#Appello

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matrimonio gay ambasciata

La vicenda del matrimonio tra due uomini spagnoli che l’ambasciatore italiano a Madrid avrebbe celebrato presso la sua residenza, in base a quanto rivelato da “La Verità”, ha fatto rapidamente il giro del web, fino ad arrivare in Parlamento. “Al di là delle legittime opinioni personali e private e dagli orientamenti sessuali – si legge nell’interpellanza al Ministro degli Esteri presentata dal senatore Gaetano Quagliariello (IDeA) -  quanto accaduto configurerebbe un utilizzo di una sede diplomatica italiana a fini impropri, in contrasto con le leggi e tale da costituire una causa di incompatibilità ambientale”.

In virtù di ciò, L’Occidentale lancia un appello indirizzato al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro degli Esteri per sollecitare una risposta agli atti di sindacato ispettivo e agli interrogativi sollevati dalla stampa.

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Al Ministro degli Esteri

 

L’ambasciatore d’Italia a Madrid, Stefano Sannino, secondo notizie di stampa sino ad ora non smentite, ha utilizzato la nostra sede diplomatica per celebrare un matrimonio tra due cittadini spagnoli al seguito del quale nella stessa sede si è svolto un ricevimento con centinaia di invitati prevalentemente del mondo LGBT.

Sono in vigore in Italia norme e convenzioni secondo le quali i Capi delle missioni diplomatiche all’estero rappresentano la Repubblica, le sedi delle rappresentanze all’estero sono considerate a tutti gli effetti suolo sottoposto alla giurisdizione italiana, e i locali della missione non possono essere adibiti ad usi con essi incompatibili.

Il matrimonio fra persone dello stesso sesso non è previsto dal nostro ordinamento e anche le unioni civili possono essere stipulate all’estero secondo la normativa italiana, purchè uno dei due contraenti sia cittadino italiano, cosa che nel caso in questione non risulterebbe.

Le notizie di stampa parlano di matrimonio, tuttavia, ribadiamo, neanche l’unione civile sarebbe stata possibile tra due cittadini stranieri.

Pertanto chiediamo al Governo che sia fatta luce sull’accaduto e vengano assunti i provvedimenti conseguenti nel caso in cui si verifichi che la legge è stata effettivamente violata. 

 

Carlo Giovanardi

Eugenia Roccella

Gaetano Quagliariello 

 

Chiunque volesse aderire all'appello può scrivere il proprio nome e cognome nella casella "Aggiungi un commento". La Redazione de L'Occidentale provvederà in seguito a stilare l’elenco delle adesioni e a farlo pervenire ai membri del Governo competenti.

(N.B. Il commento con il nome e il cognome comparirà solo dopo essere stato approvato dalla Redazione) 

CommentiCommenti 12

Rossana Turri (non verificato) said:

verificate per cortesia

Maria de Cristofaro (non verificato) said:

Maria De Cristofaro

Giorgio Condurso (non verificato) said:

basta soldi pubblici in queste idiozie.

Manuela albricci (non verificato) said:

MENO EGOISMO OSTENTATATO!!!!

Michela Sansoni (non verificato) said:

Firmo

Manuela albricci (non verificato) said:

RIDICOLI!!!

Giorgio Condurso (non verificato) said:

Basta Soldi pubblici in queste idiozie.

Elena Visentin (non verificato) said:

L'ambasciatore dovrebbe essere garante delle leggi dello stato che rappresenta e di quello in cui è ospite, oltre a dovreer essere rispettoso dei luoghi a lui affidati. Ritengo pertanto che l'ambasciatore italiano in Spagna, celebrando il matrimonio in oggetto abbia trasgredito alle leggi italiane e spagnole e dovrebbe rispondere nelle sedi opportune per l'atto improprio e risarcire lo Stato Italiano per l'uso non consono dell'ambasciata italiana.

Rosalba Tavella (non verificato) said:

Condivido pienamente l'appello di cui sopra!

Emanuele Giachetta (non verificato) said:

Il popolo italiano è stanco di essere sfruttato, frainteso e calpestato. Esistono miriadi di emergenze tra le quali la prima è proprio l'enorme debito pubblico e non possiamo permettere persone che sperperato così il nostro denaro e calpestano la nostra dignità. Chi 8syato votato da popolo Italiano faccia quello per cui è stato votato e riporti ordine e dignità in ogni luogo pubblico.