ARTICOLI

Banche popolari e Terzo settore

Oltre la crisi un'economia che lavora per il Bene Comune

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 13 Marzo 2014

Nel Paese la crisi è ancora profonda e attuale, ma in molti sono certi che si possa cominciare a guardare oltre. Ogni giorno donne e uomini che operano nel settore no profit lavorano ad un’altra economia, non basata sul profitto puro ma sulla produzione di un bene più diffuso non individuale, il “bene comune”.

Banche e cultura

Credito popolare identità e memoria di un territorio

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 20 Gennaio 2014

La Banca Popolare realizza una comunione di intenti che va ben oltre il mero significato economico, essa è il simbolo della volontà di definire, e raggiungere, obiettivi condivisi a livello locale e sociale, tra i quali l’esercizio dell’attività di credito è solo il principale ed il più evidente.

Contenere il debito pubblico

Banche popolari ed enti locali, alleanza per bilanci più rigorosi

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 02 Gennaio 2014

L’attuale fase critica dell’economia italiana ha avuto finora profonde ricadute negative sul tessuto produttivo del Paese. Purtroppo, alle difficoltà del sistema economico nazionale, difficoltà di carattere strutturale che ormai da anni stanno accentuando il ritardo della nostra economia rispetto a quelle di altri paesi si associa il peso dell’ampio debito pubblico che, proprio a causa della recessione prolungata registrata negli anni passati, ha accresciuto la sua incidenza sul prodotto interno lordo, superando il 130%.

Banche e territorio

Responsabilità sociale, come rivoluzionare il concetto di impresa

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 14 Novembre 2013

Oggi sono in molti a parlare di Csr (Corporate Social Responsibility), ma essa non va in realtà confusa, benché venga fatto frequentemente, con la filantropia. Donare è giusto, pur non essendo l’essenza della Responsabilità sociale d’impresa, che invece si pone come una forza che rivoluziona il concetto stesso di impresa e va in profondità a plasmare le strategie, toccando la governance, i prodotti, le relazioni con i soci, i clienti, le comunità.

Uscire dalla crisi

Credito alle Pmi, una risposta all'Europa del Sud

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 18 Ottobre 2013

I paesi dell’area mediterranea sono quelli che maggiormente hanno risentito della "Grande Crisi". Grecia, Spagna, Portogallo ed Italia hanno infatti registrato una diminuzione profonda in termini reali del prodotto interno lordo. Nel caso italiano, ciò che ha indebolito l’economia del Paese e frenato qualunque tentativo d’intervento in sostegno dell’attività produttiva, è stato l’elevato debito pubblico accumulato nel corso degli ultimi 25 anni, arrivato ad incidere per oltre il 120% del PIL fino a raggiungere negli ultimi tempi il 130% proprio per effetto del cattivo andamento della congiuntura economica.

Oltre la crisi

Essere e fare banca per le comunità

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 20 Settembre 2013

L’economia italiana continua ad attraversare una fase di profonda instabilità e difficoltà. Le Banche Popolari, fortemente radicate nel territorio con 75 istituti, per un totale di oltre 9.278 sportelli, ed una quota di mercato del 28,4%, hanno continuato a portare avanti le loro politiche fondate sulla qualità delle relazioni con la clientela e su un modo di “essere e fare banca” orientato a strategie di crescita di lungo periodo in ogni area economico-territoriale.

Oltre la crisi

Banche Popolari: argine alla desertificazione dei territori

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 05 Settembre 2013

Malgrado alcuni timidi segnali di ripresa si stiano diffondendo, come conferma l’indagine sul clima di fiducia delle imprese e la leggera ripresa, su base mensile, della produzione industriale, la situazione dell’economia italiana continua a rimanere stagnante.

Risultati soddisfacenti

Banche Popolari, una formula chiave per lo sviluppo sostenibile

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 03 Luglio 2013

Dall’inizio della crisi alla fine del 2008, le Banche Popolari hanno costantemente incrementato le proprie quote di mercato. In particolare, con riferimento agli impieghi rivolti alle piccole e medie imprese, hanno aumentato il proprio peso all’interno del sistema bancario italiano passando in quattro anni dal 24,4% al 26,1% di fine 2012. I finanziamenti alle PMI da parte delle Banche Popolari sono infatti passati da 148 miliardi euro a 165 miliardi di euro, con un aumento in termini assoluti di oltre 15 miliardi di euro.

