Arcana Imperii

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Sono ormai trascorsi più di due anni dal tragico incidente automobilistico che è costato la vita a Joerg Haider, ricordato lo scorso 11 ottobre da circa trecento persone nella terra natia, ma il leader ultranazionalista carinziano continua a far rumore anche dal cimitero dove è sepolto. Si occupa di lui, in una dettagliata inchiesta, il settimanale Profil, sostenendo, tra l' altro, che i servizi segreti tedeschi del Bnd pagarono il famoso viaggio dell' illustre defunto a Baghdad da Saddam Hussein nel 2002, e spesero centinaia di migliaia di euro per controllarne i movimenti. Questi danari si sommerebbero a quelli ricevuti dall' ex dittatore iracheno per sponsorizzare la sua causa in occidente, e anche qui si parla di somme ingenti. 

A fronte di queste notizie, risultano meno misteriosi i movimenti costanti attorno al tesoro attribuito al padre storico dell'FPO. Ad agosto erano uscite indiscrezioni, poi smentite, su società e conti occulti per un totale di 45 milioni di dollari riferibili al politico che univa folclore e decisionismo; un gruppo di ricercatori aveva scovato fondi sospetti esaminando procedure sulle condizioni di acquisto della Hypo Group Alpe Adria da parte della banca pubblica tedesca Bayern-Lb e sulla privatizzazione di una società immobiliare. Ora, Profil aggiunge nuovi tasselli suscettibili di creare qualche ansia agli 007 della cancelliera Merkel. Secondo la rivista, Haider sarebbe stato coadiuvato dalle barbe finte di Berlino attraverso un'agenzia investigativa, la HCL International Ltd di Salisburgo, attiva in tutto il mondo con filiali sparse da Mosca a Città del Capo. Il crac di quest'ambigua società di sicurezza ha portato  alcuni dipendenti a parlare degli strani rapporti con gli uffici riservati del Paese confinante, corroborando i sospetti dei giornalisti che da anni seguono la pista dei loro rapporti ambigui con l'uomo di Klagenfurt.

La vicenda, che prevedibilmente registrerà altre puntate - la pagina dei sostentamenti da Tripoli è tutt'altro che chiusa - ha ovviamente guadagnato l' attenzione della Cia, che avrebbe chiesto conto della storia, senza troppi riguardi, ai colleghi teutonici. Nella caccia al tesoro, irrompe dunque , e forse non poteva essere altrimenti visti gli intrecci e le implicazioni, il pianeta intelligence. Con i dietrologi internazionali ancora scettici  sul fatto che la dipartita del capopopolo d'Austria sia davvero attribuibile a un malaugurato sinistro su una macchina di grande cilindrata in una notte d' autunno.

CommentiCommenti 3

Pepperl (non verificato) said:

Tengo a precisare che la Carinzia non era la sua terra natia, infatti Jörg Haider è nato a Bad Goisern, OÖ (Alta Austria) ed è stato mandato nella Siberia dell'Austria, la Carinzia, nel 1976 come giovane segretario dell'FPÖ. Per quanto riguarda i 300 che lo avrebbero ricordato si riferisce forse agli individui che hanno fondato l'FPK alla fine del 2009 dopo aver tradito oltre che gli elettori anche il povero Haider voltando le spalle al piccolo BZÖ da lui fondato il 4 aprile 2005? Se deporre una misera corona sul luogo della tragedia per Lei è ricordare... la verità è che nessuno si ricorda più di Haider, né quelli del partito, né i cosiddetti amici, né tantomeno la famiglia! Finché si poteva ottenere qualcosa da lui tutto bene e poi arrangiati! E per sua informazione non è sepolto in un cimitero ma nella sua adorata Bärental vicino ad una chiesetta ed è stato anche cremato impedendo così ogni possibile indagine.
E poi cos'è il Profil il verbo di Dio? Sappiamo tutti di che tendenza sia anche se si definiscono indipendenti. È da agosto che non fanno altro che cercare e cercare con i soliti sembrerebbe, a quanto pare, sarebbe stato, ecc. ecc. e continuano tutt'ora a denigrarlo intanto hanno buon gioco visto che nessuno sa o vuole difendere Haider. Sono mesi che leggo articoli simili, tutti uguali e tutti con i soliti condizionali nel peggior stile giornalistico. Cercate almeno di essere un po' originali!