ARTICOLI

Mulini a vento

Alla fiera dei desideri: i cognomi a geometria variabile

di Antonio Mambrino
| 11 Gennaio 2014

Alla fine il Governo ha ceduto all’onda montante della demagogia della par-condicio familiare. Il ddl appena approvato propone di introdurre nel nostro ordinamento la facoltà, su richiesta di entrambi i genitori, di attribuire il cognome della madre in aggiunta o in alternativa a quello del padre. Il pensiero politicamente corretto esulta: finalmente il nostro Paese si modernizza e ripudia questa odiosa discriminazione sessista. La cosa però non ci convince. E non ci convince perché ci sembra l’ennesimo capitolo di quella idolatria dei desideri e dei diritti che si è impadronita di noi e che rischia di sconquassare le fondamenta della nostra società.

Contraddizioni sostanziali e incongruenze politiche

Il connubio impossibile tra preferenze e presidenzialismo

di Antonio Mambrino
| 26 Luglio 2012

Anche nelle situazioni più drammatiche, a saperlo cercare, c’è sempre un lato comico che ci può se non altro consolare. Ed è con questo spirito che abbiamo appreso una notizia che, nel pieno di una crisi politica e istituzionale senza precedenti, non può che farci sorridere. Oggi un nutrito gruppo di volenterosi dirigenti del PdL ha convocato una manifestazione per il lancio di una petizione a sostegno della sovranità popolare (sic!).

Il meglio de l'Occidentale Economia

Quattro motivi per cui la riforma del lavoro è a dir poco deludente

di Antonio Mambrino
| 11 Aprile 2012

Alla fine il Governo Monti è riuscito nell’impresa di presentare in Parlamento un disegno di legge di riforma del lavoro. E la cosa va rimarcata perché, nonostante gli impegni programmatici del Governo, nonostante le richieste della Bce e della Commissione europea, non era affatto scontata. Reso al Governo il doveroso riconoscimento, non si può tacere sul fatto che il prodotto di tanto sforzo e di tanta mediazione appare francamente deludente

Mulini a vento

Nessuno tocchi il Porcellum

di Antonio Mambrino
| 13 Gennaio 2012

Ci avrebbe certo fatto piacere se la Corte Costituzionale avesse ammesso il referendum, ma la sentenza con la quale ieri ne ha dichiarato l’inammissibilità è ineccepibile. Non c’è bisogno di essere Carnelutti per capire che l’abrogazione di una norma abrogatrice non fa in alcun modo rivivere la norma abrogata e che quindi il referendum abrogativo del Procellum non avrebbe in nessun modo potuto far rivivere il Mattarellum e che, ancora quindi, il referendum avrebbe prodotto un inammissibile e pericoloso vuoto normativo in uno de gangli fondamentali del sistema democratico: la legge elettorale per l’appunto.

Mulini a vento

10 liberalizzazioni che il governo può - e deve - realizzare subito

di Antonio Mambrino
| 09 Gennaio 2012

Se il Governo Monti vorrà davvero muoversi nella direzione della liberalizzazione dell'economia, non gli mancherà certo il lavoro. L'importante è che rifugga dalla tentazione di fare liberalizzazioni selettive, mirate a colpire solo alcuni gruppi sociali, semmai quelli politicamente deboli o ostili. Le liberalizzazioni sono un affare serio e se non lo si affronta con serietà il rischio di fare un buco nell'acqua è altissimo.

Mulini a vento

La cittadinanza "in fasce" è un'assurdità...

di Antonio Mambrino
| 23 Novembre 2011

Il tema della cittadinanza è tornato prepotentemente al centro dell’agenda politica. Un paio di anni fa era stato Gianfranco Fini ad individuare nella “cittadinanza breve” il Cavallo di Troia per smarcarsi da Silvio Berlusconi e per avviare le pratiche fondative del suo nuovo partito. Oggi è Giorgio Napolitano che, forte del battesimo del suo primo Governo del Presidente, si lancia con decisione sul tema è tuona: “è un’assurdità che bambini nati in Italia non possano diventare cittadini italiani”.

Mulini a vento

Caduto Berlusconi, occorre salvaguardare il berlusconismo

di Antonio Mambrino
| 15 Novembre 2011

Il vero nodo politico della fase attuale può così essere riassunto: è caduto Berlusconi o è finito il berlusconismo. Molti commentatori (per lo più quelli interessati) stanno infatti sentenziando in queste ore che con le dimissioni del Cavaliere non termina solo un governo ma si chiude una vera e propria era della politica italiana. L’era, appunto, del berlusconismo. Non è così, per molte buone ragioni.

