Fine vita

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“Se passa il principio delle ‘vite degne’ e delle ‘vite indegne’, se la fragilità diventa uno scarto da eliminare e non un bisogno di cui prendersi cura, se si confonde la libertà con un presunto ‘diritto a morire’ - che in quanto tale obbliga lo Stato a garantirne l’esercizio somministrando la morte -, è a questo che si arriva: alla soppressione di una minorenne per depressione. Ci pensino bene anche quanti nel nostro Paese ritengono che all’appuntamento con la Corte Costituzionale si possa arrivare, per quieto vivere, politicamente inerti. #nonpossumus”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’, a proposito del caso di eutanasia che in Olanda ha riguardato una ragazza di 17 anni. 

 

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