ARTICOLI

Fa discutere il saggio di Reichlin-Rustichini

Ci sono due sinistre. Inconciliabili

di Dino Cofrancesco
| 15 Novembre 2012

Il volume di Pietro Reichlin e Aldo Rustichini, Pensare la sinistra .Tra equità e libertà, raccoglie, assieme al paper dei due autori—economisti entrambi, l’uno alla LUISS, l’altro all’Università del Minnesota—Equità ed efficienza. I dilemmi e l’identità della sinistra e alle loro Riflessioni conclusive, gli interventi di un dibattito animato, promosso dall’editore Laterza, sull’identità della sinistra. Dire ‘animato’, in verità, è eufemistico. (tratto da Il Giornale)

Album riformisti

Il mercato? Sì, grazie. Le mosche bianche della sinistra liberale

di Dino Cofrancesco
| 14 Settembre 2012

Nel 1998 a Maglie, a vent’anni dalla morte, venne inaugurato il discusso monumento ad Aldo Moro con l’Unità sotto braccio. Monumento discusso, sì, ma profetico giacché dopo pochi anni, un buon numero di lettori del ‘Popolo’e dell’Unità si sarebbero ritrovati nello stesso partito, il PD, oggi guidato da un ex-PCI, Pier Luigi Bersani e presieduto da un’ex DC, Rosy Bindi. (tratto da Il Giornale)

Controtendenza

Solo l’etica del mercato potrà salvarci dalla crisi economica e sociale

di Dino Cofrancesco
| 03 Settembre 2012

Pubblicisti molto seri e documentati continuano a scrivere sui giornali che è il nostro enorme debito pubblico, di cui non ha certo colpa il governo dei tecnici, ad allontanare gli investimenti stranieri dall’Italia. Come uomo della strada mi chiedo spesso come mai certe considerazioni, che a me sembrano del tutto ovvie, raramente affiorino nelle analisi degli esperti e, soprattutto, di quanti dovrebbero informare correttamente i cittadini.

Una risposta alle tesi di Marsonet

La deriva 'oscura' della volontà di superare il "dogmatismo liberale"

di Dino Cofrancesco
| 22 Agosto 2012

E’ da qualche tempo che il filosofo della scienza e metodologo delle scienze sociali, Michele Marsonet, sul benemerito periodico on line ‘Legno storto’, va mettendo in guardia contro il ‘dogmatismo liberale’ e <l’individualismo come unico metro di giudizio>, che, a suo avviso, starebbero corrompendo la civic culture del nostro paese.

Il presunto legame col collasso del sistema Italia

Ma il liberalismo merita la sua pessima fama?

di Dino Cofrancesco
| 01 Agosto 2012

A leggere certe analisi sembra di vivere in un Paese in cui la piovra liberista e una legislazione dettata da Milton Friedman e dalla sua scuola hanno vomitato eserciti di disoccupati, riempito carceri e centri di assistenza, devastato i paesaggi urbani e le campagne, incoraggiato speculatori ed evasori fiscali, sconvolto costumi antichi, fatto aumentare, a livelli preoccupanti, la devianza-droga, prostituzione, rapine, omicidi etc. (tratto da Il Giornale)

Controtendenza

Postilla a Panebianco su Risorgimento, Italia, Europa

di Dino Cofrancesco
| 24 Giugno 2012

Parlando della «condizione in cui versa lo Stato nazionale», Angelo Panebianco nel suo editoriale, Moneta unica democratica, pubblicato sul ‘Corriere della sera’ del 21 giugno, scrive frasi dettate dal più cupo pessimismo. A guardar le cose «con occhio chiaro e con affetto puro», lo sfogo di Panebianco è quello del fine scienziato politico e del profondo conoscitore della storia moderna e contemporanea, quale egli è o proviene dall’uomo e dal cittadino italiano che si trova a vivere in uno dei periodi più travagliati della vita nazionale?

Controtendenza

Riconoscere i ‘diritti universali’ non significa ricostruire i rapporti tra cattolicesimo e liberalismo

di Dino Cofrancesco
| 17 Giugno 2012

Nell’ultimo paragrafo del suo denso saggio,Chiesa e diritti umani, (Ed. Il Mulino) Daniele Menozzi sintetizza, in termini chiari ed efficaci,i risultati della sua ricerca:« la ricostru­zione svolta in queste pagine ha messo in luce: la debolezza, l'insufficienza e l’inadeguatezza del dialogo instaurato dalla svolta giovannea e conciliare con la modernità.

Parola di chierico

Uno che il Risorgimento l’ha studiato bene

di Dino Cofrancesco
| 06 Giugno 2012

< Demos: “L’Ue non può diventare uno Stato, neppure uno Stato federale, perché non possiede un demos unitario.” Come se per la maggior parte degli stati l’unità nazionale non fosse un prodotto dello stato, non un suo presupposto; e poi un “comune sentire” europeo esiste già, nella concezione dello stato sociale, nell’atteggiamento verso le guerre, nell’apertura alla dimensione planetaria>

Controtendenza

Elogio appassionato del Ministro Francesco Profumo, il rivoluzionario

di Dino Cofrancesco
| 03 Giugno 2012

Caro Ministro,

mi consenta di farLe i miei più vivi apprezzamenti per la visione lungimirante di cui sta dando prova come responsabile di un dicastero, a dir poco, complesso come la Pubblica Istruzione. Da  Berlinguer a Gelmini, hanno diretto la Centrale di Viale Trastevere le migliori intelligenze del paese. Era difficile confrontarsi con ingegni tanto elevati ma Ella ha dimostrato, in maniera inequivocabile, che non c’è limite al meglio. E, innanzitutto, lo ha fatto con l’affossamento del decreto Gelmini sui concorsi a cattedra.

