Il caso

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cecile kyenge modena

“Sono lieto che a casa dell’onorevole Kyenge, a cui esprimo comunque la mia solidarietà, non siano avvenuti né furti, né tentativi di effrazione e neppure siano apparse scritte oltraggiose, ma soltanto rilevata la presenza, sulla recinzione esterna, di una cacca di cane. Se l’accaduto risultasse doloso andrebbe perseguito con decisione: ma allo stato attuale dei fatti certe dichiarazioni appaiono assolutamente incendiarie e rischiano ancora una volta di evocare un razzismo che per fortuna non è nelle corde dei modenesi”. Lo afferma Carlo Giovanardi, esponente di Idea, in riferimento alla vicenda che ha visto coinvolta l'europarlamentare del Pd e che sarebbe legata ad una sorta di ripicca tra vicini e non ad un gesto razzista come era stato inizialmente ipotizzato. 

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claudio baleani (non verificato) said:

Vogliamo fare un sunto? Facciamo un sunto: l'onorevole Kyenge, cittadina di Gaggio di Castelfranco (non mi chiedete dov'è; sta da quelle parti in mezzo alla nebbia), ha denunciato atti vandalici contro la sua casa, che sarebbe stata imbrattata di escrementi. La parlamentare ha insinuato che si sia trattato di un gesto di odio nei suoi confronti. Un vicino di casa ha invece raccontato il caso in un altro modo: il marito della Kyenge porta a spasso il cane, molto grosso (il cane). Dopo che il cane defeca il padrone non ne raccoglie le feci. Il vicino, dopo che una volta ha messo il piede nella cacca, ha sbroccato e l'ha lanciato verso la casa della Kyenge. Adesso arriva Giovanardi. L'ex parlamentare conclude il trafiletto di cui sopra affermando che i modenesi (chissà perché) non sono razzisti. Si tratta di una affermazione razzista a rovescio: i modenesi, tutti, non sono razzisti. Può darsi. Non li conosco. E quelli di Gaggio di Castelfranco? Quelli sono razzisti? La prima parte della dichiarazione di Giovanardi è molto più significativa. Che significa quel riferimento ai furti e all'effrazione? L'onorevole Kyenge ha detto che qualcuno ha imbrattato la sua casa di cacca, non che era stata vittima di furti, effrazioni, rapine ecc. E allora Giovanardi, quando si dichiara felice che non ci siano stati furti, ecc., di che cosa parla? Vogliamo provare a dare un senso alle parole dell'ancora non settantenne Giovanardi? Naturalmente non posso farlo io. Lo dica lui. Che voleva dire? Altra faccenda. Che voleva dire Giovanardi quando ha rimproverato la Kyenge di fare dichiarazioni incendiarie che evocano il razzismo? Che glie ne frega a Giovanardi? Tanto i modenesi, probabilmente lui incluso, non essendo razzisti, quando leggono la Kyenge che parla di odio, si fanno una risata e chiudono il giornale. Giusto? Sono di Macerata. Anche a Macerata hanno detto che non c'è il razzismo. Lo hanno detto mentre arrestavano Traini che si è consegnato alla polizia davanti al monumento ai caduti della prima guerra mondiale mentre stava a braccio teso con una bandiera tricolore sulle spalle dopo aver sparato a sei neri per strada.