ARTICOLI

Il caso-Maduro

Venezuela, "guerra lampo" o lenta "operazione Barbarossa"?

di Vito de Luca
| 14 Febbraio 2019

Sembrava essere un blitzkrieg, una guerra lampo, e invece si sta mostrando un’operazione Barbarossa, lunga e faticosa.

Anche nell'ultima ora i bolivaristi accusano gli Usa

E' morto Chavez, il Venezuela nell'incertezza

di Marco De Palma
| 06 Marzo 2013

Il presidente venezuelano Hugo Chavez è morto, aveva 58 anni. Il comandante militare che si era trasformato in un leader politico populista e che aveva usato le ricchezze petrolifere del suo Paese per esportare in Sud America il modello della "rivoluzione bolivarista", è stato colpito da una infezione seguita al peggiorare delle sua situazione di salute, era ammalato da qualche anno di cancro.

Un reportage dal Venezuela

Vi racconto la mia terra distrutta da Chavez

di Marinellys Tremamunno
| 30 Maggio 2012

La gioia di tornare nella mia terra, il Venezuela, dopo un lungo soggiorno all'estero, è stata subito oscurata dall’immagine della povertà. La prima immagine che scorgo dall’aereo sono le favelas intorno all'aeroporto Maiquetia, che mi hanno ricordato che non c'è mai stata una rivoluzione sociale, anzi sono la prova che la favola del "Venezuela Bolivarista" si è infranta da tempo...

Non si vedono alternative all'orizzonte

La salute di Chavez apre (e chiude) il rebus sulla successione

di Stefano Fiori
| 07 Luglio 2011

Dopo che Hugo Chavez ha rivelato di essere stato operato per un tumore, si è aperto inevitabilmente il dibattito sulle reali condizioni di salute del presidente venezuelano. Ma, soprattutto, sulla possibilità che il leader populista esca di scena, aprendo così la questione della successione. Una situazione che aprirebbe degli scenari tanto per la maggioranza chavista quanto per l'opposizione liberal-borghese, chiamate al test delle elezioni presidenziali nel 2012. Eppure non si vede un'alternativa all'orizzonte.

Non piace l'invadenza di Caracas

Chavez voleva esportare il bolivarismo ma il Sudamerica dice no grazie

di Stefano Fiori
| 24 Maggio 2011

L'influenza del presidente venezuelano Hugo Chavez in Sudamerica appare sempre più in calo. Dalle dichiarazioni dei vari leader politici del continente e dai sondaggi condotti sulla popolazione latino-americana, emerge come i metodi di governo del numero uno di Caracas e i toni apertamente antiamericani del suo operato non gli permettano più di ergersi a guida dell'intero Sud America.

Il dictator riceve il premio giornalistico "Walsh"

Il Venezuela ha il suo "Pulitzer": il censore Ugo Chavez

di Alma Pantaleo
| 01 Aprile 2011

Che Hugo Chávez fosse un gran comunicatore (di frottole) non avevamo dubbi – solo qualche giorno fa aveva illuminato il mondo scientifico svelando al globo: “Se non c’è vita su Marte è colpa del capitalismo”. E allora, perché non conferirgli uno dei premi giornalistici più prestigiosi del Sudamerica?

Le elezioni di domenica

Chàvez è avvisato: in Venezuela l'opposizione è tornata a votare

di Maurizio Stefanini
| 28 Settembre 2010

Non si può dire che in Venezuela ci sia la dittatura: ma la democrazia vera è un’altra cosa. Anche al suo ultimo giro elettorale, infatti, il Colonnello Chávez ha trovato nuovi escamotage per avvantaggiarsi politicamente. Stavolta però l'opposizione, raccolta nella Tavola dell’Unità Democratica (Mud), ha impedito ai bolivaristi di ottenere quella maggioranza qualificata che gli vrebbe consentito di continuare a spadroneggiare in parlamento. Che farà il Presidente?

La storia di Gustavo Azocar

Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

di Giampiero Ricci
| 18 Febbraio 2010

Gustavo Azocar è un giornalista e professore universitario venezuelano ostile a Chavez. Per questo è stato arrestato e sbattuto in prigione  dopo un processo farsa. La sua vicenda riguarda da vicino quelle di tanti altri suoi connazionali che non si piegano al regime.

Dopo la destituzione di Zelaya

Le elezioni in Honduras hanno salvato il Paese dalla minaccia di Chávez

di Mary Anastasia O'Grady
| 30 Novembre 2009

Le elezioni di ieri in Honduras rappresentano il coronamento della battaglia di un piccolo stato che, con un colpo solo, è riuscito a respingere le aspirazioni coloniali dei suoi più potenti vicini e a preservare la sua Costituzione. Ma soprattutto è riuscito a salvare la democrazia dalla minaccia del "Chavismo". Tratto dal Wall Street Journal. 

