Eugenio Capozzi

Trionfo del conformismo
di
Eugenio Capozzi
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24 Giugno 2017

L'enfasi parossistica che ogni anno, puntualmente, viene riservata agli esami cosiddetti "di maturità" è una delle più eloquenti dimostrazioni del conformismo che pervade la società italiana. 

#StopJihad/ 1
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Eugenio Capozzi
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05 Giugno 2017

La vicenda di Israele dovrebbe essere presa a modello da un Occidente che fin dalla fine della seconda guerra mondiale patisce l'instabilità del Medio Oriente, e che da quasi 20 anni è sotto la pressione sanguinaria del terrorismo jihadista.

Dopo Taormina
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Eugenio Capozzi
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30 Maggio 2017

Su temi cruciali come il clima e l'immigrazione, il presidente americano Donald Trump ha impartito ai partner del G7 una lezione di pragmatismo e di anti-ideologia. Ecco perché i polemicamente corretti gli danno addosso.

Dopo il voto in Francia/ 1
di
Eugenio Capozzi
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26 Aprile 2017

Quello che si avverte in Occidente è la mancanza di una leadership politica di tipo "reaganiano", sintesi tra liberalismo economico, politica securitaria e conservatorismo sulle questioni biopolitiche-antropologiche. 

La comunità euro-cristiana
di
Eugenio Capozzi
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15 Febbraio 2017

L'unica sintesi possibile, realistica ed auspicabile tra globalizzazione e neo-nazionalizzazione è quella della ricostruzione di uno spazio sovranazionale fondato non sul relativismo, ma sulla comunanza tra tradizioni, princìpi, culture, concezione dell'uomo e della comunità tra loro compatibili. 

Sul politicamente corretto
di
Eugenio Capozzi
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25 Gennaio 2017

La triste verità è che l'intolleranza, il rifiuto del pluralismo, la delegittimazione dell'avversario, l'invocazione della censura sono parte integrante dell'ideologia oggi egemone nelle élites occidentali.

#IoVotoNO
di
Eugenio Capozzi
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29 Novembre 2016

Renzi ha utilizzato la riforma costituzionale in modo spregiudicato, demagogico e strumentale: il NO al referendum è dunque un voto contro una riforma sbagliata e controproducente, un voto contro l'azione fallimentare di questo governo, un voto contro la propaganda del presidente del consiglio.

La crisi del progressismo radicale
di
Eugenio Capozzi
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13 Novembre 2016

Trump ha sconfitto quel progressismo radicale lontanissimo dal sentire popolare condiviso, e altrettanto distante dagli interessi nazionali americani. 

Serve un NO!
di
Eugenio Capozzi
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16 Ottobre 2016

Renzi pensa di usare la vittoria del Sì per legittimare il suo potere. Ma se pure questo azzardo gli riuscisse l'effetto sarebbe di destabilizzare il sistema, rendendo il suo potere più precario e accelerando la sua fine prematura.

L'altra sera a Otto e Mezzo
di
Eugenio Capozzi
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25 Settembre 2016

Sulla campagna per le nascite il ministro Lorenzin ha perso ogni credibilità.

di
Eugenio Capozzi
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06 Settembre 2016

Madre Teresa di Calcutta, proclamata santa domenica 4 settembre da Papa Francesco, è stata campione della cultura della vita.

Opinioni
di
Eugenio Capozzi
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25 Giugno 2016

Nei commenti ai recenti ballottaggi delle elezioni comunali i dati più enfatizzati sono stati da un lato la vittoria del Movimento 5 Stelle, in particolare a Roma e Torino, dall'altro la crisi del Pd renziano e del centrodestra quasi post-berlusconiano...

Verso il ballottaggio
di
Eugenio Capozzi
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14 Giugno 2016

Se gli elettori vogliono salvare Napoli dal modello "chavista" di Luigi de Magistris, al ballottaggio per le Comunali scelgano un imprenditore pragmatico e moderato come Gianni Lettieri.

Opinioni/ 1
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Eugenio Capozzi
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24 Febbraio 2014

Può il governo Renzi incidere sulla situazione del Paese e con che tipo di azione politica? Nel complesso, more of the same di ciò che abbiamo visto con gli ultimi due esecutivi. La crisi è figlia di strutturali problemi di economia e politica interna ed estera: che potranno essere affrontati con decisione soltanto quando il sistema politico ed istituzionale italiano sarà stato riformato una volta per tutte.

Opinioni
di
Eugenio Capozzi
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16 Gennaio 2014

Le aspettative create nell'opinione pubblica di centrosinistra, ma non solo, dall'affermazione di Matteo Renzi come leader del Partito democratico e nuovo aspirante uomo-chiave della politica italiana sono molto alte, ma vanno confrontate freddamente con la realtà dell'evoluzione della sua figura politica, e con i risultati che essa può realisticamente indurre nel sistema politico italiano.

Dopo la sentenza della Corte di Strasburgo
di
Eugenio Capozzi
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19 Febbraio 2013

Per quasi duecento anni, nel lessico del liberalismo con l‘espressione "diritti civili" si erano indicati il diritto di parola e di associazione, la libertà religiosa, la protezione degli individui contro la repressione poliziesca e giudiziaria, e simili. Dagli anni Settanta del secolo scorso, gradualmente il radicalismo emergente ha imposto l'applicazione di quella dizione alle pretese di liberalizzare divorzio, aborto, eutanasia e altre espressioni dell'autodeterminazione "assoluta". Fino al punto che oggi quasi automaticamente quando nel dibattito politico si parla di "diritti civili" ci si riferisce a questi temi.

Il professore e il bipolarismo polarizzato di Pdl e Pd
di
Eugenio Capozzi
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02 Gennaio 2013

Con la "salita" ufficiale in campo del premier dimissionario Mario Monti (anche se molti aspetti di essa devono ancora essere definiti) trova una sua prima compiuta definizione il quadro politico italiano in vista delle prossime elezioni politiche, e si può provare a dare una prima interpretazione dell'evoluzione di esso dopo l'anno del "governo tecnico".

Conservatori senza più identità
di
Eugenio Capozzi
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12 Novembre 2012

La rielezione netta - sebbene non trionfale - di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti rappresenta un indicatore di particolare interesse per misurare alcune tendenze in atto non solo in Usa, ma in quella di tutte le democrazie occidentali. Ovvero, segnala che nell'opinione pubblica sta prevalendo un atteggiamento negativo rispetto all'economia di mercato. 

Cosa lascia l'incontro di Milano
di
Eugenio Capozzi
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04 Giugno 2012

Tutti i sostenitori di una religiosità "modernista" e innocua, tutti i laicisti e cattolici "adulti" che vorrebbero la Chiesa finalmente ridotta a dispensatrice di un ecumenico moralismo buono per tutti gli usi, sembravano convinti che questa fosse davvero la volta buona. La visita del papa a Milano appariva loro come la grande occasione per dipingere papa Benedetto XVI in toni quanto mai dimessi.  Ma si sono sbagliati.

Che fine ha fatto il sogno reaganiano?
di
Eugenio Capozzi
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24 Maggio 2012

Per suscitare nuovamente la fiducia di un'opinione pubblica delusa e amareggiata occorrerebbe che il centrodestra rinascesse come grande laboratorio collettivo, animato almeno in parte da quell'atteggiamento radicale e audace che è oggi tipico di movimenti non tanto come quello mortifero e punitivo di Grillo, quanto come i "Pirati", i Tea Party o i tanti think tank libertari.