Fine vita

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“Tutto avremmo potuto pensare fuorché dover leggere un giorno un’ordinanza della Corte Costituzionale che sostanzialmente dà un ultimatum al legislatore affinché sia consentito nel nostro Paese sopprimere con il Pentobarbital un altro essere umano, ancorché consenziente”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’.

“Ciò che si sta verificando con sempre maggiore evidenza - prosegue - è il perseguimento di una via ipocrito-giudiziaria per l’imposizione di regole che scardinano la nostra civiltà. Di utero in affitto ufficialmente non si parla, però si introduce con il comma 20 della legge Cirinnà una clausola di incoraggiamento alle sentenze creative che di fatto lo legittimano. E i risultati si vedono. Di eutanasia ufficialmente non si parla, però si approva una legge sul biotestamento che autorizza la sospensione di idratazione e alimentazione, e l’ordinanza depositata oggi dalla Consulta dimostra che, una volta aperto il varco, da lì all’eutanasia attiva per mezzo di farmaci letali il passo giudiziario è breve. C’è da chiedersi cosa di questa deriva discende da conseguenze inintenzionali e cosa invece - conclude Quagliariello -, è frutto di una strategia consapevole alla quale ci opporremo con tutte le forze”. 

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