Controtendenza

Retorica sull'Europa e democrazia

di Dino Cofrancesco
| 27 Maggio 2012

«S’ode a destra uno squillo di trombone/ a sinistra risponde uno squillo...». Scrive Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera: «L’Europa deve avere uno scatto. Ma la spinta deve arrivare da ogni paese». Angiolo Bandinelli, sul Foglio, esalta Emma Bonino che si sforza di far capire che quel che occorre è l’Europa. A voler citare tutti gli europeisti in servizio permanente occorrerebbero due pagine fitte di quotidiano.

Parola di chierico

Lo Stato etico è sempre quello degli altri...

di Dino Cofrancesco
| 25 Maggio 2012

<Non si confonda la morale laica, illuminista, veridica, legalitaria, solidaristica e insomma critico-libertaria, sulle cui indispensabili spalle di Atlante grava l’essere-insieme della democrazia, con una qualche forma di Stato etico>

Paolo Flores d’Arcais, Democrazia! Libertà privata e libertà in rivolta, add, Torino  2012, pp.127

Parola di chierico

Ecco la soluzione!

di Dino Cofrancesco
| 23 Maggio 2012

<Immancabilmente immersa nel caos di una mondializzazione planetaria, l’Europa può tuttavia trovare nella cultura dei Lumi il principio della propria coesione>

André Glucksmann, ‘Corriere della Sera’ 22 maggio 2012

 

Controtendenza

La libertà senza solidarietà sociale è destinata a eclissarsi

di Dino Cofrancesco
| 20 Maggio 2012

Il liberalismo, lungi dall’essere una pratica egoistica—come appare a Tzvetan Todorov, autore di un recente saggio Les ennemis intimes de la démocratie Ed. Laffont 2012), in cui il brillante storico e saggista franco-bulgaro riprende tutti i luoghi comuni dell’antiliberalismo d’oltralpe—è fautore di una socialità genuina, spontanea e volontaria, che < non getta sull'autorità sociale che uno sguardo diffidente e inquieto, e ricorre al suo poteri solo quando non può farne a meno>.

Parola di chierico

Più facile di così…

di Dino Cofrancesco
| 20 Maggio 2012

<Eppure—ultima la Bonino—c’è chi si sforza di far capire che quel che occorre all’Europa è una federazione leggera |…|il trasferimento al centro federale di poche essenziali funzioni di governo oggi svolte dagli stati membri>.

Parola di chierico

L'eccitante scoperta dell'acqua calda

di Dino Cofrancesco
| 16 Maggio 2012

"Se il diritto di voto può formalmente dirsi uguale per tutti, certo non uguale per tutti potrà dirsi la capacità di votare con cognizione di causa".

Alessandro Pizzorno, In nome del popolo sovrano?, ‘Il Mulino ‘ 2/2012 p.207

Parola di chierico

Il totalitarismo? L’hanno inventato gli americani

di Dino Cofrancesco
| 14 Maggio 2012

<Secondo la versione americana, l’immagine del lager doveva ormai camminare affiancata a quella del gulag, a significare l’analogia fra totalitarismi senza colore>

Walter Barberis, Il bisogno di patria, Ed. Einaudi 2004, p. 81

 

Controtendenza

Un vero liberale sa cosa significa introdurre la carità nella politica

di Dino Cofrancesco
| 13 Maggio 2012

Il liberalismo non è l’ideologia del trilussiano <gatto senza core> che non divide <gnente co’ nessuno> giacché fa <er socialista quanno> sta <a digiuno> ma <quanno magna> è <conservatore>: non ignora affatto la complessità della ‘questione sociale’. A distinguerlo dalla democrazia sociale e dal socialismo è la mancanza di fiducia nella capacità dello Stato a porre rimedio ai <mali del mondo>.

La scomparsa di Domenico Settembrini/1

Un ricordo del ‘fratello maggiore’ Domenico Settembrini

di Dino Cofrancesco
| 06 Maggio 2012

Non è facile spiegare alle nuove generazioni, in una società come quella italiana, in cui tutti ormai si dicono liberali, cosa abbia rappresentato il lavoro intellettuale di Domenico Settembrini nei terribili ‘anni di piombo’ di cui si sta perdendo la memoria storica. Per darne una sia pur pallida idea, ricordo solo un film di Lina Wertmuller...

Controtendenza

Per favore, qualcuno ci liberi del moralismo dei Rodotà

di Dino Cofrancesco
| 06 Maggio 2012

In un articolo pubblicato qualche tempo fa sul ‘Corriere della Sera’, Riflettori accesi sul malcostume, Corrado Stajano tesse l’elogio dell’Elogio del moralismo, l’«aureo libretto» scritto da Stefano Rodotà (ed. Laterza) al fine «di rendere la politica degna delle sue responsabilità e i cittadini più consapevoli»...

Controtendenza

Paese che vai, partiti (e Stato) che trovi. Purtroppo

di Dino Cofrancesco
| 29 Aprile 2012

Non ho rimpianti per i partiti del tempo che fu ma l’ipotesi avanzata da un fine scienziato politico come Angelo Panebianco (un amico, un collega ma soprattutto, per me, una guida intellettuale), di partiti sherpa - retrocessi a «organizzazioni  specializzate nella raccolta del consenso elettorale e nella fornitura di personale per cariche di governo senza più la pretesa di dominare le istituzioni» - è sicuramente auspicabile ma non mi sembra molto realistica.