Bio

Assuntina Morresi è docente di Chimica Fisica presso il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, dove insegna Chimica Fisica Avanzata e Crioconservazione e Biobanche. Dal 2006 fa parte del Comitato Nazionale per la Bioetica, organo di consulenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ stata consulente scientifico del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, e dal 2013 è consulente esperta del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin; in qualità di esperta  ha rappresentato il governo italiano in diverse sedi (ONU, Consiglio d’Europa, Corte Europea dei Diritti Umani). Fa parte della delegazione italiana dello “European Committee on organ transplantation (CD-P-TO)” del Consiglio d’Europa. È editorialista del quotidiano Avvenire, ed è autrice, con Eugenia Roccella, di La favola dell’aborto facile. Miti e realtà della pillola abortiva Ru486, edizioni Franco Angeli, Milano 2006, II edizione 2010. Con decreto del 27 dicembre 2013, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.

ARTICOLI

Rimuovere il passato

Ci manca solo che in America i politicamente corretti cancellino anche Via col Vento

di Assuntina Morresi
| 17 Agosto 2017

Al di là della polemica sugli scontri di Charlottesville, su cui si sta indagando, è esplosa ormai la questione vera che covava da tempo, e che adesso Trump ha fotografato con alcuni inequivocabili tweet.

Lapsus freudiano?

La gaffe antigay della KLM

di Assuntina Morresi
| 10 Agosto 2017

Ma cosa pensano veramente dei gay quelli della KLM? Chissà se è veramente un autogol, o solo un lapsus freudiano, o forse magari una perfida ma efficace manifestazione d’orgoglio eterosessuale?

Il lavoro di Steadfast onlus

In Pakistan il primo frutto della battaglia per Charlie Gard

di Assuntina Morresi
| 10 Agosto 2017

Il primo frutto della battaglia per salvare Charlie Gard è già nato, in Pakistan. E’ la sede pakistana della giovane e dinamica organizzazione italiana, Steadfast onlus, che in Italia ha il suo quartier generale a Latina, ed è nata per promuovere cultura e sviluppo in paesi economicamente svantaggiati.

#CharliesFight

Charlie, eutanasia di Stato

di Assuntina Morresi
| 30 Luglio 2017

Il piccolo guerriero Charlie Gard è morto ieri, dopo che gli hanno sfilato dal naso i tubi del respiratore che gli permetteva di vivere.

#CharliesFight

Per l'ospedale Charlie non deve tornare a casa

di Assuntina Morresi
| 27 Luglio 2017

Incredibilmente neppure oggi il Gosh (l'ospedale inglese in cui il bimbo è ricoverato) è riuscito a trovare un accordo con i coniugi Gard su dove e quando il piccolo Charlie passerà gli ultimi giorni della sua vita. 

#CharliesFight

Charlie, il Bambin Gesù e quella surreale udienza inglese

di Assuntina Morresi
| 27 Luglio 2017

"Il bambino io l’ho visitato, era reattivo, aveva una miosi reattiva", lo ha detto il Dottor Bertini, Responsabile di Malattie Muscolari e Neurodegenerative dell’Ospedale Bambin Gesù, durante la conferenza stampa che ha tenuto insieme alla Presidente Mariella Enoc. Intanto nel Regno Unito va in scena una surreale udienza su Charlie Gard. E oggi si continua.

#CharliesFight

La vita di Charlie per i medici non "valeva" le cure. E adesso è troppo tardi

di Assuntina Morresi
| 25 Luglio 2017

Si sono persi mesi preziosi, decisivi per la vita di Charlie, perché fin dall’inizio i medici del GOSH avevano deciso che non ne valeva la pena, che con quella qualità di vita per Charlie era meglio morire. 

#CharliesFight

Chi rappresenta Charlie in tribunale contro i genitori

di Assuntina Morresi
| 15 Luglio 2017

Nell’attesa della sentenza dell’Alta Corte di Giustizia britannica su Charlie Gard è interessante conoscere anche gli altri protagonisti della vicenda, oltre ai coraggiosissimi genitori del piccolo. Per esempio l’avvocato che parla per conto del tutore di Charlie.

#CharliesFight

Charlie: chi ha diritto a vivere

di Assuntina Morresi
| 10 Luglio 2017

L’udienza per Charlie è rinviata a giovedì 13 luglio perché il giudice non ha voluto sentire ragioni ed è rimasto della sua opinione, evidentemente condivisa dai medici del Great Ormond Street Hospital (GOSH): il massimo interesse di Charlie è morire, perché non potrà mai guarire. 

