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"Stiamo dando tutta la nostra disponibilità con ogni mezzo per affrontare le coseguenze del terremoto che la notte scorsa ha colpito L'Aquila". Ad assicurarlo ai microfoni di Isoradio è l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato (Fs), Mauro Moretti che, più in dettaglio, spiega: "Stiamo rimettendo a posto tutte le linee ferroviare per la ripresa del normale servizio. Stiamo mettendo a disposizione nella zona de L'Aquila delle carrozze cuccetta per 800 posti e dei sistemi-carri per generare l'energia elettrica necessaria per l'utilizzazione dei relativi servizi e stiamo collaborando con la Protezione civile per gli far affluire i materiali che servono per gli interventi immediati e per quelli necessarie alle ricostruzioni. In sostanza stiamo mettendo a disposizione un treno che porti verso L'Aquila dei container, una sorta di casette".

"Da questa mattina prestissimo - dice - stiamo facendo un lavoro enorme: abbiamo rimesso a posto la Roma-Pescara e l'Adriatica, le due linee fondamentali per l'Abruzzo e anche le linee trasversali ma ancora dobbiamo ultimare gli interventi per ripristinare la linea l'Aquila-Sulmona che ha subito molti danni. Ci riusciremo nelle prossime 48 o al massimo 72 ore".

"Non è la prima volta che mi trovo in situazioni simili - racconta Moretti che è in fs dal 1978 - Ne abbiamo visto altre come in Irpinia o in Umbria. L'Italia è fragile soprattutto su questa linea dal Friuli agli Appennini". Tutti gli uomini delle Fs che sono ai loro posti dalle 5 di questa mattina, hanno come punti di riferimento "quattro punti di appoggio: Roma, Pescara, Sulmona e Terni. Quest'ultima - fa sapere l'ad - sarà per il momento l'unica linea che potrà far affluire a L'Aquila materiali di soccorso".

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