Bio

Lodovico Festa è nato a Venezia nel 1947. Ha scritto per Il Giorno, L'Indipendente, il Giornale e il Foglio (già tra i fondatori). Ha pubblicato Il partito della decadenza (Boroli 2007); La fiera rifondata. Da Milano al mondo, intervista a Luigi Roth (Libri Scheiwiller, 2009); Ascesa e declino della Seconda Repubblica (Edizioni Ares, 2012); e con Giulio Sapelli, Sempre Italia. Machiavelli e Gucciardini, un libro in dodici puntate pubblicate sul Foglio a partire dal 24 dicembre 2013. Per l'Occidentale, cura la rubrica "Giorno di Festa".

ARTICOLI

Giorno di Festa

Guarda chi si rivede, frontiere e interessi nazionali!

di Lodovico Festa
| 02 Agosto 2017

E così ci si è accorti improvvisamente che esistono gli “interessi nazionali” e pesano anche nei rapporti tra gli Stati membri dell’Unione europea.

L'Italia di domani

Un po' di sovranità, vi prego, per l'Italia

di Lodovico Festa
| 05 Luglio 2017

Da quando, dopo il 2011, la politica italiana è stata commissariata, il sistema di influenze internazionali è diventato praticamente inarrestabile. Dobbiamo cercare le basi di una sia pur relativa sovranità nazionale, che ci dia la possibilità di bilanciare l'asse franco-tedesco, stringendo rapporti anche con russi, americani e inglesi. Alleanza che già nel '43 si rivelò abbastanza efficace.

#Poteriforti (squagliati)

Quel che resta dell'establishment (e della politica italiana)

di Lodovico Festa
| 02 Giugno 2017

I poteri forti si sono squagliati e l'equilibrio nella rappresentanza si è spezzato con la fine del bipolarismo. Per il Centrodestra è il momento di unirsi e di riprendersi la politica.

Giorno di Festa

Come dice Macron l’euro richiede profonde riforme. E se non si riescono a fare?

di Lodovico Festa
| 19 Maggio 2017

La cieca fede europeistica che ha provocato 25 anni di quasi stagnazione della nostra economia andrebbe sostituita da approcci certamente non distruttivi  (tipo: uscire subito dall’euro) ma anche razionali (cioè opposti a quelli che negano la reversibilità della situazione attuale).

Giorno di Festa

Quella finanza che in Italia è già in campagna elettorale

di Lodovico Festa
| 18 Maggio 2017

Il Financial Times scrive che i più grandi investitori stranieri temono per l’Italia il rischio 5 stelle. Il Corriere informa che le banche tedesche sono scappate dalla Penisola. Siamo sicuri che si voti nel 2018? L’arietta è che si stia preparando una bella campagna elettorale per l’autunno 2017.

Giorno di Festa

E Macron s'inventa il "Fronte antipopolare"

di Lodovico Festa
| 17 Maggio 2017

“Dalla sua parte l’Europa e i grandi partiti tradizionali mescolati con il movimento République En Marche, dall’altra parte il rigetto dell’Europa e i populisti”, così il politologo francese Dominique Renyé descrive sul Corriere della Sera lo scenario che Oltralpe sta approntando Emmanuel Macron. Il nuovo président si è inventato il Fronte antipopolare.

Giorno di Festa

Fake news anni Settanta

di Lodovico Festa
| 16 Maggio 2017

“I politici sono tutti corrotti”, così Aldo Cazzullo, sul Corriere della Sera del 12 maggio. 

Giorno di Festa

Austria infelix nell’Europa consociata

di Lodovico Festa
| 15 Maggio 2017

Il "Berliner consensus" che s’impone con una grande coalizione in Germania (quella che sta distruggendo la Spd) sostenuta dall’egemonismo sul Continente, con il consociativismo organico a Strasburgo ed esportato in mezza Europa, ha quasi distrutto la sinistra e lascia esposto a ogni conflitto  più in generale tutti i vari sistemi politici che non sono riusciti a mantenere quella alternativa tra destra e sinistra che consente di affrontare le crisi coinvolgendo i popoli.

Giorno di Festa

Quella discussione alla Monthy Python su filosofi e sicurezza

di Lodovico Festa
| 12 Maggio 2017

“Né Hobbes né Spinoza si sarebbero mai sognati di armare i cittadini” dice Massimo Cacciari alla Repubblica dell’11 maggio polemizzando con Marco Minniti. Il ministro degli Interni in carica, dalla sua, ha fatto sapere di avere il sostegno di Platone, mentre Aristotele e Leibniz gli devono ancora rispondere.