Recensioni

Il romanzo che descrive il futuro dell'Occidente: la dittatura buonista

di Assuntina Morresi
| 25 Giugno 2017

E' la dittatura soft del politicamente corretto, lo scenario del romanzo distopico "L’uomo che voleva essere colpevole" del danese Henrik Stangerup. 

Dodici anni dopo

Legge 40: quando i giudici “correggono” la volontà popolare

di Assuntina Morresi
| 12 Giugno 2017

12 anni fa la maggioranza degli italiani scelse di mantenere la legge 40 così com'era regolando la fecondazione assistita. Quell'esercizio di democrazia, però, non ha retto alle pressioni del mercato, dell’ideologia e della magistratura: la sentenza della Corte Costituzionale infatti ha sancito la fine della Legge 40. Servirebbe un sussulto di orgoglio democratico, una prova di dignità dei parlamentari e della volontà popolare.

I numeri della legge

Unioni civili: ma agli omosessuali interessa davvero il "capolavoro" di Renzi e Alfano?

di Assuntina Morresi
| 08 Maggio 2017

Un fiasco annunciato, la legge sulle unioni civili, nonostante la patetica difesa che ne fa il Ministro della Famiglia (sic!) Costa, che la definisce il “capolavoro di Renzi e Alfano”. Sono solo 2800 le coppie omosessuali che l’hanno utilizzata “sposandosi”, come oramai scrivono beatamente tutti i giornali.

Frontex parla chiaro

Ecco cosa ha detto il procuratore di Catania su migranti e Ong

di Assuntina Morresi
| 04 Maggio 2017

E’ di questo che hanno parlato Gentiloni e Soros?

Da vedere

La verità su Ong, migranti e politica la racconta un blogger di 23 anni con un video che spopola sul web

di Assuntina Morresi
| 30 Aprile 2017

Luca Donadel, un giovane blogger di 23 anni, è il prototipo del giornalista del terzo millennio. Grazie a un programma informatico pagato 400 dollari, ha dimostrato che le navi delle Ong non raccolgono i migranti in mare ma a poche miglia dalla Libia.

E adesso gender e omofobia arrivano nelle Regioni

di Assuntina Morresi
| 04 Aprile 2017

Il Pd non riesce a far passare la legge Scalfarotto in parlamento? Nessun problema, si comincia dalle Regioni Rosse.

Storie

La morte di dj Fabo e la vita del piccolo Destiny

di Assuntina Morresi
| 27 Febbraio 2017

Mentre l'Occidente si occupa del diritto a morire, la speranza ostinata nel futuro e la forza vitale sembrano albergare, ormai, solo nel cuore dei "migranti".

Il caso Bettamin

Per i giornaloni (e per qualche politico) tutto è eutanasia

di Assuntina Morresi
| 15 Febbraio 2017

La sedazione che ha accompagnato Bettamin alla morte non c'entra niente con la eutanasia ma con le cure palliative: ma c'è chi vuole fare confusione.

Scuole, bagni e transgender

Clamoroso negli Usa! Trump ripristina la vecchia distinzione tra maschi e femmine

di Assuntina Morresi
| 13 Febbraio 2017

I maschi vanno nel bagno dei maschi, e le femmine in quello delle femmine. E' questa ennesima decisione, una delle primissime prese dal dipartimento della Giustizia della nuova amministrazione Trump, che sta facendo montare l'ennesima polemica ovviamente internazionale (è un decreto antistorico, razzista e discriminatorio). E capiamo ancora meglio come si era ridotta la Casa Bianca di Obama, e perché la Clinton ha perso le elezioni.

Politically Correct

"Front-hole", adesso sappiamo da dove nascono i bambini

di Assuntina Morresi
| 30 Gennaio 2017

Non è bene dire “donna incinta”, espressione che non include i transgender che si dicono maschi ma sono nati femmine. D’ora in poi il linguaggio consigliato è “persona incinta”. Ma c’è ben poco da ridere: questo è il surreale, finale trionfo del politically correct.

Sulla vita e la famiglia, negli Usa e in Europa un vento nuovo

di Assuntina Morresi
| 29 Gennaio 2017

Dagli Stati Uniti di Trump e del suo vice Pence che ha parlato alla Marcia per la vita 2017 a Washington, alla Corte Europa dei Diritti dell’Uomo, qualcosa sta cambiando in tema di "nuovi diritti".