ARTICOLI

Diario di una vittoria / 1

In Abruzzo la mia campagna elettorale era iniziata tutta in salita

di Gaetano Quagliariello
| 28 Febbraio 2013

E’ la mia terza campagna elettorale per le politiche. Le altre due hanno avuto come terreno di battaglia la Toscana: regione nella quale ero arrivato quasi per caso, al seguito di Marcello Pera e di un impegno per l’IMT di Lucca. Nel corso della legislatura appena conclusa avevo lavorato per tornare a casa, in Puglia, gettando le reti per anni e anni. Avevo, però, mantenuto rapporti forti anche con l’Abruzzo, dove nel 2008 ero approdato, inviato dal partito, per mettere un po’ d’ordine in vista di una elezione regionale nella quale poi abbiamo vinto. Non è la mia regione ma è una regione che conosco e amo. Sicché, quando un sabato mattina il Segretario Alfano mi ha chiesto di candidarmi lì come capolista, in fondo non mi è dispiaciuto. Quanto meno - ho pensato - andrò tra amici. (Prima puntata)

Bussole

Il mio impegno per l'Abruzzo. Quattro problemi concreti che vorrei contribuire a risolvere

di Gaetano Quagliariello
| 14 Febbraio 2013

Non voglio assumere impegni generici con gli abruzzesi. Preferisco riportare loro il lavoro che ho svolto per approfondire quattro dossier: quattro problemi concreti che vorrei contribuire a risolvere. Sviluppo industriale, macroregione adriatica, Ricostruzione, rilancio strategico del Porto di Pescara. Potrete voi stessi constatare il grado di maturazione del mio approfondimento e magari darmi una mano per andare oltre e aiutarmi così a fare qualcosa di buono per questa terra generosa. (LEGGI IL TESTO INTEGRALE DEL PROGRAMMA DI GAETANO QUAGLIARIELLO E PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE SU FACEBOOK FACENDO UNA DOMANDA)

gliOccidentali/ Speciale Elezioni 2013

L'Abruzzo è la regione che amo, per me è stata come un destino

di Gaetano Quagliariello
| 09 Febbraio 2013

L'Abruzzo è la regione che amo perché per me è stata un po' come un destino. Ci sono arrivato a ventotto anni e non la conoscevo. Una sera sono arrivato all'Aquila, qualche giorno dopo mi sono presentato per un concorso universitario - molto tribolato - e da lì ho iniziato una storia di otto anni nella città abruzzese... (Partecipa all'evento IO VOTO PER IL BENE COMUNE DELLA NAZIONE)

Agenda Neocon

Quagliariello: "Europa, Italia, comunità. La persona davanti alle istituzioni"

di Gaetano Quagliariello
| 19 Gennaio 2013

Il Popolo della Libertà è una grande casa politica nella quale sono confluite storie, esperienze e culture diverse. La sfida è renderla solida, capace di resistere alle intemperie del nostro secolo e governarne le inedite criticità. E ciò non può avvenire che attraverso le fondamenta di un perimetro ideale comune, valido per credenti e non credenti in quanto patrimonio della nostra tradizione e della nostra civiltà. Esso si fonda proprio sulla centralità della persona, sulla persona come fine e misura di ogni scelta politica e di ogni azione di governo.

La lettera al capogruppo del PPE

Caro presidente Daul, in Italia c'è solo un'alternativa alla socialdemocrazia. E' votare Pdl

di Gaetano Quagliariello
| 17 Gennaio 2013

A meno di non ritenere la conciliazione tra interesse nazionale e dimensione europea un proposito populista, noi del PdL siamo popolari ed europeisti. Lo siamo come lo era De Gasperi, che con Adenauer e Schuman fu uno dei padri dell'Europa. Per questo ci sentiamo nel Partito popolare, al di là delle sue contraddizioni, con tutti e due i piedi. Altri neanche con un dito: il "caso" scatenato dalle sue dichiarazioni lo dimostra inequivocabilmente. E dimostra anche che oggi in Italia c'è un solo modo per votare in chiara alternativa alla socialdemocrazia europea e ai suoi esponenti. E' votare per il PdL. (Tratto da Libero)

