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Il premier socialista José Luis Zapatero è stato fortemente contestato questa mattina dal pubblico durante la parata militare per la festa nazionale spagnola del 12 ottobre. La contestazione è avvenuta proprio quando il premier socialista accoglieva, con le altre autorità, re Juan Carlos, la regina Sofia e i loro figli nel Paseo della Castellana, l'arteria centrale della capitale spagnola sulla quale si svolge ogni anno la parata militare del 12 ottobre.

Una parte consistente del pubblico ha iniziato a gridare "Zapatero dimissioni!" e "Fuera, fuera" (Via! Via!). Contestata inoltre la vicepresidente María Teresa Fernández de la Vega. Al centro delle contestazioni c'è la politica di contrasto alla crisi economica che molti spagnoli definiscono di "improvvisazione", almeno secondo quanto è emerso da un sondaggio di El Pais. Non a caso il Fmi ha fatto sapere che la Spagna sarà l'ultima grande economia mondiale a uscire dalla recessione, non prima del 2010, e la disoccupazione dovrebbe toccare il 20% l'anno prossimo, il doppio della media Ue.

Tutti i recenti sondaggi indicano inoltre che il partito del capo del governo, il Psoe, si trova in netto calo nelle ultime settimane ed è stato superato di 5 punti nelle intenzioni di voto dal partito d'opposizione, il Partido Popular di Mariano Rajoy, che si sta recuperando dopo le scosse della Tangentopoli spagnola. Rispetto alle politiche del 2008, il Psoe perderebbe oggi 2,5 milioni di voti.

Indice che la popolarità di Zapatero sta crollando vertiginosamente. Per aumentare i consensi nell'elettorato, Zapatero starebbe puntando a migliorare la sua immagine all'estero. La prima trovata è l'annuncio di un prossimo incontro con il presidente americano Barack Obama: il premier spagnolo è finalmente riuscito ad ottenere un invito nella Stanza Ovale e lo ha venduto all'opinione pubblica come un grande risultato di politica estera. Nei fatti, però, Zapatero è uno dei pochi leader europei a non essere stato ancora invitato dal presidente americano per una visita ufficiale alla Casa Bianca.

Secondo quanto ha scritto il Weekly Standard, "nella logica della politica spagnola, l'opportunità di apparire accanto a Obama in una fotografia ufficiale, farebbe ottenere a Zapatero una promozione dal grado di 'politico provinciale' a 'statista internazionale'". Peccato che la gran parte degli spagnoli preferirebbe che il premier risolvesse prima i problemi domestici, e poi si dedicasse a farsi scattare fotografie altrove.

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