ARTICOLI

Focus sul ddl intercettazioni

Come difendere l'articolo 15 nell’epoca del “bilanciamento”

di Nicolò Zanon
| 07 Luglio 2010

La vera sfida è il bilanciamento tra il diritto alla riservatezza nella comunicazioni sancito dalla Costituzione, le esigenze investigative e quelle dell'informazione. Vi invitiamo a leggere l'intervento del costituzionalista Nicolò Zanon.

L'analisi

Non esiste la libertà di intercettare e l'articolo 15 della Carta spiega perché

di Nicolò Zanon
| 11 Giugno 2010

Il minimo che si possa dire è che siamo in presenza del mondo alla rovescia. Rischia di passare l’idea che la legge sulle intercettazioni sia lesiva niente meno che della "libertà investigativa", della "libertà d’intercettare". Avete capito bene: non una legge a tutela del diritto alla privacy delle persone, ma una legge che lede un’altra libertà, dal contenuto oscuro e ossimorico, quella d’investigare sulle nostre comunicazioni riservate, appunto.

Riforme

Pentiti: rispettare la civiltà giuridica fa bene (anche) alla lotta contro la mafia

di Nicolò Zanon
| 03 Febbraio 2010

L'uso dei pentiti va disciplinato per non ledere i diritti delle persone coinvolte in una inchiesta e perché, in caso contrario, sarebbe controproducente proprio nella lotta alla criminalità organizzata.

Oggi il convegno di Magna Carta

Cosa si può e si deve fare per superare il conflitto tra giustizia e politica

di Nicolò Zanon
| 16 Gennaio 2010

“Dove va la magistratura?”. Nel titolo sta l’obiettivo: proporre un’analisi a tutto tondo sul “pianeta giustizia” e sul rapporto tra giustizia e politica. E’ l’intento del quadrimestrale della Fondazione Magna Carta “Percorsi costituzionali” e di un convegno che si terrà oggi, coinvolgendo esponenti della maggioranza e dell'opposizione.

Quel gioco di sponda tra Palazzo Chigi e il Quirinale

Nella sentenza sul Lodo qualcosa non va ma il Cav. sbaglia ad attaccare Napolitano

di Nicolò Zanon
| 08 Ottobre 2009

Il primo comunicato del Quirinale, dopo la sentenza che ha azzerato il lodo, trasudava una certa freddezza. Forse, il primo ad essere spiacevolmente sorpreso della scelta della Consulta era proprio il Presidente. Per questo Berlusconi ha sbagliato nel decidere di partire all'attacco di Napolitano.

Alla vigilia del pronunciamento della Corte

Le tre strade della Consulta per giudicare il Lodo Alfano

di Nicolò Zanon
| 06 Ottobre 2009

La decisione della Consulta sul Lodo Alfano ha, in astratto, tre possibili esiti. Il primo, il più auspicato dai nemici del premier, consiste nella secca dichiarazione di incostituzionalità del contenuto principale della legge. Il secondo è un sostanziale salvataggio del lodo nella sua sostanza. Ma c'è un terzo caso che accontenterebbe tutti. (da Libero)

L'ipotesi dimissioni

Lodo Alfano: inutile drammatizzare il giudizio della Corte

di Nicolò Zanon
| 18 Settembre 2009

Diciamo la verità: se anche la Corte costituzionale dovesse giudicare che il cd. Lodo Alfano è contrario alla Costituzione non sta scritto da nessuna parte che una delle conseguenze consisterebbe nelle dimissioni del Presidente del Consiglio e, quindi, dell’intero Governo.

Litigator

La lettera di Napolitano sarà pure irrituale ma è importante

di Nicolò Zanon
| 17 Luglio 2009

Giorgio Napolitano, ha accompagnato la sua firma in calce al ddl sicurezza esprimendo però numerosi rilievi e chiedendo al governo una supplemento di riflessione.  Che si tratti di una lettera irrituale, è difficile non riconoscere, ma forse l'intento del Capo dello Stato è da valutare meglio.

Una nuova iniziativa del Presidente della Camera

Per Fini la Costituzione è la nuova patria ma dimentica le radici

di Nicolò Zanon
| 14 Giugno 2009

Sono un costituzionalista e forse proprio per questo non mi esibirò nello scontato ossequio alle tesi integrazioniste basate sul valore della Costituzione, la “Bibbia laica” ultimo testo sacro del pensiero politically correct secolarizzato. Darò quindi un giudizio culturalmente critico dell’iniziativa annunciata dal Presidente Fini di promuovere il progetto “Patriottismo costituzionale  e cittadinanza nazionale”.

The litigator

La Lega minaccia la crisi ma anche il referendum è "cabina elettorale"

di Nicolò Zanon
| 10 Aprile 2009

Dopo quanto è accaduto sul dl sicurezza, la Lega ha minacciato di aprire una crisi di governo. E non è escluso che le intenzioni di Bossi e compagni si facciano concrete in caso dell'accorpamento del referendum sulla legge elettorale con le elezioni europee. Ma il tragico terremoto d’Abruzzo ha modifica anche gli scenari in tema di election day. E di questo la Lega non può non tener conto.

