ARTICOLI

Niente energia fra i temi della campagna elettorale

"All'Italia serve una ENI dell'acqua"

Intervista a Giancarlo Elia Valori di Edoardo Ferrazzani
| 31 Gennaio 2013

Il nodo della politica energetica dell’Italia non è mai entrato in campagna elettorale eppure una riflessione sul binomio imprescindibile economia/energia darebbe slancio alla discussione pubblica sul futuro della Nazione. Ne parliamo in un lunga intervista con Giancarlo Elia Valori, grand commis d’Etat all’italiana, che appartiene a quella generazione di uomini e di donne che contribuirono a fare dell’Italia la quinta economia del mondo nella seconda metà del secolo scorso.

Come far uscire l'Italia dalla crisi/9

"Se l'Italia tornasse alla Lira rimpiageremmo la benzina a 2 euro"

Intervista a Carlo Stagnaro di Edoardo Ferrazzani
| 29 Agosto 2012

Ingegnere, economista all’Istituto Bruno Leoni, Carlo Stagnaro ha le idee molto chiare su come portare l’Italia fuori dalla crisi. Sul passaggio impervio che vive l’Euro, Stagnaro ci dice che l’onda anti-euro di certi politici è un gioco allo scarica barile delle classi dirigenti nazionali. E a chi chiede un ritorno alla Lira italiana, Stagnaro dice: “Non faccio dell’euro un feticcio, ma sarebbe un modo di monetizzare il debito, una specie di default mascherato”.

La fine dell'europeismo tedesco

Il conflitto Bce-Germania dice che molti a Berlino non credono all'euro

di Edoardo Ferrazzani
| 02 Agosto 2012

Tutti lo raccontano così: Bce vs. Germania. Quello tra Draghi e Weidmann è stato un botta e risposta che si è consumato alla vigilia del Consiglio direttivo della Bce di oggi che vedrebbe l'italiano pronto a proporre un altro acquisto massiccio di titoli dei paesi a rischio dell’area euro e che la Bundesbank, l’indipendente banca centrale tedesca, non vuole. Ma il vero conflitto non sta a Francoforte, sta a Berlino, ed è quello tra europeisti e non europeisti. Lo sguardo tedesco all'Est europeo e ai Bric.

Forte e Savona sulla proposta di Feldstein

I leader europei non escludano di svalutare l'euro per uscire dalla crisi

di Edoardo Ferrazzani
| 25 Luglio 2012

Si potrebbe dar loro il seguente nome: le 'lettere di Marty all’Europa’. Da un anno a questa parte, infatti, sia sul Wall Street Journal che sul Financial Times, Martin Feldstein, noto economista statunitense e professore ad Harvard, scrive articoli puntuali come campane. Di ieri l'ultima sua proposta proprio sul FT: svalutazione competitiva dell'euro. A l'Occidentale le reazioni di Francesco Forte e Paolo Savona.

Dopo l'attacco terroristico in Bulgaria

Con gli attentati di Burgas torna l'asse (del male) tra Iran e Hezbollah

di Edoardo Ferrazzani
| 19 Luglio 2012

Il giorno dopo l’attentato terroristico di Burgas, nel quale otto cittadini israeliani sono rimasti uccisi e 31 sono stati feriti e perpetrato da un attentatore suicida forse legato ad Hezbollah, si cerca di capire cosa sia successo. Un attentato che s'inserisce nella 'guerra segreta' tra Israele e l'Iran. Dietro ai morti in Bulgaria, il ritrovato ruolo di Hezbollah e la crisi siriana.

Come far uscire l'Italia dalla crisi/8

"Berlusconi non c'entra con Moody's. Il nostro problema sono le troppe tasse"

Intervista ad Alberto Mingardi di Edoardo Ferrazzani
| 14 Luglio 2012

"Non sopravvalutiamo Berlusconi: temo che Moody’s abbia motivi più seri". Taglia corto Alberto Mingardi, politologo e direttore dell'Istituto Bruno Leoni, il noto pensatoio libertario italiano, sull'ennesimo declassamento che l'agenzia di rating ha imposto all'Italia. Gli chiediamo anche una battuta sul dibattito sulla crescita. E anche in questo caso Mingardi non delude le nostre aspettative: "Lo sviluppo non si fa coi 'decreti sviluppo' ma con meno tasse e meno Stato".

Il fio di Madrid per gli aiuti Ue alle banche iberiche

Di fronte alla crisi e alle richieste dell'Ue, Rajoy fa tagli per 65 mld

di Edoardo Ferrazzani
| 11 Luglio 2012

Il governo di Madrid, presieduto dal popolare Mariano Rajoy, ha annunciato oggi di fronte al Parlamento spagnolo un pacchetto di tagli alla spesa pubblica e di aumenti fiscali. Dieci le misure intraprese, per 65 mld di euro in risparmi sulle casse del Regno in 2 anni e mezzo. Un annuncio che arriva dopo il 'sì' dell'Eurogruppo al piano di salvataggio delle banche spagnole per 128 mld di euro.

