è attestato a 2.279,9 miliardi di euro, con un aumento di 23,8 miliardi rispetto al mese precedente.

Questo non è dunque un “elemento di incertezza”? Stando il continuo monitoraggio europeo sui nostri conti pubblici, pare proprio di si. Anzi, sembra essere proprio uno dei primi fattori di instabilità. Ma il buon Padoan tira dritto, tanto che anche in campagna elettorale ha continuato a sbandierare la “stabilizzazione del debito”.

Peccato che, come abbiamo detto altre volte, in questi anni la spesa pubblica non è affatto diminuita. Solo con il governo Renzi è aumentata di 135 miliardi, giusto per citare qualche dato, con buona pace della spending review, i cui risultati – numeri alla mano – non sono stati poi così rilevanti: il solito spostamento di fondi da un capitolo di spesa all’altro. Non solo. La crescita del debito non scongiura certo la possibilità che la Commissione ci chieda un’altra manovrina correttiva, oltre a non evitare la sempre più probabile attivazione delle clausole di salvaguardia che porterebbero ad un aumento dell’Iva. Se questi non sono “elementi di incertezza”…

CommentiCommenti 4

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

La truffa Ponzi è una frode in cui il finanziere attrae investitori e risoparmiatori dando ad essi alte percentuali di interessi. Egli paga quegli interessi non dai proifitti ricavati da un’ attivita produttiva, ma da quello stesso denaro raccolto.
Il truffatore, si capisce, per sostenere l’inganno, ha bisogno di sempre nuovi investitori in un crescendo esponenziale.
Quando il giochetto inevitabilmente implode, a quel punto tutti perdono tutto.
Dunque ora il mondo occidentale è diventato un colossale schema Ponzi. E siamo arrivati, guarda un pò, al capolinea.
Su un debito globale di 4 milioni di miliardi vengono pagati interessi contraendo senza sosta nuovi debiti.
Lo scoppio è inevitabile ed in breve (attenti alla profezia) le banche di credito, dopo aver intascato i denari di risparmiatori ed azionisti, chiuderanno gli sportelli e allegheranno allegramente la bancarotta.
Quella che viene definita una «crisi» è invece una truffa: un procedimento diabolico di un certo gruppo di delinquenti privati col piano di concentrare il potere nelle proprie manii, sfruttando e riducendo in schiavitù intere popolazioni occidentali.
Brilla sullo sfondo l’inettitudine e la corruzione della classe politica italiana
Ma voi cari giornalisti sul vostro giornale, queste cose non le potete dire. Essendo la stampa al servizio di quel truffatore. Così egli vi suggerisce di stimolare le reazioni dei lettori allo scopo di sondarne l’opinione, tenerne sotto controllo il grado di consapevolezza e valutarne le possibili reazioni.

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

In questo video il brillante Marco Saba, studioso indipendente di monetarismo indica la via corretta per pagare il debito pubblico italiano in 10 minuti.
Non accogliere questo suggerimento denoterà l'incredibile incompetenza della classe politica italiana e soprattutto il ruolo di traditori della Nazione assegnati loro dai talmudist-sionist- globalizzatori

https://youtu.be/4ht1YaV9EX8