Mulini a vento

Da bipolarista dico sì al governo tecnico ma con un'alleanza Pdl-Pd

di Antonio Mambrino
| 10 Novembre 2011

Governo tecnico o voto? Per un bipolarista, “maggioritarista” impenitente la risposta sembra scontata. Eppure, una componente essenziale dell’intelligenza sta proprio nella capacità di analizzare puntualmente i dati di fatto e nell’adattare le proprie convinzioni teoriche alle situazioni concrete che dobbiamo affrontare. Ed ecco allora perché oggi la strada del governo tecnico ci sembra la soluzione migliore o quantomeno la meno peggiore.

Mulini a vento

Tremate, tremate, l'articolo 18 è tornato!

di Antonio Mambrino
| 28 Ottobre 2011

Questa complessa e, a volte, irritante trama che si è sviluppata fra l’Italia e le istituzioni europee di fronte all’incedere dell’attacco speculativo contro i nostri titoli del debito pubblico ha se non altro prodotto almeno un risultato positivo. Gettando il cuore oltre l’ostacolo, Silvio Berlusconi  ha cioè infranto il grande tabù che da oltre 10 anni grava sul dibattito pubblico italiano: l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Ed ora che faranno le opposizioni?

Vecchi vs Giovani/1

Etica ed economia, ecco le ragioni che invocano una riforma delle pensioni

di Antonio Mambrino
| 25 Ottobre 2011

Dopo un percorso tortuoso ed accidentato il dibattito pubblico italiano sembra finalmente essere arrivato al dunque. Da ieri il tema al centro della scena è quello della riforma delle pensioni. Certo la cosa sa un po’ di deja vu. Ma ancorché usurato il tema mantiene una sua oggettiva centralità e rappresenta un nodo che deve comunque essere affrontato. Dal nostro punto di vista, due sono le ragioni fondamentali che militano a favore di una rigorosa riforma delle pensioni. Un argomento di natura economica ed uno di natura morale.

Caro professor Griffo, la verità è che l’Italia è un paese assai poco liberale

di Antonio Mambrino
| 05 Ottobre 2011

Caro professor Griffo, non c’è alcun dubbio che nel decalogo della BCE si possa rintracciare un sorta di autobiografia dell’intera esistenza della seconda Repubblica, che ancora nella culla fu scossa non solo dal famigerato avviso di garanzia al vertice di Napoli ma anche dalla crisi aperta dalla Lega sulla riforma delle pensioni.

Mulini a vento

Meno male che la Fiat c'è!

di Antonio Mambrino
| 05 Ottobre 2011

La lettera che Sergio Marchionne, l’Amerikano, ha indirizzato ad Emma Marcegaglia rappresenta senza dubbio l’evento più importante nella vita politica italiana degli ultimi mesi. Rappresenta se non altro la rottura dello schema logico che domina il nostro discorso pubblico: la dissociazione completa fra le enunciazioni pubbliche ed i comportamenti conseguenti a tali dichiarazioni.

Mulini a vento

Meno male che la Bce c'è!

di Antonio Mambrino
| 30 Settembre 2011

Ieri finalmente è stata resa pubblica la lettera indirizzata da Jean-Claude Trichet e Mario Draghi, in qualità di Presidenti (in carica ed in pectore) della Bce, al Governo italiano. E via le proteste che hanno riguardato la presunta invasione di campo operata della BCE che indicando interventi di risanamento finanziario avrebbe “commissariato l’Italia”. Non abbiamo simpatie per l’eurotecnocrazia ma l’accusa ci sembra sbagliata dal punto di vista del metodo ed infondata dal punto di vista del merito.

Dopo il dietrofront del governo

La verità è che bisogna uscire dalla trappola delle pensioni di anzianità

di Antonio Mambrino
| 02 Settembre 2011

Difficile negare che l’annuncio della norma in materia pensionistica relativa agli anni contributivi derivanti dal riscatto degli anni di laurea e di servizio militare sia stato un passo falso del Governo. Ma se rinunciare alla norma è stato opportuno, ciò non vuol dire che il tema possa essere accantonato. Le riforme degli ultimi venti anni hanno affrontato il problema in modo timido, frammentato e contraddittorio, senza costruire un sistema equo e sostenibile. Il tema delle pensioni di anzianità dovrà essere comunque affrontato e un allungamento dei requisiti minimi di età appare inevitabile.