Slitta al 2014 il rientro sul deficit per Madrid

All'Eurogruppo i ministri dell'eurozona scelgono di non impiccarsi al rigore

di Edoardo Ferrazzani
| 10 Luglio 2012

L’Eurogruppo che ha riunito lo scorso 9 Luglio i ministri dell’economia dei paesi dell’eurozona, tra cui il potente ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble, ha partorito due rassicuranti misure da dare in pasto ai mercati, e lo ha fatto sui capitoli Spagna e fondo di stabilizzazione europeo, Esm. Segno che anche a Bruxelles hanno capito che il rigore in mezzo alla bufera delle recessione è scelta esiziale.

Il Meglio de l'Occidentale Esteri

Riuscire a staccare Putin da Assad è la vera chiave di volta della crisi siriana

di Edoardo Ferrazzani
| 04 Luglio 2012

La guerra civile siriana dura da ormai più di sedici mesi. Più di un anno nel quale secondo i dati dell’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo sarebbero morte più di sedici mila e cinquecento. E Bashar al-Assad è lungi dall'essere isolato: conta sul sostegno dell'Iran, ma soprattutto della Russia di Vladimir Putin. Le opinioni di Stefano Silvestri ed Emanuele Ottolenghi su Putin e Siria.

Aspettando l'esito dell'Eurosummit

Gli Stati Uniti d'Europa? Se non il permesso, chiedeteci almeno il voto

di Edoardo Ferrazzani
| 29 Giugno 2012

Tutti uniti al grido di “Stati Uniti d’Europa”. E’ questo l’ultimo ritrovato della politica del Vecchio Continente rispetto alla crisi che stringe i paesi a più alto debito e deficit e accumunati dalla doppia-recessione in corso. Non v’è giornale, testata online o all-news televisiva, e stavolta non solo nell’Italia facilona delle parole al vento, che non faccia in qualche modo uso della formula.

Sul tavolo dei 27 crisi dell'euro e futuro dell'Ue

Eurosummit, l'altolà di Monti: "No a Tobin tax senza scudo anti-spread"

di Edoardo Ferrazzani
| 28 Giugno 2012

Al via oggi il vertice di Bruxelles ‘salva euro’, il Consiglio europeo che secondo i maggiorenti dell’Ue e i capi dei governi europei avrà l’arduo compito di rilanciare e consolidare la traballante unione monetaria europea. Un summit che si annuncia una sfida tra Orazi e Curiazi a tutti gli effetti.
La cancelliera tedesca contro tutti gli altri, Italia e Francia in testa. Sul tavolo: euro bond, scudo anti-spread, debito, super-autorità bancaria europea e altro. Ma non c'è da aspettarsi molto.

Le 'grandi speranze' sul vertice del 28-29 Giugno

Dall'Eurosummit non arriveranno soluzioni ai problemi dell'Europa

di Edoardo Ferrazzani
| 26 Giugno 2012

Meno tre giorni al summit dei leader europei più carico di aspettative che l’attuale crisi fiscale dell’eurozona abbia prodotto da una paio d’anni a questa parte. Il 28 e il 29 Giugno, Giovedì e Venerdì prossimi, a Bruxelles si terrà il Consiglio europeo che, stando alle proluvie di dichiarazioni-soluzioni ogni giorno lanciate da burocrati europei ed eletti nazionali, dovrebbe salvarci per il ‘grande guaio’. Purtroppo però non andrà così. Per quattro ragioni.

Le macchinazioni per l'Unità politica dell'Europa

Monti ha 10 giorni per fare ingoiare alla Merkel il suo piano 'salva euro'

di Edoardo Ferrazzani
| 21 Giugno 2012

“I prossimi dieci giorni saranno decisivi” per salvare l’euro, ha affermato Mario Monti a Los Cabos in Messico, prima di riprendere l’aereo di funzione per l’Italia. Il 22 Giugno a Roma si troveranno Angela Merkel, François Hollande e Mariano Rajoy. Poi il 28 Giugno, il Consiglio europeo della verità. Dieci giorni nei quali il governo italiano cercherà di spingere la soluzione Monti: il Efsf messo al servizio dei paesi in difficoltà. Il dibattito (falso) sull'Unità politica dell'Europa.