Il convegno della Fondazione Bruno Buozzi

Banche popolari nel nuovo millennio. Famiglia, imprese, capitale umano

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 31 Maggio 2013

Il 30 maggio a Roma, presso la sede dell’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, si è svolto il convegno organizzato dalla Fondazione Bruno Buozzi dal titolo “Le Banche Popolari nel nuovo millennio: fiducia alle famiglie, alle imprese e al capitale umano”. L’incontro ha visto la partecipazione del Presidente della Fondazione Bruno Buozzi Giorgio Benvenuto, del Professor Bruno Amoroso dell’Università di Roskilde, della Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, del Professor Giulio Sapelli dell’Università Statale di Milano e del Vice Presidente del Parlamento Europeo l’Onorevole Gianni Pittella.

L'indagine della BCE

La Governance cooperativa di fronte alla sfida della recessione

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 03 Maggio 2013

Lo scorso aprile la Banca Centrale Europea ha pubblicato i risultati dell’indagine semestrale sull’accesso al credito delle piccole e medie imprese nei paesi dell’area euro. Dall’analisi è emersa, per tutti i paesi, l’urgenza di una maggiore necessità di finanziamento da parte delle imprese, congiuntamente a un peggioramento della possibilità di ricorrere al finanziamento bancario, con una accentuazione di tali tendenze in Spagna ed in Italia. Tuttavia, da un esame più approfondito del rapporto BCE emerge come la realtà sia più complessa e quanto la situazione italiana sia sostanzialmente in linea a quella di altri paesi ritenuti più virtuosi.

Ricette anticrisi

Dalle Nazioni Unite un altro riconoscimento per le cooperative di credito

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 18 Aprile 2013

La Cooperazione Bancaria, di cui sono parte integrante le Banche Popolari, a livello internazionale si è rivelata negli ultimi anni molto più stabile di quanto manifestato dalle altre banche, contraddicendo quanto ipotizzato da molti prima della crisi sulla superiorità del modello della banca commerciale rispetto ad altri. La Cooperazione Bancaria ha, inoltre, evidenziatRicetteo dal 2008 in poi, in un contesto altamente recessivo, una significativa performance operativa, affermandosi come un’alternativa concreta ed efficace agli altri intermediari che operano nel settore bancario.

C'è Banca e Banca

Dai dogmi dei mercati all’annientamento della democrazia economica la strada è breve

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 04 Aprile 2013

Non è chiaro perché banche che favoriscono la prossimità con il territorio e le comunità, come anche le Popolari di più grandi dimensioni, debbano essere considerate inefficiente e autoreferenziali e snaturare la propria mission per uniformarsi ad un modello (quello SpA) che finora ha dimostrato di essere poco resiliente alla crisi, e in nome della quale si rischia di limitare, se non addirittura di cancellare, altre realtà che seguono un diverso modello di business.

I passi avanti delle banche europee

Banche Popolari, in linea con Basilea 3 per un rilancio più rapido dello sviluppo

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 25 Marzo 2013

Nei giorni scorsi l’EBA (European Banking Authority) ha pubblicato i risultati del terzo esercizio di monitoraggio in merito al livello di adeguamento che le banche europee hanno raggiunto per soddisfare i criteri stabiliti dalla nuova disciplina prudenziale denominata Basilea 3. Lo studio dell’EBA, condotto su dati aggiornati al giugno del 2012, ha complessivamente evidenziato come le banche europee abbiano compiuto passi in avanti sostanziali per adeguarsi agli standard di Basilea 3 che impongono un rafforzamento dei requisiti patrimoniali rispetto a quanto era emerso dalla precedente analisi condotta alla fine del 2011.

Un modello per favorire piccola e media impresa

Banca Popolare Cooperativa: modello efficace per lo sviluppo dei territori

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 12 Marzo 2013

In questa fase lunga e complessa di crisi economica, nella quale gli istituti di credito vengono tutti accomunati indistintamente nel ruolo dei cosiddetti colpevoli, appare ancora più urgente la necessità di far conoscere e comprendere meglio il funzionamento, la composizione e le diversità presenti all’interno del sistema bancario. Non tutti forse conoscono quale sia la differenza tra una Banca Popolare Cooperativa ed una banca società per azioni.