L'endorsement dell'Osservatore Romano e l'agenda Monti

"Laici e cattolici, il rischio è far tornare l'Italia indietro di vent'anni"

di Gaetano Quagliariello
| 06 Gennaio 2013

Il dibattito di questi giorni dimostra che il rapporto tra religione e politica è tema più complesso di un endorsement giornalistico, ancorché autorevole come quello dell’Osservatore Romano verso il professor Monti. Non è certo in discussione la legittimità di quell’articolo, ma è lecito chiedersi: quell’endorsement è un passo avanti o un arretramento storico? (Il testo integrale della Lettera al Giornale)

Bussole

Avanti con i Club l'Occidentale!

di Gaetano Quagliariello
| 01 Dicembre 2012

Non rinneghiamo lo spirito da cui sono nati i Club l'Occidentale, non soffochiamo la volontà di andare avanti e di non guardare indietro. Vediamoci a Roma per un incontro nazionale, per costruire insieme il futuro!

Il caso Taranto oggi in Senato

“Sì al decreto Ilva. Subito la nomina di un commissario ma non sia Vendola"

di Gaetano Quagliariello
| 03 Ottobre 2012

“Se l’Ilva dovesse essere spenta, nell’illusione che premere il tasto “off” faccia sparire come d’incanto l’inquinamento stratificato nel corso dei decenni, non potrà più essere riaccesa. E se il più grande polo siderurgico d’Europa dovesse abbandonare Taranto, non solo il dramma sociale sarebbe di proporzioni immani, ma insieme con l’Ilva si spegnerebbe qualunque speranza di risanamento”. E’ un passaggio dell’intervento in Aula di Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori Pdl, in occasione del voto per la conversione in legge del decreto sullo stabilimento di Taranto. Pubblichiamo il testo integrale.

l'Occidentale Puglia

"L’Ilva deve continuare a produrre, per il futuro di ventimila famiglie e per l’intera filiera siderurgica"

di Gaetano Quagliariello
| 03 Ottobre 2012

Se l’Ilva dovesse essere spenta, non potrà più essere riaccesa. E sappiamo che se il più grande polo siderurgico d’Europa dovesse abbandonare la città di Taranto, non solo il dramma sociale sarebbe di proporzioni immani, ma insieme con l’Ilva si spegnerebbe qualunque speranza di risanamento". E' un passaggio dell'intervento in Aula di Gaetano Quagliariello, vice capogruppo del Pdl al Senato, nel quale annuncia il voto favorevole del Pdl alla conversione in legge del decreto Ilva, auspicando che possa diventare al più presto operativo con la nomina del commissario straordinario.

l'Occidentale Puglia

Kursaal, vicenda emblematica degli sperperi e dei pregiudizi della sinistra

di Gaetano Quagliariello
| 22 Settembre 2012

"In fondo questa storia è emblematica di un modo di intendere la gestione dei soldi pubblici e del pregiudizio che una parte politica nutre per la libera iniziativa dei cittadini". E' un passaggio della lettera aperta del vicecapogruppo vicario del PdL al Senato, Gaetano Quagliariello, al direttore della Gazzetta del Mezzogiorno a proposito della vicenda Kuursaal. Ne pubblichiamo il testo integrale.

Cronache dalla Summer School 2012

La crisi, il ruolo della politica, l'identità del centrodestra

di Gaetano Quagliariello
| 10 Settembre 2012

La crisi, il ruolo della politica, l’identità del centrodestra. Tre punti-chiave lungo i quali si muove l’analisi di Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori Pdl.  Pubblichiamo il testo dell’intervento del vicepresidente dei senatori Pdl alla cerimonia inagurale della Summer School , la scuola di formazione politica promossa come ogni anno dalle fondazioni Magna Carta e Italia Protagonista.

L'intervento del senatore Pdl

"Impedire che l’Ilva chiuda e Taranto venga abbandonata"

di Gaetano Quagliariello
| 06 Settembre 2012

Pubblichiamo il testo dell'intervento pronunciato ieri nell'Aula del Senato dal vice presidente vicario del Gruppo Pdl a Palazzo Madama, Gaetano Quagliariello, nell'ambito dell'informativa del Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e del Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, sui recenti sviluppi della vicenda dell'Ilva di Taranto.

l'Occidentale Puglia

"Se non integra lavoro e ambiente l'Italia rischia la desertificazione industriale"

di Gaetano Quagliariello
| 05 Settembre 2012

Pubblichiamo il testo dell'intervento pronunciato quest'oggi nell'Aula del Senato dal vice presidente vicario del Gruppo Pdl a Palazzo Madama, Gaetano Quagliariello, nell'ambito dell'informativa del Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e del Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, sui recenti sviluppi della vicenda dell'Ilva di Taranto.

