La polemica sulle ciclabili nel cratere

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sfollati, terremoto, marche

“Alla Regione chiediamo di aprire un confronto e di essere disponibile a rimodulare gli interventi favorendo prioritariamente le aree più colpite dal sisma. Per portare avanti il progetto ambizioso di rete ciclabile c’è bisogno di partire con il piede giusto”. E' questa la presa di posizione di Legambiente in merito alla polemica che ha investito la Regione Marche sugli investimenti finalizzati alla realizzazione di percorsi ciclabili nelle zone colpite dal sisma in Centro Italia.

"Crediamo che la polemica sui progetti di ciclovie approvati dalla Regione Marche stia colpendo l’obiettivo sbagliato - continua Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche-. Meritano invece un confronto gli obiettivi che questi progetti perseguono, i contenuti e le modalità di realizzazione nell’interesse delle comunità dell’Appennino. Siamo convinti che i percorsi cicloturistici abbiano una grande capacità di creare reti virtuose e rendere il nostro territorio più innovativo e competitivo. Ma per ottenere questo è necessario aprire un confronto con il territorio e le comunità locali, affinché il dibattito sul progetto diventi anche un’occasione di discussione sul futuro dell’Appennino e delle aree colpite dal sisma. Ci appelliamo alle Istituzioni affinché si cambi metodo, non ci si accontenti della sola concertazione fra le parti sociali per definire il futuro sviluppo dell’Appennino e che venga fatto il tutto nella massima trasparenza. La fiducia e la speranza dei cittadini e delle comunità sono fondamentali per vincere insieme la sfida della ricostruzione". 

"Dopo la dura condanna di chi ha stanziato i fondi (Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani), arriva più che benvenuta una presa di posizione importantissima di Legambiente, prima sostenitrice dei percorsi ciclabili, ma che richiama all’ordine una giunta regionale marchigiana". E' il commento dei Comitati del terremoto rilasciato nella pagina Facebook "Terremoto Centro Italia". "Forse non siamo così estremisti come ci definisce il governatore, forse non era una fake news, forse chiedere di impiegare i fondi stanziati per il sisma alle zone maggiormente colpite non è una richiesta astrusa, forse chiedere spiegazione sui fondi sisma che la regione ha destinato fuori dal cratere è legittimo!" si legge nella pagina Facebook dei comitati. 

Insomma, in qualche modo, anche Legambiente, da anni impegnata nella promozione delle ciclovie, non le ha certo mandate a dire alla giunta regionale invitando la stessa a rivedere gli interventi alla luce dei reali bisogni delle popolazioni terremotate

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