Una crescita degli impieghi erogati alle imprese del 2,4%

In Puglia le Banche Popolari sono state argine a protezione dell’economia reale

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 25 Febbraio 2013

Le Banche Popolari si sono adoperate con sacrificio adoperate per mantenere un impegno costante ed attento in favore dei territori, così come già evidenziato prima dell’inizio della crisi. Per questo motivo non possono che essere visti con favore i risultati che il Credito Popolare ha registrato nell’ultimo mese di dicembre in Puglia, regione dove alla diminuzione del prodotto interno lordo si associa un tasso di disoccupazione superiore al 15%, valore al di sopra della media nazionale.

I finanziamenti alle PMI al 26% nel 2012

Popolari e PMI: 2012 ancora nel segno di un legame strettissimo

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 08 Febbraio 2013

Nel corso del 2012 l’andamento recessivo dell’economia reale ha colpito duramente il tessuto produttivo nazionale. In questo contesto le piccole e medie imprese, hanno chiaramente risentito più delle altre delle difficoltà derivanti l’attuale fase congiunturale negativa del ciclo economico. Per questo è ancora più chiaro quanto le PMI siano state importanti per lo sviluppo economico del Paese e come il loro ruolo di promozione e di sviluppo economico, oltre che di coesione sociale sia essenziale per la crescita.

Cresciuti i depositi dalla clientela

Dalle Banche Popolari segnali incoraggianti malgrado un 2012 difficile

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 29 Gennaio 2013

L’anno appena concluso ha visto l’economia del nostro Paese attraversare una fase recessiva profonda che continua tuttora a mostrare i suoi effetti negativi. Le stime più aggiornate indicano, infatti, che nel 2012 il prodotto interno lordo dovrebbe essere diminuito in termini reali di oltre il 2%. In questo contesto le Banche Popolari hanno proseguito la loro opera di banca del territorio continuando ad erogare credito, soprattutto alle piccole e medie imprese e alle famiglie.

Gli inglesi danno l'esempio

Tra le ricette anticrisi c'è l'educazione finanziaria dei giovani e delle comunità

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 16 Gennaio 2013

Educare le giovani generazioni al risparmio ed all’uso consapevole del denaro è di per sé un’attività di importanza prioritaria dal momento che un bambino “educato finanziariamente” sarà maggiormente in grado, da adulto di fare scelte ragionate e ponderate; e un tale programma assume, se possibile, un rilievo ancora più marcato in considerazione delle crescenti difficoltà che i nostri giovani si trovano ad affrontare in questo momento particolarmente difficile dal punto di vista economico e sociale.

Credito in funzione anticiclica

Le Popolari ripartono da economia reale e comunità. Il ruolo nel Nord Est

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 28 Agosto 2012

La crisi sta ridefinendo i rapporti tra gli Stati – in particolare in Europa. Analizzando nel dettaglio i territori che compongono l’Unione appare un mosaico molto differenziato, che comprende territori in grave recessione, aree in stagnazione e zone che stanno vivendo una crescita economica e produttiva apparentemente inarrestabile. Il Credito Popolare continua a sostenere l’economia reale nelle regioni del Nord Est.

 

Un contributo essenziale per il rilancio delle realtà produttive

Mezzogiorno: le Popolari al fianco delle loro comunità

di Giuseppe De Lucia Lumeno*
| 16 Luglio 2012

Il 2011 ha segnato il ritorno dell’instabilità finanziaria per l’area dell’euro, tale da mantenere, a distanza di un anno, tuttora a rischio i fondamenti stessi dell’Unione Monetaria Europea. In tale contesto, l’Italia ha affrontato una delle crisi più difficili della sua storia. Negli ultimi mesi si è verificato un profondo cambiamento nel Paese e nello scenario politico, con conseguente ridisegno della politica economica e sociale, fattori questi destinati a incidere significativamente sulle prospettive a breve e a medio termine.