Gli incontri multilaterali Usa-Ue in Messico

Al G20 Obama incontra gli europei. Monti: "Prossimi 10 giorni decisivi"

di Edoardo Ferrazzani
| 19 Giugno 2012

Ha ragione Ian Bremmer: il G20 è nato bene ma già non funziona più. Quello appena concluso a Los Cabos, in Messico, non ha risolto molto, salvo registrare le posizione degli uni e degli altri: America, Germania, Brics et tutti gli altri a prendere appunti. Obama finalmente ha incontrato gli europei. Il premier italiano Mario Monti dopo l'incontro: "Per l'Italia non è previsto alcun salvataggio".

Verso l'Eliseo

In Francia i socialisti vincono a mani basse. Ora Hollande può governare

di Edoardo Ferrazzani
| 18 Giugno 2012

Cappotto! Si dice così quando si lascia poco e niente al proprio avversario in qualche tenzone. Allora è il termine giusto per descrivere la vittoria dei socialisti in Francia al secondo turno delle legislative, terminate ieri. Il PS ha conquistato una maggioranza assoluta dei seggi all’Assemblea nazionale, risultato che dota il neo eletto presidente François Hollande di una solida, e autosufficiente, forza parlamentare per l’azione di governo del suo quinquennato. Sorprese: Sègolène Royale e François Bayrou fuori dell'Assemblea. La nipote di Marine Le Pen eletta a soli 22 anni.

Come far uscire l'Italia dalla crisi/7

"Di fronte al rischio crollo dell'euro, l'Italia deve avere un piano B"

Intervista a Paolo Savona di Edoardo Ferrazzani
| 15 Giugno 2012

"Sarei lietissimo che l’Italia rimanesse nell’euro, perché è ciò di cui il mercato unico abbisogna", ci dice Paolo Savona, economista e già ministro dell'Industria nel governo Ciampi. Ma "se si lasciassero le cose come stanno - sostiene l'attuale presidente della FITD - occorrerebbe affrontare la dura realtà, governando la secessione dall’eurosistema". Infine, sull'idea di un'unione doganale dei paesi dell'Europa mediterranea- Italia, Spagna, Portogallo e Grecia - taglia corto: "Concepibile ma non auspicabile".

Come far uscire l'Italia dalla crisi/6

"I dipendenti pubblici devono essere licenziabili come nel settore privato"

Intervista a Nicola Rossi di Edoardo Ferrazzani
| 13 Giugno 2012

Sudditi e non cittadini. Questi sono gli italiani. E' il messaggio di fondo del suo nuovo libro "Sudditi". Nicola Rossi, economista, senatore e presidente dell'Istituto Bruno Leoni, ha un'idea chiara dei problemi dell'Italia e di come si porta il nostro paese fuori dalla crisi. "La spesa pubblica deve diminuire e la pressione fiscale con essa". E sulla crisi europea, "fatto l'euro, serve l'unione politica". Infine sugli statali: "Sbaglia il ministro Patroni Griffi. Devono essere licenziabili come nel privato".

I mali iberici: troppo Stato e crescita negativa

Purtroppo il pacchetto 'salva banche' non risolverà i problemi della Spagna

di Edoardo Ferrazzani
| 12 Giugno 2012

Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Grecia, è ora tempo della Spagna. Confermata la notizia che Madrid ha bussato alla porta dell’Europa per chiedere un pacchetto d’aiuti per salvare le 'sue' banche dal rischio crack, ora la domanda sibillina tra gli addetti ai lavori è questa: dopo le banche, sarà la volta dello Stato spagnolo tout court ad aver bisogno di un salvataggio? Una domanda che assilla i mercati e, a ragione, il governo di Mariano Rajoy.

Opinioni

Berlino comprerà imprese italiane con soldi italiani. E' troppo. Fuori dall'euro

di Edoardo Ferrazzani
| 07 Giugno 2012

“La Germania agirà?”, si chiede il Wsj. Chissà! Ma a questo punto e per come stanno andando le cose a livello europeo per l’Italia, Berlino ha già deciso...di dominare. Ora tocca all'Italia scegliere se aderire a un grande zona d'influenza tedesca, con annessa marginalizzazione politico-economica oppure uscire dall'eurozona e subire il costo dell'indipendenza. Il governo di Berlino pronto ai grandi saldi d'Europa.

Pennsylvania avenue

Con la vittoria in Texas la sfida tra Romney e Obama può iniziare davvero

di Edoardo Ferrazzani
| 01 Giugno 2012

Mitt Romney, l’unico candidato Repubblicano ancora in piedi nella corsa alla nomination del GOP, ha raggiunto finalmente i 1.144 delegati necessari per farsi incoronare sfidante ufficiale di Barack Obama in Florida il prossimo Agosto. Romney lo ha fatto lo scorso 29 Maggio con la vittoria delle primarie Repubblicane in Texas. E ora la battaglia per la Casa Bianca del prossimo 6 Novembre può iniziare davvero. L'incognita del candidato per la vice-presidenza nel campo di Romney.