Post legge Cirinnà...e non solo

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bonus bebè

“Non avete figli?”.

“No, fino a qualche tempo fa sembrava impossibile, ora siamo troppo vecchi: pensiamo che i bimbi debbano avere dei padri, non dei genitori-nonni. Però se penso alle coppie che con questa sentenza non potranno trasmettere il cognome ai loro figli, mi dispiace ancora di più”.

A parlare è uno dei due contraenti della prima unione civile fra persone dello stesso sesso stipulata nel nostro Paese dopo l’entrata in vigore della legge Cirinnà, intervistato oggi da un quotidiano fra i più autorevoli d’Italia a commento della sentenza della Corte Costituzionale sull’utilizzo comune del cognome.

Si potrebbe obiettare molto sulla domanda: nel migliore dei casi (improbabile) denota scarsa conoscenza dell’anatomia e della biologia. Ancor più, ovviamente, si potrebbe obiettare sulla risposta.

Ciò che tuttavia colpisce più di ogni altra cosa è l’assoluta normalità con la quale ormai si parla di bambini che tutti sappiamo essere scientemente generati tramite un ovulo scelto da un catalogo, portati in grembo da uteri affittati, cresciuti senza una madre e privati della propria identità. Come se fosse una banale ovvietà. No, non è normale, non è ovvio, non è banale.

CommentiCommenti 3

Mario Boni Bart... (non verificato) said:

Caro senatore,
non sono certamente il primo a denunciare questa barbarie dell'utero in affitto, propugnata e difesa spesso da paladini dell'antifascismo e contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo (questo mi ricorda Vendola?). Sinceramente è davvero faticoso dover difendere e spiegare realtà/verità che non dovrebbero aver bisogno di spiegazioni, come quella di unh bambino che non può non avere un padre ed una madre. Siamo ormai immersi in una realtà virtuale e probabilmente l'avvento dell'era digitale è alla base di questo dis-fenomeno, strettamente associato alla elevazione dell'omosessualità come pratica sessuale normale. In natura ciò che esula dalla sfera della riproduzione non è "normale". Le conseguenze, se non riusciremo tutti ad invertire il processo, saranno catastrofiche per le nazioni ed i popoli che hanno già ceduto o che cederanno a questa deriva. Assai triste è constatare come anche un'isituzione millenaria come la Chiesa cattolica stia cedendo, non tanto a pratiche sodomitiche che vi sono state "da sempre" anche se non così diffuse, ma addirittura a modifiche di una dottrina millenaria.
Tutto questo pistolotto, e me ne scuso, per dirle di perseverare in questa azione di contrasto da un pulpito autorevole quale il suo.