Giorno di Festa

Prodi ha vinto bene, finalmente, un’elezione

di Lodovico Festa
| 11 Maggio 2017

Seguendo le ultime dichiarazioni di Romano Prodi, sembra quasi un politico che abbia vinto finalmente un’elezione. Quella delle presidenziali francesi.

Giorno di Festa

Boschi da maestrina a bidella?

di Lodovico Festa
| 10 Maggio 2017

Dopo le ambiziose circolari sui ministri che le dovevano mandare i testi dei loro provvedimenti da rivedere, la Boschi cerca di minimizzare il suo ruolo nel presente e sminuisce l’importanza dei suoi incontri con l’allora amministratore delegato della grande banca milanese citata. Da maestrina a bidella?

Giorno di Festa

Macroneggiamenti italiani

di Lodovico Festa
| 09 Maggio 2017

Mario Monti sull'Huffington Post Italia prova a celebrare Macron e il suo "grandissimo fiuto politico". Ma è difficile credere al fatto che l'ex premier abbia un’idea di che cosa sia “il fiuto politico”.

Giorno di Festa

Macron salva per ora l’Unione. Vediamo che cosa succederà all’Europa

di Lodovico Festa
| 08 Maggio 2017

Per tutti la vittoria di Macron ha salvato l'Europa. La verità è che le tante difficoltà francesi e comunitarie sono ancora ben in campo, e se oggi si può tirare un sospiro di sollievo, i problemi sono tutti davanti a noi.

Giorno di Festa

Legittima difesa: allora è vero che Renzi è cambiato...

di Lodovico Festa
| 05 Maggio 2017

“Inviterò i senatori a correggere la legge nella parte in cui risulta meno chiara e logica” dice Matteo Renzi al Corriere della Sera del 5 maggio. Allora sarebbe proprio vero che Renzi è cambiato: adesso vorrebbe leggi solo chiare e logiche?

Giorno di Festa

Il vecchiaccio e il giovinastro

di Lodovico Festa
| 04 Maggio 2017

“Ai gazebo si sono presentati elettori ‘più anziani’ della media” scrive Massimo Rebotti sul Corriere della Sera. Misteri politici: da una parte una maggioranza di giovani che segue un vecchiaccio come Beppe Grillo, dall’altra una massa di anzianotti che appoggia un giovinastro come Matteo Renzi. Nemo propheta est in aetate sua?

Giorno di Festa

Quel tipico linguaggio "inclusivo" di Matteo Renzi...

di Lodovico Festa
| 03 Maggio 2017

“Con quelli che sono andati via dal Pd, è ovvio che non faremo alleanze. Non perché hanno insultato me ma perché hanno tradito decine di migliaia di militanti”, dice Renzi. Dagli alle spie e infiltrati di Berlino, morte ai traditori! Tipico linguaggio da inclusore.

Giorno di Festa

L'imperatrice consulta il suo Senato

di Lodovico Festa
| 02 Maggio 2017

E' abitudine della Merkel informare il suo Parlamento delle posizioni che prenderà nei più importanti incontri europei. Rappresentazione concreta di che cosa è l’Unione sotto l’egemonia tedesca, un luogo dove solo il Bundestag discute veramente quello che poi decideranno gli altri 27 “Stati membri”.

Giorno di Festa

I linciaggi sono consentiti, ma solo verso “destra”

di Lodovico Festa
| 28 Aprile 2017

“E’ bastato che riferissi le voci, maliziose, interessate, particolarmente strumentali che circolano a Parigi sulla differenza di età tra il giovane Emmanuel Macron e la più adulta Brigitte Trogneux perché quei pettegolezzi mi venissero attribuiti come opinioni personali” scrive Corrado Augias sulla Repubblica del 27 aprile. 

Giorno di Festa

I cavoli francesi e le merendine alitaliane

di Lodovico Festa
| 27 Aprile 2017

“A Parigi si vota per salvare l’Europa, a Roma per uccidere l’Alitalia” così Massimo Giannini sulla Repubblica del 25 aprile. Probabilmente la retorica macronista sarà stata imposta da un ordine di scuderia calabresiano, ma perché mai un giornalista di qualità si mette a sposare cavoli e merende in questo modo insensato?

Giorno di Festa

L’anomala allegria di Fassino

di Lodovico Festa
| 26 Aprile 2017

“Con Macron anche in Francia è nato il centrosinistra” dice Piero Fassino alla Repubblica del 24  aprile. Sulla Sfio, su Epinay, sul mitterrandismo, Fassino ci ha ragionato una vita e quindi dovrebbe chiedersi se disperdere così allegramente una storia in  parte centenaria in parte più propriamente quarantennale, sia proprio “una conquista politica”. O se invece innovare senza ricostruire non sia il modo per preparare un centrosinistra così vincente come quello che proprio Fassino ha messo in piedi a Torino.