Bio

Molisano di Portocannone, classe 1988, Carlo Mascio ha studiato Scienze politiche e ha scritto per Matchman News e Oggi Nuovo Molise. Ha fatto esperienza di comunità nel gruppo della FUCI di Urbino e tra i Frati Minori Conventuali. Ha lavorato anche nell'ufficio stampa e comunicazione della Scuola di Management Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense. 

ARTICOLI

Renzi style

#ViscoStaiSereno

di Carlo Mascio
| 18 Ottobre 2017

La “mozione di sfiducia” presentata in Parlamento dal Pd nei confronti del primo inquilino di Bankitalia è una forzatura istituzionale senza precedenti, che ha provocato l’irritazione del Colle, lo smarrimento del povero Gentiloni e lo sdegno di un furibondo Padoan. Obiettivo? Fare di Visco il capro espiatorio dei crac bancari che hanno offuscato l'immagine dell'ex premier. Ma, ormai, operazioni come queste riescono ad illudere solo gli “amici” del #TrenoPd. 

E noi paghiamo!

Alitalia, in arrivo altri 300 milioni di soldi pubblici

di Carlo Mascio
| 14 Ottobre 2017

Parliamoci chiaro: se ora il governo è “costretto” a buttare altro denaro pubblico per far sì che gli aerei continuino a volare (soprattutto in tempo di campagna elettorale) è grazie alle scelte fallimentari contenute nel piano industriale degli arabi di Etihad varato nel 2014 con la solenne benedizione del governo Renzi. Tanto alla fine chi paga sono sempre cittadini e lavoratori. 

Industria 4.0 cercasi

Ilva come Alitalia, unica certezza sono solo gli esuberi

di Carlo Mascio
| 14 Ottobre 2017

Meno male che Renzi aveva più volte confermato di voler "rilanciare Taranto salvando l'Ilva”. Se questi sono i risultati, è evidente che le cose non sono andate proprio così. Altro che Industria 4.0! 

Nozze con chi?

Mdp-Pisapia, quel matrimonio che non s’ha da fare

di Carlo Mascio
| 07 Ottobre 2017

Diciamoci la verità: tra Pisapia e Mdp l’amore non è mai sbocciato. Gli ex Pd hanno fatto di tutto per incoronare il buon Giuliano leader della nuova “cosa” che dovrebbe nascere a sinistra, ma l’ex sindaco di Milano ha trovato quasi sempre vie di fuga pur di non rimanere intrappolato nell’abbraccio dei compagni di Articolo 1. E forse le ultime divergenze sul Def hanno segnato l’avvio delle grandi manovre dello “sganciamento pisapiano”, a maggior ragione dopo l’apertura di Renzi ad una “coalizione ampia di centrosinistra” annunciata proprio ieri nella Direzione Pd, che di fatto equivale ad un vero “invito a nozze". 

Ex Pd nel mirino

D'Alema, il Def e il piano renziano per far fuori i "fuoriusciti" di sinistra con la legge elettorale

di Carlo Mascio
| 04 Ottobre 2017

D'Alema (almeno per una volta) non c'entra niente. È Renzi che, portando avanti una legge elettorale (il Rosatellum 2.0) che penalizza non poco gli scissionisti Mdp, ha provocato l'ennesima spaccatura con gli ex Dem ai quali però il Pd, per assurdo, chiede di continuare a sostenere il governo e la manovra economica. Richiesta, ovviamente, rispedita al mittente con l'uscita di Mdp dalla maggioranza. 

Dati Istat

Se il Jobs Act funziona solo d'estate

di Carlo Mascio
| 03 Ottobre 2017

Secondo l'Istat, ad agosto la disoccupazione è calata dell 0,2% grazie all'aumento di contratti a termine che, soprattutto durante la stagione balneare, in genere registrano un trend positivo. Renzi esulta ma l'aumento dei contratti stabili promessi con il Jobs Act per ora si vede solo con il binocolo. 

E io pago!

Tassa e spendi, il solito trucco della sinistra per scansare l’aumento dell’Iva

di Carlo Mascio
| 30 Settembre 2017

Scongiurare l'aumento dell'Iva dal 22 al 25%? No problem. Il governo si affida al solito vecchio rimedio: aumentare la spesa pubblica. Che, alla fine, per riequilibrare i conti, con ogni probabilità significherà più tasse da pagare. 

Indecisioni piddine

Banche: ma il Pd Ghizzoni lo vuole sentire sì o no?

di Carlo Mascio
| 28 Settembre 2017

Audire Federico Ghizzoni nella commissione d’inchiesta sulle banche? Per Maria Elena Boschi non c’è “nessun timore”. E allora perchè non si è dato seguito alla richiesta, presentata in Senato dal gruppo Federazione della Libertà, di convocare l'ex ad di Unicredit (che ha detto di voler parlare "solo in Parlamento") in commissione finanze a Palazzo Madama? 

Mozione in Senato

Banche: Idea "corregge" il governo (e tutela i risparmiatori)

di Carlo Mascio
| 27 Settembre 2017

Alla fine il governo ha ceduto. Il Senato ha approvato oggi all'unanimità un provvedimento che impegna l'esecutivo a dare seguito ai punti essenziali della mozione sulle banche presentata da Idea – Popolo e Libertà: varare norme che possano punire gli amministratori responsabili dei dissesti bancari e impedire loro di continuare a far danni, e tutelare i risparmiatori truffati indipendentemente dalla banca dalla quale hanno subìto il danno. 

I "favorini" di Ap al Pd

Alfano il renziano

di Carlo Mascio
| 23 Settembre 2017

Dal ritardo di Ap nella designazione del proprio membro nella Commissione d'inchiesta sulle banche, alle minacce di Lupi sullo ius soli: non sarà che il fido Alfano, che solo qualche tempo fa sentenziava "mai più con Renzi", sia tornato a fare il gioco di Renzi, magari per assicurarsi qualche seggio per Ap nel prossimo Parlamento? 

