L'uovo di giornata

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Impagabile siparietto tra Walter Veltroni e George Clooney in un bar milanese. L'ex sindaco entra nel locale con codazzo di giornalisti e telecamere e chi ti trova al bancone? Il fantastico George. Partono abbracci, baci e complimenti reciproci.

Uno spottone elettorale a metà tra E.R. e Caramba che sorpresa che la Rai vorrebbe riprodurre nel programma di Fabio Fazio già stasera.

Veltroni è in brodo di giuggiole: racconta ai reporter che Clooney l'ha paragonato a Barak Obama "per l'intesità che ci mettiamo, per la passione, per la novità e il passaggio generazionale". I due uffici stampa devono aver lavorato in fretta e furia, forse nel retrobottega del Bar Etoile, per mettere a punto una così precisa e impeccabile dichiarazione di voto.

Eppoi ovviamente c'è l'Africa, l'impegno comune per i bambini del continente dimenticato, "We are the world" e tutto quello che segue. Veltroni aggiunge che non gli sembra vero: "abbiamo a cuore le stesse cose".

George è perfettamente a suo agio, è uno spot come un altro: Nespresso, Martini, Veltroni, che cambia...? Clooney è ovviamente più bello, più simpatico, più americano, più tutto.

Noi faremmo volentieri a cambio, tanto a George per imparare il copione di Walter gli ci vuole un attimo.

CommentiCommenti 5

Michele (non verificato) said:

Credo che si tratti proprio di teatrino, quanto sarà costato lo spettacolo? Noi ce lo chiediamo e tu?

zoilo (non verificato) said:

vuoto veltroni.

Erasmo (non verificato) said:

Perchè non proponiamo all'ottim o George di far cambio con il "sinistro" Walter? Meglio avere un bravo e simpatico attore che recita la parte del politico buonista ed affetto da amnesia piuttosto che vedere in TV questo insipido burocrate che si atteggia (peraltro maldestramente) da star...
Mandimolo a lavorare (per davvero!).