ARTICOLI

Il cambio al vertice militare in Afghanistan

Vicenda McChrystal: c’è qualcosa che non torna

di Giovanni Marizza
| 26 Giugno 2010

Il siluramento del generale Stanley McChrystal, comandante supremo delle truppe USA e NATO in Afghanistan è una di quelle vicende destinate a lasciare il segno. I fatti sono chiari (cristallini, si potrebbe dire con facile battuta) ma gli interrogativi che la faccenda lascia dietro di sé non sono pochi.

La festa della Repubblica

Il 2 giugno una parata (quasi) perfetta

di Giovanni Marizza
| 05 Giugno 2010

E’ sempre emozionante assistere alla parata militare del 2 giugno ai Fori Imperiali, anche se quest’anno è stata fatta all’insegna dei tagli, a cominciare dalla mancata partecipazione da parte della leadership della Lega Nord, cosa che ha scatenato qualche polemica. Nessun tipo di polemiche, invece, sui tagli ad altre bazzecole, di cui nessuno ha parlato.

Eppur si muove

Luci e ombre della tecnologia civile e militare

di Giovanni Marizza
| 29 Maggio 2010

Le grandi scoperte, invenzioni, innovazioni e conquiste in campo sia civile che militare hanno sempre suscitato dubbi e opposizioni. Ma la tecnologia avanza e si innova malgrado i tecnoscettici e i tecnofobici, e talvolta si rivela un elemento facilitatore della democrazia e aggiratore della censura.

I costi energetici dell'impresa irachena

Militari ed energia: gli USA verso forze armate ecologiche

di Giovanni Marizza
| 22 Maggio 2010

Finora il “falco” americano, contrapposto alla “colomba”, era inteso come un tizio volitivo, guerrafondaio, muscolare, tipo Rambo o alla John Wayne. D’ora in poi sarà bene che ci abituiamo ad una figura nuova: il “falco verde”.-

Dialogo immaginario ma non troppo

Nucleare sì, no, forse: l’Italia si divide ancora

di Giovanni Marizza
| 15 Maggio 2010

Anche sull’energia nucleare, tanto per cambiare, l’opinione pubblica italiana è divisa. Lo dimostra questo dialogo fra due rappresentanti degli opposti schieramenti.

La catastrofe ecologica nel Golfo del Messico

Petrolio: le trivellazioni off-shore vanno ripensate?

di Giovanni Marizza
| 08 Maggio 2010

“Non si trattien lo strale quando dall’arco uscì!” ammoniva tre secoli fa Pietro Metastasio. Chi tenta di arginare le falle nel Golfo del Messico oggi fa proprio questo: cerca di trattenere una freccia già partita dall’arco.

Qualche domanda al sindaco della Capitale

La nuova Roma di Alemanno è come quella di Veltroni?

di Giovanni Marizza
| 05 Maggio 2010

Caro Gianni, sono Gianni. Permettimi il “tu”, per più di un motivo: abbiamo lo stesso nome, pendiamo dalla stessa parte e sono più vecchio di te. E permettimi anche alcune domande che riguardano Roma, tra l’ilare e il faceto, ma con un sottofondo di serietà.

Alleati oggi, avversari domani, pericolosi sempre

Come i vulcani influenzano la geopolitica

di Giovanni Marizza
| 01 Maggio 2010

Nella primavera del 2010, l’impronunciabile vulcano islandese Eyjafjallayokull si è “accontentato” di sconvolgere il traffico aereo in Europa ma anche in altri continenti, di lasciare a terra centinaia di migliaia di passeggeri e di impedire la presenza di numerosi capi di stato e di governo alle esequie del Presidente polacco Kaczynski. Ma quasi due secoli fa un vulcano indonesiano superò se stesso: determinò il nuovo ordine europeo.

Il meglio dell'Occidentale

Dove va la Cina del futuro? Ce lo dirà la demografia

di Giovanni Marizza
| 17 Aprile 2010

Sull'attivismo cinese a livello internazionale pesa un’incognita che potrà frenarne i progetti: la demografia. Il sovrappopolamento è infatti visto come un fardello dalle autorità di Pechino.

Quando Fini andava a braccetto con Le Pen

Vent’anni fa, una crisi dimenticata: gli ostaggi occidentali di Saddam Hussein

di Giovanni Marizza
| 03 Aprile 2010

L'invasione del Kuwait da parte irakena il 2 agosto del 1990 diede il via alla prima crisi planetaria del dopo guerra fredda. La comunità internazionale si preparò a rispondere con la forza al regime di Saddam Hussein e costui reagì con una mossa dissuasiva: il sequestro di migliaia di cittadini stranieri che si trovavano in Iraq per i motivi più disparati, dal lavoro al turismo.

