Comitato referendario

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sud autonomia

“La questione meridionale non nasce oggi ma il risultato delle ultime elezioni, con un’Italia spaccata in due, l’ha resa evidente anche a chi fino a oggi ha fatto finta di non vederla”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’, nel giorno della presentazione a Napoli del comitato referendario per la macroregione e l’autonomia del Sud, presieduto da Alessandro Sansoni, di cui Quagliariello fa parte insieme a Stefano Caldoro e a numerosi movimenti territoriali.

“Il battesimo ufficiale del comitato - afferma Quagliariello - è l’approdo di un percorso di approfondimento e riflessione che con Stefano Caldoro, Alessandro Sansoni e gli altri amici abbiamo portato avanti fin dall’indomani dei referendum in Veneto e Lombardia, nella convinzione che la via maestra per coniugare autonomia e unità nazionale sia un regionalismo differenziato che recuperi la concezione di uno Stato sussidiario, che modula il suo intervento a seconda delle diverse esigenze dei territori. Nel Mezzogiorno - aggiunge Quagliariello - l’autonomia non può non passare dall’esigenza di fare sistema in un’ottica macro-regionale. E in questo senso la proposta della macro-regione del Sud è anche un atto di accusa rispetto al modo in cui sono state gestite fin qui le Regioni, a cominciare dallo scandalo del frequente mancato impiego dei fondi strutturali. Si tratta di una prima risposta, che non ha la pretesa di essere esaustiva ma che - ha concluso - può rappresentare il volano per quella svolta che il Mezzogiorno attende da tempo e che il campanello d’allarme suonato alle elezioni ha reso improcrastinabile”.

   

CommentiCommenti 3

claudio baleani (non verificato) said:

Ma non mancano ancora i dati del Molise?