Matchpoint

Centrodestra unito con qualsiasi legge elettorale: ecco lo scacco matto a Renzi (e al M5S)

di Carlo Mascio
| 22 Settembre 2017

Le forze di centrodestra hanno un vero matchpoint tra le mani: solo se decidono di andare unite in ogni caso (coalizione o listone unico che sia), potranno costringere Renzi a rimettere mano alla legge elettorale. Altrimenti, finiranno per fare il gioco del segretario Dem, ovvero andare al voto con l'attuale legge. Che significa, con ogni probabilità, andare incontro ad un "caos istituzionale". 

Le incongruenze di Matteo

Renzi insulta la Lega ma non pensa ai risparmiatori truffati e al caso Consip

di Carlo Mascio
| 19 Settembre 2017

“Tutti i giorni la Lega fa la morale a Roma ladrona ma nessuno che dica che c'è un partito che ha rubato i soldi del contribuente", dice Renzi. Boom. 

Da Livorno a Torino, passando per Roma

Per i sindaci cinquestelle, piove sul bagnato

di Carlo Mascio
| 11 Settembre 2017

E meno male che le amministrazioni pentastellate dovevano essere la forza trainante del movimento, coloro che avrebbero dimostrato come i 5stelle sappiano governare bene, e soprattutto in modo totalmente differente dal passato. Invece eccoci qui con le solite scuse, i soliti scaricabarile, le solite, gravi e meno gravi, inefficienze. 

Questione di prospettiva

E Minniti diventa popolare ribaltando le politiche di Renzi

di Carlo Mascio
| 09 Settembre 2017

Inutile negare: l’uomo del momento, la figura chiave tra i membri del governo (e non solo) non è il premier Paolo Gentiloni, bensì il ministro dell’Interno Marco Minniti. Non è un mistero infatti che Minniti in questi mesi ha lentamente conquistato spazio sulla scena pubblica. Motivo? La popolarità del ministro dell'Interno deriva praticamente dall’aver sconfessato e ribaltato le politiche fallimentari portate avanti dal Governo Renzi soprattutto sul fronte immigrazione. 

Farse renziane

Renzi: "avete rubato lo dice a sua sorella" e intanto il Pd frena sulla Commissione d'inchiesta

di Carlo Mascio
| 08 Settembre 2017

“Avete rubato lo dice a sua sorella”. Matteo Renzi ha liquidato così, in modo tutt’altro che elegante, Giovanna Mazzoni, 69enne ferrarese, che alla Festa dell’Unità di Bologna ha contestato pubblicamente il decreto salva-banche varato dal suo Governo reo di essere stato la causa della perdita dei risparmi di una vita. Ma, ora come ora, al Pd di banche proprio non vogliono sentir parlare. Non a caso in Parlamento la Commissione d'inchiesta sugli istituti di credito è ferma al palo, non certo per colpa delle opposizioni.

La politica delle mancette

Il marketing elettorale di Renzi e Gentiloni: le nuove clientele

di Carlo Mascio
| 01 Settembre 2017

Ricordate come mai Renzi voleva andare al voto a settembre e, soprattutto, prima della legge di bilancio che verrà varata in autunno? Semplice: per evitare che quest’ultima, magari infarcita di nuove tasse per completare il piano di rientro del deficit imposto dall’Europa, facesse perdere ulteriormente consensi al Pd. Ma alla fine la legge di bilancio si farà. E quindi? Come fare per tentare di evitare la debacle alle elezioni? Molto semplice: continuare, anzi potenziare la politica delle mancette elettorali.  

#DiventeràBellissima

Centrodestra unito in Sicilia, primo passo verso l'unità (e la vittoria) alle politiche

di Carlo Mascio
| 30 Agosto 2017

Ora è ufficiale: alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre prossimo, il centrodestra si presenterà unito. Dopo settimane di frenetiche (e faticose) trattative, anche Forza Italia, dopo Fratelli d’Italia e Lega, ha confermato il suo appoggio alla candidatura di Nello Musumeci che gli ultimi sondaggi danno in testa per la vittoria finale.

Soluzione capitolina

Che cosa c’entra l’Atac nella nuova strategia dei 5 Stelle per vincere le elezioni

di Carlo Mascio
| 29 Agosto 2017

Sorge un dubbio: non è che i cinquestelle stanno pensando al commissariamento di Roma Capitale come via d’uscita dal governo della città, magari utilizzando proprio il caso Atac? 

Italia impreparata

Ma dove va il governo italiano senza Draghi e il "quantitative easing"?

di Carlo Mascio
| 24 Agosto 2017

Se da un lato Draghi continua a difendere a spada tratta la sua politica monetaria espansiva, dall'altro i tedeschi non vedono l'ora che questa venga archiviata. Ma se i tassi di interesse tornano a salire, l'Italia è nei guai. 

Ischia, il terremoto e quella cultura della prevenzione che manca al governo

di Carlo Mascio
| 23 Agosto 2017

2 morti, 42 feriti e 2600 sfollati. Il bilancio del terremoto che ha colpito Ischia lo scorso 21 agosto è definitivo. C’è chi dice che poteva andare molto peggio. E se si pensa alla vicenda dei tre fratellini salvati dai vigili del fuoco a Casamicciola, il comune più colpito dal sisma, sicuramente c’è da dargli ragione. Proprio in virtù di questo viene da chiedersi: che fine ha fatto la "cultura della prevenzione", sbandierata come urgente da Renzi & Co., dato che ad un anno dal sisma in centro Italia su questo fronte è stato fatto poco o nulla?