Prospettive per l’integrazione euro-atlantica

Caucaso meridionale, crocevia instabile tra geopolitica ed energia

di Giovanni Marizza
| 27 Marzo 2010

Se il Caucaso del nord piange, quello del sud non ride. La contesa sul Nagorno Karabakh, le tensioni armeno-turche, le riputetute crisi in Georgia, insieme agli interessi delle potenze regionali, delineano un quadro complesso e dalla difficile composizione, che richiede tuttavia una soluzione urgente e capace di ristabilire un equilibrio regionale ancora oggi di difficile conseguimento.

Prospettive per l’integrazione euro-atlantica

Caucaso meridionale, crocevia instabile tra geopolitica ed energia

di Lorena Di Placido
| 27 Marzo 2010

Se il Caucaso del nord piange, quello del sud non ride. La contesa sul Nagorno Karabakh, le tensioni armeno-turche, le riputetute crisi in Georgia, insieme agli interessi delle potenze regionali, delineano un quadro complesso e dalla difficile composizione, che richiede tuttavia una soluzione urgente e capace di ristabilire un equilibrio regionale ancora oggi di difficile conseguimento.

Bersaglieri vestiti da Turchi

Vizio o virtù? Cronistoria delle ambiguità italiane in guerra

di Giovanni Marizza
| 27 Febbraio 2010

All’ambiguità si ricorre spesso in politica e in strategia, ma forse mai nessuno vi ricorse quanto l’Italia. Fingere di scappare per poi colpire a tradimento è una “virtù” italica antica come gli Orazi e i Curiazi.

Regno badogliano vs Repubblica fascista d'Himalaya

La storia dei diecimila soldati italiani prigionieri in India (3a parte)

di Giovanni Marizza
| 13 Febbraio 2010

Le ascensioni alpinistiche. Coloro che ebbero la facoltà di allontanarsi dal campo poterono non solo visitare i villaggi vicini, ma anche avvicinarsi alle montagne. Taluni ufficiali infatti ottennero, forse unico caso nella storia del secondo conflitto mondiale, di uscire “sulla propria parola d’onore” dal campo di prigionia per affrontare alcune cime dell’Himacal Pradesh.

Regno badogliano vs Repubblica fascista d'Himalaya

La storia dei diecimila soldati italiani prigionieri in India (2a parte)

di Giovanni Marizza
| 06 Febbraio 2010

La vita nel campo. Ciascuno dei quattro campi era diviso in cinque recinti, e ogni recinto contava una decina di baracche di legno con il tetto in eternit. In ogni baracca, sei stanzette per un totale di trentasei prigionieri.

Regno badogliano vs Repubblica fascista d'Himalaya

La storia dei diecimila soldati italiani prigionieri in India (1a parte)

di Giovanni Marizza
| 30 Gennaio 2010

Nel 1947 ritornava in Italia un gruppo di prigionieri di cui quasi nessuno parla mai. Venivano dalla lontana India dove, dopo la cattura nei vari fronti di guerra, “soggiornarono” nei campi di prigionia britannici, alcuni a partire dal 1941 e altri dal 1942, fino al loro rimpatrio, avvenuto tra la fine del 1946 e l’inizio del 1947.

Quando si scioglierà la calotta polare artica?

Passaggio a Nordest, le conseguenze della sua (prossima) apertura

di Giovanni Marizza
| 09 Gennaio 2010

Il passaggio a Nordest si renderà presto disponibile ai traffici a causa dello scioglimento della calotta polare artica. L'apertura del passaggio comporterà diverse conseguenze geopolitiche, ciascuna foriera di altri effetti a catena.

Da Pisa a Talil

Il volo di andata in compagnia della piccola Gofran

di Giovanni Marizza
| 02 Gennaio 2010

Pubblichiamo una delle storie più significative raccontate nel volume L'Iraq dalla alla A alla Z, dove il generale italiano Giovanni Marizza narra della sua esperienza irakena nelle vesti di vice comandante della coalizione internazionale.

Guerra e Pace

L'Iraq dalla A alla Z: un generale italiano nella terra dei due fiumi

di Giovanni Marizza
| 28 Dicembre 2009

Non capita spesso di trascorrere una parte abbondante dell'anno in Iraq. E’ una cosa che non succede nemmeno a tutti gli irakeni, come ben sanno coloro che hanno scelto, o sono stati costretti a scegliere, la via dell’esilio dalla Mesopotamia... Un’esperienza del genere merita quindi di essere raccontata. Sì, ma come? Ho scelto di raccontare questo periodo storico con un libro che sia tre libri in uno...

Come reagiranno i Talebani?

La nuova strategia "afpakistana" di Obama: spunti di riflessione

di Giovanni Marizza
| 17 Dicembre 2009

Dopo mesi di riflessioni, ecco finalmente la nuova strategia sull’Afghanistan di Barack Obama. Ma perché il presidente americano ci ha messo tanto?