La Merkel snobba le provocazioni di Chavez

di Margaret Heckel
| 13 Maggio 2008


Angela Merkel vola in America latina in cerca di partner affidabili. E lascia cadere l'orribile paragone che il leader populista Hugo Chavez le ha rivolto domenica.

Uribe ha rimesso in piedi la Colombia

di Roberto Santoro
| 13 Marzo 2008


E’ dal 2002 che il presidente colombiano Alvaro Uribe combatte le FARC con l'aiuto degli Usa. Vaste aree del paese sono state convertite alla coltivazione della coca e decine di migliaia di guerriglieri hanno abbandonato le armi, sono stati arrestati o uccisi.

A Caracas mancano carne e latte ma Chavez fa finta di nulla

di Enrico De Simone
| 11 Marzo 2008


A Caracas mancano gas e generi alimentari. Ma il presidente Chavez è impegnato in temi ben lontani da questi attualissimi problemi...

Chavez punta sulla Colombia per colpire gli USA

di Maurizio Stefanini
| 04 Marzo 2008

 
Chávez ha avviato un’escalation militare con la Colombia mandando 8000 uomini alla frontiera. Causa scatenante del possibile conflitto: il blitz delle forze speciali con cui Bogotà ha eliminato il portavoce delle Farc, alleate del presidente venezuelano.

Liberati i due ostaggi Farc, ma per Chavez è un successo a metà

di Maurizio Stefanini
| 11 Gennaio 2008


La terza volta è stata quella buona. La guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (Farc) ha infine consegnato al presidente venezuelano Hugo Chávez le due prigioniere liberate Clara Leticia Rojas e Consuelo González de Perdomo.

L'Alba di Castro e Chavez è ancora lontana

di Maurizio Stefanini
| 20 Dicembre 2007


Da tempo Fidel Castro ha individuato il suo erede politico e spirituale nel venezuelano Hugo Chávez. I due hanno dato vita all'Alba, l'Alternativa Bolivariana per i popoli della Nostra America, un'alleanza contro gli Stati Uniti cui hanno aderito altri presidenti sudamericani. L'allenza, tuttavia, stenta a decollare.

Chavez ha perso ma pensa già a una contromossa

di Enrico De Simone
| 03 Dicembre 2007

La riforma costituzionale voluta dal presidente Hugo Chavez è stata bocciata dal voto popolare. Chavez ha riconosciuto la sconfitta, si è congratulato con l’opposizione. Su quello che potrebbe accadere dopo questo storico rovescio dello chavismo mette in guardia l’ex ministro della Difesa Raul Baduel: “Il presidente potrebbe tentare di portare avanti il cambiamento con mezzi illegali”, cioè per via legislativa ordinaria. Una strada che per Chavez è spianata.

Chavez e Ahmadinejad rilanciano il petrolio come arma politica

di Moreno Marinozzi
| 19 Novembre 2007


Da Riyad, dove si è svolto il vertice dei capi di stato dell’Opec, sono arrivate una notizia buona e una cattiva. La buona è che i paesi che aderiscono al cartello hanno promesso di garantire forniture regolari di petrolio per i prossimi mesi. La cattiva è che Ahmadinejad e Chavez minacciano di far volare il prezzo del petrolio fino a 200 dollari in caso di intervento militare americano contro Teheran.

Anche i vescovi scendono in campo contro Chavez

di Stefano Fontana
| 15 Novembre 2007


Con un duro documento dal titolo “Chiamati a vivere in libertà” il 19 ottobre scorso i vescovi del Venezuela hanno bocciato senza appello la riforma costituzionale voluta dal presidente Chavez in quanto funzionale alla creazione di uno “Stato socialista” che non rispetta la democrazia, la partecipazione, i diritti dell’uomo e la libertà della persona e della società civile.

La nuova Costituzione che vuole "cubanizzare" il Venezuela

di Enrico De Simone
| 09 Novembre 2007

Degenera la situazione in Venezuela, dove la perenne contrapposizione frontale tra Chavez e i suoi avversari è tornata a far scorrere sangue. Attacchi a colpi di armi da fuoco a margine della politica non si verificavano dai tempi del referendum revocatorio, nel 2004. Sul tappeto, adesso, c’è la riforma costituzionale voluta da Chavez.

L'Argentina dei Kirchner sempre più vicina a Chavez

di Enrico De Simone
| 30 Ottobre 2007


Cristina Kirchner con il 44,9% dei voti è la nuova presidente dell’Argentina. Una netta vittoria, ampiamente prevista. Raccoglie l’eredità del marito Nestor, di cui manterrà l’impostazione populista e la linea filo-Chavez in politica estera.