Tutte le news

Versione stampabile

la Squadra Mobile e gli investigatori del commissariato Posillipo hanno arrestato i 2 presunti killer dell'ex re del grano Franco Ambrosio e della moglie Giovanna Sacco. Si tratterebbe di cittadini dell'Est europa.

Il delicato lavoro della sezione Scientifica della Questura di Napoli è in queste ore concentrato sul gran numero di impronte lasciate dagli assassini che hanno ucciso, nella villa alla Gaiola, nella zona di Posillipo a Napoli, il re del grano Franco Ambrosio e la moglie Giovanna Sacco.

I banditi, che hanno aggredito e ucciso le vittime massacrandole a colpi di bastone dopo essere stati sorpresi a rubare in casa, potrebbero essere - secondo le prime indagini della polizia - stranieri, probabilmente dell'Est. L'enorme quantità di impronte lasciate sia nei momenti precedenti all'efferato duplice delitto - quando i rapinatori assassini hanno bivaccato e bevuto in un bosco vicino alla residenza - sia nella villa vengono esaminate per accertare se vi sia traccia negli archivi elettronici delle forze dell' ordine.

Circa 50mila euro in valori il bottino portato via mentre i banditi non sono riusciti a scassinare una cassaforte ed hanno lasciato pellicce di ingente valore. Anche l'argento è rimasto al suo posto: secondo una leggenda, in alcune popolazioni dell'Est sarebbe radicata la convinzione che porti male.

Aggiungi un commento