The litigator

Sulla giustizia il Consiglio d'Europa predica bene e razzola male

di Nicolò Zanon
| 27 Marzo 2009

Il Consiglio d’Europa ci fa la morale ma prima di bacchettare l'Italia dovrebbe guardare meglio in casa propria. Un consiglio? L’approvazione di misure che consentano di smaltire l’arretrato giudiziario presso la Corte europea, che consta di migliaia di processi...

Il voto ai capigruppo

Berlusconi provoca ma sul Parlamento centra il bersaglio

di Nicolò Zanon
| 10 Marzo 2009

La provocazione di Berlusconi sui capigruppo è utile, perchè pone al centro dell’attenzione la questione del ruolo delle Camere, dell’identità di un Parlamento stretto tra la forza dell’esecutivo, l’arroganza del giudiziario, l’erosione delle sue competenze normative da parte dell’Europa e delle Regioni. E anche quella del rapporto tra disciplina di partito e diritti dei singoli parlamentari.

Estremi rimedi

Il decreto "Salva-Eluana" si può fare ma solo con l'accordo del Quirinale

di Nicolò Zanon
| 05 Febbraio 2009

Il decreto legge del governo è una soluzione per salvare Eluana ma perché abbia afficacia sono necessarie alcune condizioni: innanzi tutto che il Governo abbia la forza e la voglia di assumersi il rischio – politico e giuridico – di un nuovo conflitto con la magistratura, dato che sul caso specifico di Eluana c'è una sentenza in corso di esecuzione. Ma soprattutto occorrerebbe capire se il Capo dello Stato, alla fine, deciderà di firmarlo.

Bussole

Anche il Tar della Lombardia ha deciso di battere la via giudiziaria all'eutanasia

di Nicolò Zanon
| 29 Gennaio 2009

Su ricorso dei legali di Englaro, il TAR della Lombardia ha disposto che l’amministrazione sanitaria regionale indichi la struttura più adatta a mettere in atto la sospensione di idratazione e alimentazione a Eluana. E diventa chiarissimo anche sul piano giuridico-formale il passaggio dalla sfera privata a quella pubblica dell’intera vicenda.

Una proposta di Calamandrei

Dietro la guerra tra Salerno e Catanzaro c'è il fallimento di un sistema

di Nicolò Zanon
| 10 Dicembre 2008

La guerra tra Salerno e Catanzaro è l’esempio estremo di quali rischi possa correre un sistema di uffici che, in relazione all’esercizio dell’azione penale, funzionano e agiscono in modo del tutto autonomo e indipendente, come monadi giudiziarie (nel nostro caso, monadi “impazzite”).

Uso e abuso della Costituzione

Per Veltroni è tutto incostituzionale. Anche la norma sui precari

di Nicolò Zanon
| 29 Luglio 2008

Confesso di non saper dire fino in fondo se la cosiddetta norma “antiprecari” sia giusta o sbagliata. Certamente se ne può discutere. Quel che invece sorprende è l’atteggiamento del PD, i cui vertici hanno tutti espresso un giudizio perentorio e inappellabile d'incostituzionalità.

 

Giustizia

Il lodo Alfano mette ordine a una situazione di profondo squilibrio

di Nicolò Zanon
| 23 Luglio 2008

Il Lodo Alfano è stato infine approvato dal Senato. Il coro delle polemiche durerà, c’è da crederlo, così come le discussioni tra i giuristi, ma non è questa la sede per riprendere le argomentazioni di ordine tecnico che, a mio avviso, militano a favore della legittimità della misura legislativa.

Terza Camera

Le grida inutili del CSM e i veri problemi del “blocca-processi”

di Nicolò Zanon
| 26 Giugno 2008

Il Csm sbaglia nel merito e nel metodo: il suo è un parere non richiesto che interferisce con il Parlamento, mette in imbarazzo il Presidente della Repubblica e irrita la Consulta. Il "salva processi" poi ha dei difetti che possono essere corretti, ma non sono quelli indicati dai magistrati.

Il Pd di Veltroni sogna la Repubblica delle procure

di Nicolò Zanon
| 20 Marzo 2008

Qualcosa si muove nel programma sulla giustizia del Pd. Il problema è che si muove in una direzione molto preoccupante. Il PD vorrebbe “spezzare il tabù dell’obbligatorietà dell’azione penale” attraverso l'applicazione dei cosiddetti “criteri di priorità”. In poche parole, le notizie di reato non si perseguono tutte e subito ma secondo criteri di priorità temporale stabiliti in anticipo dagli stessi pm. La vera Repubblica delle procure è dietro l'angolo!

I prof. "de sinistra" temono per la Costituzione (e per il loro potere)

di Nicolò Zanon
| 12 Marzo 2008

I costituzionalisti di sinistra, esclusi dalle liste del Pd, temono che Veltroni metta mano alla Costituzione senza avvalersi della loro consulenza e del loro  prestigioso ausilio. Ma forse temono soprattuto che la loro egemonia possa essere fatalmente compromessa.