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La Birmania è governata da una delle più brutali dittature militari al mondo. Per decenni il regime birmano ha soffocato ogni tentativo di opposizione, arrestando la leader politica eletta democraticamente Aung San Suu Kyi (premio nobel per la pace nel 1991), imprigionando attivisti non violenti, radendo al suolo centinaia di villaggi, imponendo il lavoro forzato e creando migliaia di profughi.

Lo scorso martedì 25 settembre, le suore e i monaci buddisti - da sempre riveriti in Birmania - hanno organizzato una marcia pacifica, intonando preghiere e canti. La protesta si è diffusa, mentre centinaia di migliaia di personaggi pubblici si sono uniti al corteo insieme alla gente comune, ritrovando quella speranza che fino ad allora sentivano perduta. Ora affrontano una repressione feroce: dunque vi chiediamo di dimostrare la vostra solidarietà a questo movimento favorevole alla riconciliazione ed alla democrazia, firmando la petizione di emergenza che appoggia il popolo birmano. La petizione verrà trasmessa ai membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed ai media internazionali per tutta la settimana:

http://www.avaaz.org/en/stand_with_burma/tf.php?CLICK_TF_TRACK

In passato, i tiranni della Birmania hanno sempre massacrato i manifestanti, infangando la democrazia. Il mondo deve schierarsi con il popolo birmano in un momento simile, per dimostrare ai dittatori militari che il mondo non tollererà più la repressione e la violenza.

In questo momento, leader politici di tutto il mondo si stanno riunendo a New York per il summit annuale delle Nazioni Unite. Nei loro discorsi, nelle conferenze stampa ma anche nelle loro azioni concrete devono provare alla giunta militare birmana che la comunità internazionale è disposta a dimostrarsi solidale con i manifestanti.

Diamo il nostro sostegno a questo movimento per la pace e la democrazia.

Sottoscriviamo la petizione di emergenza in nome del popolo birmano.

http://www.avaaz.org/en/stand_with_burma/tf.php?CLICK_TF_TRACK

Grazie per la collaborazione.

CommentiCommenti 4

anna picconi (non verificato) said:

Sogno che milioni di persone da tutto il mondo si riversino in birmania per marciare accanto ai monaci tibetani che , con la loro manifestazione pacifica hanno saputo ,in modo non violento,risvegliare le coscienze .Non basta una maglietta ed una firma ,bisogna esserci e combattere insieme per defenestrare i dittatori.Grazie piccoli monaci scalzi di averci fatto sognare.

Diana (non verificato) said:

Che dio vi benedica, noi siamo con voi.