Il "Salva-banche"

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Salva banche

L’Associazione “Vittime del Salva-banche” ha incontrato oggi, presso la sede del ministero dell’Economia e delle Finanze, una delegazione del governo guidata dai sottosegretari Alessio Mattia Villanova e Massimo Bitonci. “Al termine di una esposizione contraddittoria e confusa del sottosegretario Villarosa, abbiamo almeno capito che la famigerata norma del ‘condono’ in favore di banche e organi di vigilanza contenuta alla lettera f, del comma 3 dell’articolo 38 della legge di bilancio verrà cancellata”, ha affermato la presidente dell’associazione, Letizia Giorgianni, all’esito dell’incontro che, nelle intenzioni del comitato “avrebbe dovuto chiarire le molte ombre che gravano sull’articolo della legge di bilancio che disciplina i ristori in favore dei risparmiatori truffati dalle banche”.

Ha osservato Giorgianni: “Nessuno, purtroppo, è stato in grado di spiegarci come mai il Consiglio dei Ministri abbia licenziato un pasticcio di questo genere. Non ci servono spiegazioni per capire che ne avrebbero beneficiato Banca Intesa, Ubi Banca, Consob e Bankitalia. Per il resto – ha aggiunto - abbiamo ricevuto serie assicurazioni su una possibile implementazione del Fondo in un futuribile collegato. Non abbiamo purtroppo registrato ancora nessuna disponibilità in favore degli obbligazionisti che non hanno acquistato i loro titoli direttamente presso la banca emittente. Fra le molte sfumature sgradevoli della giornata – ha concluso la presidente - abbiamo registrato anche un’attenta regia nella gestione della discussione nell’evidente intento di non consentire alla nostra Associazione di prendere parola”. 

 

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