ARTICOLI

Spunta l'appello dei professori universitari

Lo ius soli e la sinistra, alla fiera del politicamente corretto

di Eugenio Capozzi
| 09 Ottobre 2017

Cosa deve significare la cittadinanza nazionale in un paese occidentale nell'epoca della globalizzazione? Cosa significa "essere italiani"? 

Documento di IDEA su cittadinanza e immigrazione

Ius soli, Gaetano Quagliariello: "legge in discussione si fonda su ideologia astratta"

di Redazione
| 25 Agosto 2017

Nel dibattito devono prevalere diritto all'identità e cittadinanza intesa come libera e consapevole adesione alla comunità

Disastri renziani

Immigrazione, è scontro tra istituzioni. Ma per i renziani il problema è lo ius soli...

di Bernardino Ferrero
| 15 Luglio 2017

Castell’Umberto, un piccolo comune della provincia di Messina, in Sicilia. La Prefettura, d'accordo con una cooperativa, invia una trentina di immigrati in un ex hotel dismesso, in attesa di capire dove sistemarli.

Petizione al Presidente della Repubblica

Charlie Gard, raccolte 5mila firme per salvarlo

di Redazione
| 30 Giugno 2017

5mila firme per la nostra petizione al presidente Mattarella di concedere la cittadinanza italiana a Charlie e ai suoi genitori affiché, sotto la tutela dalla nostra Costituzione, il piccolo possa continuare a essere curato. 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L'appello a Mattarella per salvare Charlie Gard (con la cittadinanza italiana)

di Redazione
| 17 Giugno 2017

I firmatari dell'appello che proponiamo ai lettori dell'Occidentale, chiedono che il Presidente della Repubblica conceda a Charlie Gard – il bambino inglese di dieci mesi a cui i tribunali hanno stabilito di sospendere i trattamenti di sostegno vitale – e ai suoi genitori la cittadinanza italiana, perché possano essere tutelati dalla nostra Costituzione.

Tutte le news

L'Australia e gli "ingressi" ridotti

di Marco De Palma
| 21 Aprile 2017

Per chi vuole lavorare nella terra dei canguri ancora restrizioni.

Tutte le news

Cittadinanza: Boldrini accelera, Forza Italia frena. I rischi di una legge fatta male

di Raffaella Cantoni
| 19 Giugno 2016

La presidente della Camera Laura Boldrini accelera sulla legge della cittadinanza e Forza Italia si mette di traverso.

#ParisAttacks

La cittadinanza al tempo degli attacchi islamici

di Gaetano Quagliariello
| 14 Novembre 2015

La portata e i connotati dei tragici fatti di Parigi ci dicono con chiarezza che la sicurezza interna è importantissima, ma che una risposta che punti tutto e solo sul controllo del territorio non basta. E' necessaria ma non sufficiente.

Libertà, scuola e lavoro

Dei diritti e dei doveri degli stranieri in Italia

di Roberto Santoro
| 30 Gennaio 2014

Gli immigrati devono godere dei nostri stessi diritti, delle nostre stesse opportunità, ma questi diritti vanno bilanciati con i doveri che discendono dal fatto di vivere nel nostro Paese. Sono doveri da onorare senza eccezione. Il dovere di rispettare la legge. Il dovere di imparare a parlare la lingua italiana e di conoscere la nostra tradizione nazionale. Il dovere di contribuire con il proprio lavoro allo sviluppo della comunità.

Bussole

L'immigrazione per Nuovo Centrodestra: identità, incontro, sicurezza

di Giuseppe Ambrosino
| 03 Dicembre 2013

Angelino Alfano ha sottolineato con forza l’esigenza di concepire le acque del Mediterraneo come la frontiera d’Europa e non semplicemente di questo o di quel Paese; allo stesso modo, le sue parole hanno rimarcato la necessità di una regia europea che affronti il tema delle politiche di integrazione dei migranti nel mercato del lavoro comunitario. Immigrazione e identità: l’Italia del futuro passa anche dalla composizione di questo binomio e il Nuovo Centrodestra ne è più che mai consapevole.

Tutte le News

La Lega sbaglia ancora con Kyenge

di Giordano Lupi
| 05 Ottobre 2013

L'onorevole Pini, Lega Nord, non si è fatto mancare niente. Nei giorni di lutto per la strage di Lampedusa, il leghista ha primo scaricato le responsabilità sulle massime cariche dello stato, il presidente della Camera Boldrini e il ministro Kyenge. Poi di quest'ultima ha aggiunto, "Scegliere un ministro nero è stimolo all'immigrazione". "La faccia della Kyenge porta parecchi immigrati in più, ma è pericolosissimo il suo messaggio, in primis per le persone che hanno sentito un ministro promettere che diventeranno italiani regolari". Insieme a Boldrini, secondo Pini, il ministro "fa appelli un giorno sì e uno no, per dire che qui è il Bengodi. Quando si mandano certi segnali si fa credere che uno può fregarsene delle regole. Continuano a invitare le persone, poi è chiaro che i disperati rischiano la vita".

Tutte le News

Kyenge, "colpevole di essere nera". A quando le proposte?

di Ronin
| 28 Agosto 2013

"In questi ultimi giorni mi hanno fatto sentire colpevole, perché sono nera, perché sono donna, perché sono nata all'estero e colpevole perché ho studiato, perché ho rotto il tabù di non rispettare gli stereotipi e colpevole di tante altre cose", così il ministro della integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo alla festa del Pd di Modena.