Appunti, idee e impegni per il 2013

"La crisi, le larghe intese e l'identità del centrodestra"

di Gaetano Quagliariello
| 23 Agosto 2012

Questa crisi non è una parentesi. Come fu per il secondo dopoguerra, essa pone alla politica un problema di sovranità; e come il secondo dopoguerra richiede una fase costituente. Allora tale processo accompagnò l’evoluzione del quadro internazionale e precedette scelte draconiane. Anche per questo, la nostra non è stata una democrazia normale...

(tratto da Il Foglio)

l'Occidenale Puglia

"Lavoro e salute partono dallo stesso principio: la centralità della persona"

di Gaetano Quagliariello
| 01 Agosto 2012

Pubblichiamo il testo dell'intervento in aula di Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato, a seguito dell'informativa del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a proposito della vicenda dell'Ilva di Taranto.

Il dibattito sul futuro del centro-destra

Né grillini né Tafazzi. Il futuro del Pdl si misura sulla responsabilità

di Gaetano Quagliariello
| 08 Giugno 2012

Caro direttore, le analisi speculari di Ernesto Galli della Loggia e di Vittorio Feltri avevano un solo punto in comune: la condanna dell'attuale classe dirigente del Popolo della Libertà. Per Galli della Loggia rea di essere prona ai voleri del "padrone", incapace di emanciparsi e per questo meritevole di scomparire; per Feltri un'inutile zavorra della quale il Cav. farebbe bene a liberarsi al più presto. Ma il problema è la compattezza di una classe dirigente e la sua capacità di autonomia. (tratto da Il Foglio)

La Lettura annuale della Fondazione Magna Carta

“Per uscire dalla crisi non basta la tecnica senza una visione ancorata a idee e valori”

di Gaetano Quagliariello
| 11 Maggio 2012

“Per uscire dalla crisi non basta la tecnica, non bastano le soluzioni economicistiche se queste non sono ancorate a una visione più ampia, se non si nutrono della sedimentazione delle esperienze e non salvaguardano i progressi del passato, ivi compresi quelli maturati a livello del senso comune”. E’ un passaggio dell’intervento di Gaetano Quagliariello che ha aperto la Lettura annuale, evento clou delle attività della Fondazione Magna Carta. Quest’anno, protagonista della lectio magistralis è stato Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset. Pubblichiamo il discorso del vicepresidente dei senatori Pdl.

Lezione al Pdl

Sarkò insegna: destra e moderati vincono solo se stanno insieme

di Gaetano Quagliariello
| 24 Aprile 2012

C'era Mitterand presidente e la Francia andava verso il primo governo di coabitazione quando Maurice Duverger, per descrivere il sistema francese, coniava la formula "quadriglia bipolare". A destra i gollisti con i centristi di Giscard; a sinistra i socialisti con un Pcf in declino. Se ci fosse Alexandre Dumas a descriverci il quadro "vent'anni dopo" o poco più, la formula potrebbe essere riproposta seppur con qualche correzione. (tratto da Il Tempo)

Identità e rappresentanza

La politica deve dare risposte alte. E' l'ora del popolarismo

di Gaetano Quagliariello
| 23 Aprile 2012

Caro direttore, si è aperto il cantiere per la costruzione di una rappresentanza dei moderati. Si tratta di un'impresa realizzabile ad alcune condizioni: che costituisca una novità nel modo di dialogare con gli elettori, di formare e selezionare la classe dirigente, di finanziarsi. Che si rimuovano opportunismi e rendite di posizione. E, soprattutto, che si vogliano rappresentare le caratteristiche profonde della società italiana, definendo un profilo identitario forte.

Identità e rappresentanza

La politica deve dare risposte alte. E' l'ora del popolarismo

di Maurizio Sacconi
| 23 Aprile 2012

Caro direttore, si è aperto il cantiere per la costruzione di una rappresentanza dei moderati. Si tratta di un'impresa realizzabile ad alcune condizioni: che costituisca una novità nel modo di dialogare con gli elettori, di formare e selezionare la classe dirigente, di finanziarsi. Che si rimuovano opportunismi e rendite di posizione. E, soprattutto, che si vogliano rappresentare le caratteristiche profonde della società italiana, definendo un profilo identitario forte.