Mulini a vento

Attenta Lega che nelle urne i "padani" si ricorderanno delle tasse

di Antonio Mambrino
| 25 Agosto 2011

La Lega si erge a baluardo dei pensionati del Nord anche a costo di avallare quell’assurdo “contributo di solidarietà” che altro non è se non l’innalzamento temporaneo del 5 o del 10% dell’aliquota delle imposte sui redditi alti. Ovvero l’esatto contrario della rivoluzione liberale che il vento del Nord avrebbe dovuto realizzare. Stia però attenta la Lega. Le fini tattiche politiche rischiano di realizzare disastri strategici. Come dimostrò il deludente risultato elettorale del 1996...

Mulini a vento

Il governo Berlusconi qualcosa di liberale l'ha fatto: il pareggio di bilancio

di Antonio Mambrino
| 19 Luglio 2011

Il morettiano je accuse lanciato da Antonio Martino nei confronti del governo (“Governo Berlusconi, di' qualcosa di liberale!”), reo di aver del tutto trascurato le promesse liberali sulle quali aveva costruito la propria fortuna, non merita di essere archiviato frettolosamente come uno dei tanti casi di manifestazione di dissenso politico animata da rancori e recriminazioni personali. E allora, ha ragione o ha torto Martino quando accusa il Governo di non aver fatto in questi anni assolutamente nulla che possa essere ragionevolmente definito liberale?

Mulini a vento

Con la manovra il governo scrive una bella pagina ma resta una macchia

di Antonio Mambrino
| 14 Luglio 2011

Quella scritta oggi in Senato è una delle poche belle pagine che la politica italiana ha saputo offrire al Paese negli ultimi tempi. Una pagina nella quale un Governo riesce a dimostrare di essere all’altezza della sua funzione e di proporre una manovra seria di contenimento del deficit, anche grazie alla mediazione del Presidente della Repubblica e ad una opposizione per una volta responsabile. Ma, occorre dirlo, la bella pagina è stata macchiata dall’iniziativa di un nutrito gruppo di senatori della maggioranza che hanno minacciato di non votare la manovra se non fosse stato ritirato l’emendamento sulla liberalizzazione delle attività professionali.

Mulini a vento

Non ci piacciono i giustizialisti ma non ci piace nemmeno Milanese

di Antonio Mambrino
| 12 Luglio 2011

Sia chiaro, a noi il “partito degli onesti” piace pochissimo, anche perché porta pure sfiga. Preso alla lettera, rappresenta né più né meno che una versione soft del peggiore giustizialismo. Non ci interessa in quanto tale un partito di persone oneste. Vogliamo un partito di persone che condividano, grossomodo, la nostra visione del mondo e che abbiano la capacità sufficiente per cercare di tradurre almeno in parte tale visione in scelte di governo.

Mulini a vento

Spostare il ministeri al Nord? Una proposta inutile e priva di senso

di Antonio Mambrino
| 21 Giugno 2011

L’idea che trasferire la sede di un Ministero possa recare un significativo giovamento al territorio che la accoglie è inspiegabile. Forse se ne potrebbero giovare i gestori di fast food o dei punti ristoro utilizzati dai travet durante la pausa pranzo. Ma per tutti gli altri? Se il Ministero dello Sviluppo economico fosse a Milano le imprese lombarde ne trarrebbero qualche vantaggio tangibile? Se il Ministero dell’Istruzione traslocasse da viale Trastevere a corso Sempione gli studenti milanesi sarebbero più istruiti? Non credo.

Mulini a vento

Le primarie del centrodestra sono utili a Berlusconi, al Pdl e pure al paese

di Antonio Mambrino
| 01 Giugno 2011

Dopo la batosta elettorale, dalle parti del centro destra si registra una new entry: le primarie. Le elezioni primarie come toccasana salvifico per guarire il grande malato (il PdL) e per ridare slancio ed intensità ad un partito illanguidito. Diciamo la verità: di primo acchito la cosa non ci ha convinto. Ai nostri occhi le primarie puzzavano troppo di buonismo sinistrorso e democraticista. Ma ragionandoci un attimo ci siamo convinti.