In Italia diventi già cittadino al 18° anno di età

Grillo sulla cittadinanza si appende al referendum

di Bernardino Ferrero
| 10 Maggio 2013

Beppe Grillo sulla cittadinanza dice una serie di verità ma fa almeno uno sbaglio. Rispondendo picche alla proposta del ministro Kyenge di dare la cittadinanza ai figli di stranieri che vivono e lavorano in Italia, spiega che solo una parte dei Paesi europei riconosce lo ius soli e solo a determinate condizioni. E questo è vero. Ma la richiesta di un referendum non convince.

Seguendo la stampa

Letta accelera sulla Legge elettorale, silenzio sulla Convenzione

di Giordano Lupi
| 06 Maggio 2013

"Mi prendo l'impegno: se ci saranno dei tagli su cultura, scuola e ricerca mi dimetto". Non sceglie mezzi termini Enrico Letta, ospite a "Che Tempo che fa" per il suo debutto in tv. Ma al di là dei temi appena evocati il premier deve destreggiarsi su economia e riforme costituzionali, e lo fa seguendo la roadmap fissata nel discorso di insediamento alle Camere.

L'uovo di giornata

Cara ministra Kyenge, a Balotelli preferiamo Shady Hamadi

di Ronin
| 05 Maggio 2013

La ministra della integrazione Cecile Kyenge torna a dire che a breve presenterà un provvedimento di riforma della legge sulla cittadinanza. "Non è una priorità del mio ministero," spiega, "è la società che lo chiede". E già qui, che gli italiani alle prese con tasse e disoccupazione mettano il tema della cittadinanza al primo posto, qualche dubbio viene. Ma la ministra va oltre e stuzzicata da una domanda di Lucia Annunziata risponde che sì, Mario Balotelli, Supermario, potrebbe essere il testimonial  dell'immigrazione italiana. E se facessimo qualche altro nome?

Europa avvocato dell'Africa

Kyenge-Bonino, pensiamo all'Africa invece che alla cittadinanza

di Roberto Santoro
| 04 Maggio 2013

Si sta facendo un gran baccano intorno alla ministra per l'integrazione Kyenge e siamo passati dagli insulti xenofobi al trionfo del politically correct, con lei che si difende: "Sono nera, non 'di colore'!". Kyenge annuncia di voler portare in parlamento un provvedimento sullo "ius soli" ma  probabilmente i temi della cittadinanza saranno al secondo posto nel programma del Governo e la nomina voluta dal Pd odora un po' di "tokenismo". Insomma, la polemica e le barricate e le dichiarazioni di solidarietà degli ultimi giorni sono pulviscoli di campagna elettorale arroventati dal solito Borghezio. E allora, per una volta, visto che abbiamo il primo ministro nero della Storia, perché non provare a volare alto, pensando a un grande piano per l'Africa?

Compromesso storico 2.0

Il valore aggiunto della "Generazione Letta"

di Marco De Palma
| 28 Aprile 2013

I grandi compromessi tra destra e sinistra in Italia sono puntualmente falliti, dal Compromesso storico finito nel tunnel del terrorismo alle bicamerali della Seconda Repubblica. Ma quello che non riuscì ai padri potrebbe toccare alla "Generazione Letta", cresciuta in una stagione dove le appartenenze ideologiche si sono attenuate pur nel contesto greve dell'antiberlusconismo e dell'antipolitica.

Tecnocrazia, tributi e risparmio

Monti ha la fissa dei conti pubblici. Ma a quelli privati quando penserà?

di Daniele Cirioli
| 06 Giugno 2012

I conti pubblici non tornano. Ieri la corte dei conti ha rilanciato l’allarme sulle casse dello Stato che, secondo le stime dei magistrati contabili, nel primo quadrimestre viaggerebbero con 3,5 miliardi di euro sotto le previsioni. Non è tutto. Facendo eco alla Banca d’Italia, i giudici contabili hanno aggiunto che i consumi frenano e che l’aumento della pressione fiscale sta provocando «impulsi recessivi» sull’economia reale. E purtroppo le cattive notizie non finiscono qui.

l'Occidentale Abruzzo

Essere cittadini non significa solo abitare la propria città: significa partecipare

di Federica Chiavaroli
| 19 Aprile 2012

Mi convinco ogni giorno di più che quello dell’abitare sia un concetto ormai superato da un altro modo di concepire il rapporto con la città. Oggi, infatti, non possiamo più limitarci ad abitare le nostre città, ma dobbiamo partecipare alla loro vita. L’ho pensato con convinzione qualche giorno fa, quando nel centro di Pescara è stato inaugurato l’asse via Firenze-via Cesare Battisti, un risultato egregio.

Il sociologo sull'attentato di Tolosa

"Dopo il caso Merah l'Europa ripensi le politiche d'integrazione"

Intervista a Khaled F. Allam di Edoardo Ferrazzani
| 23 Marzo 2012

E' sociologo. E' naturalizzato italiano e d'origine algerina. Insegna all'università di Trieste Khaled Fouad Allam. E' stato parlamentare per la Margherita. Con lui abbiamo parlato degli attentati di Tolosa e di Mohamed Merah, il giovane francese d'origine algerina, musulmano, che ha ucciso, in pochi giorni, tre paracadutisti di religione islamica e quattro francesi ebrei nella città della regione Midi-Pyrénées. Per Allam, il caso Merah  rende urgente "ripensare le politiche pubbliche dell'integrazione".