Nicola Rinaldi (non verificato) said:

Non ho ancora letto il libro ma ne ho letto la bella e interessante prefazione dell'eminente Prof. Alvi che,passo passo, mi ha riportato ad anni lontani,1965 e seguenti, quando - a proposito di dettagli - dovevo,io giovanissimo e intimidito, rispondere alle telefonate del Dr. Caprotti che,allorquando insorgevano malfunzionamenti alle casse,richiedeva l'intervento del tecnico (e voleva proprio quel tecnico : "deve venire Bussi") affinchè vi ponesse rimedio immediatamente. Sudavo freddo quando la centralinista o la segretaria mi annunciava che al telefono c’era il Dr. Caprotti e se non scattavo in piedi poco ci mancava nel momento in cui ne udivo la voce. Sapevo che aveva ragione ma sapevo anche che l’Azienda non sarebbe stata pronta a rispondere adeguatamente come io avrei voluto.
Continuando nella lettura ho rivisto il volto del Dr. Caprotti nelle rare occasioni di incontro e ne ho rivissuto l’esempio di rigore e di concretezza che mi infondeva.

Ho anche rivissuto quelle mattine in cui, intorno alle ore 7:00, mentre ancora stavo annodandomi la cravatta, guardavo in strada dalle finestre di casa mia e scorgevo un’ Alfetta grigio metallizzato che faceva rifornimento alla pompa di benzina posta di fronte la mia abitazione. Ne scendeva il Dr.Caprotti,che evidentemente ne era anche alla guida, pagava il benzinaio e se ne andava (alla volta di Limito?) mentre a me veniva di pensare : “chissà quale dei suoi supermercati ha già visitato a quest’ora per controllare che tutto funzioni alla perfezione”. Io ero ancora a casa a prepararmi per uscire, lui già in “pista”.
Quasi mi faceva rabbia ma mi ha insegnato una cosa – e non è la sola - che mi è stata utile anni dopo : se vuoi farti rispettare devi dare l’esempio. Per me,credo per molti altri, il Dr. Caprotti rappresenta l’esempio dell’imprenditore. E’ l’ammiraglio di una flotta che sta compiendo missioni utili che portano lustro al proprio paese.
Nei suoi confronti ho un rammarico : non lo incontro da maggio 1982. Un quarto di secolo! Tuttavia mi sembra rivederlo settimanalmente quando,con mia moglie, vado a far spesa alla Esselunga, mai altrove.
La denuncia del Dr. Caprotti è giusta, com’è giusto lui. Mi auguro vivamente che tutti gli interessi e gli intrallazzi che gli sono contro vengano finalmente sconfitti.
Il sistema denunciato gode di privilegi che danneggiano la concorrenza,quindi i cittadini,quindi i lavoratori delle aziende del settore che non godono di protezioni politiche e di incomprensibili facilitazioni.
Auguri Dr. Caprotti.
Nicola Rinaldi