ARTICOLI

La crisi tra Russia e Ucraina è un'altra storia

Caro Renzi e basta con la Guerra Fredda!

di Roberto Santoro
| 20 Marzo 2014

Il presidente del Consiglio potrebbe anche smetterla di evocare la minaccia della Guerra Fredda. Certo, Putin è un nostalgico ex colonnello del Kgb ma detto ciò dove sarebbe la retorica muscolare tra comunismo e anticomunismo di una volta? Oggi bene che vada in Italia i manifesti pro-Putin li appende Forza Nuova. O si civetta con lo zar semplicemente per dare addosso a Obama.

Sul discorso di Napolitano

Standing ovation per l'Italia a Strasburgo

di yNCD
| 04 Febbraio 2014

Napolitano, oggi al Parlamento europeo, ha portato l’attenzione su alcuni punti critici fondamentali per fare rinascere una "fiducia europea": stop austerità, investimenti pubblici, leadership europea. (Tratto da Youth of The Nuovo Centrodestra)

Pennsylvania Avenue

Obama s'inventa il salario minimo perché è nei guai

di Ronin
| 30 Gennaio 2014

Nel discorso sullo Stato della Unione e anche dopo, Barack Obama è tornato ad annunciare il rialzo dei salari minimi per i lavoratori americani. "L’America non resterà immobile e neppure io, dovunque e in qualsiasi momento agirò anche senza l’iter legislativo per estendere le opportunità delle famiglie americane". In realtà il presidente Usa ha un sacco di guai.

Tutte le news

Napolitano fa ascolti perché l'Italia non è un Paese per comici

di Pino Scanzi
| 03 Gennaio 2014

Alla fine milioni di italiani hanno ascoltato il discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con un incremento rispetto allo scorso anno. Il tanto tambureggiato boicottaggio di grillini, spezzoni di Forza Italia e Lega Nord, e' stato un mezzo flop. 9 milioni 981mila telespettatori hanno seguito il discorso a reti unificate del capo dello stato, 279 mila in più rispetto al 2012. Questo risultato dimostra due cose. 

Bussole

Fi aspetta il discorso di Napolitano ma al Mattinale non prevale il buonsenso

di Edmond Dantès
| 31 Dicembre 2013

Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, ha preso le distanze dall'improvvida idea di boicottare il messaggio di fine anno del capo dello Stato. Oggi è il turno del suo pari grado alla Camera, Renato Brunetta, il quale, pur con toni sarcastici, confessa di essere in trepidante attesa per quel che il presidente Napolitano dirà agli italiani. E' tornato il buonsenso a piazza San Lorenzo in Lucina? Lo speriamo, anche se a leggere "Il Mattinale" non si direbbe proprio.

L'uovo di colomba

Renzi con Grillo rischia di fare autogol

di Ronin
| 16 Dicembre 2013

Durante il suo intervento all'assemblea del Pd, Matteo Renzi ha tenuto in serbo il presunto asso nella manica fino alla fine del discorso, quando ha annunciato il "Beppe firma qua": se Grillo accetterà di andare oltre il Senato, abolire le province e riformare la legge elettorale, Matteo si dice pronto a "rinunciare ai 40 milioni del prossimo anno". Tutto qui l'impegno sullo stop al finaziamento pubblico? In gergo la chiamano 'palla lunga', gettare il pallone nel campo avverso e vedere cosa accadrà.

Il discorso in Parlamento

"Impegno 2014", il realismo di Letta sulla strada delle riforme

di Bernardino Ferrero
| 11 Dicembre 2013

"Realismo". E' questa la parola chiave nel discorso sulla fiducia chiesta da Enrico Letta al Parlamento. Realismo perchè il premier non poteva non tenere conto delle novità emerse nelle ultime settimane. Così il Presidente del consiglio si rivolge a una maggioranza "meno larga nei numeri" ma "più coesa negli intenti" e traccia la strada delle riforme nel piano "Impegno 2014".

Tutte le News

Netanyahu all'Onu: "Ayatollah fanatici". Israele pronto a colpire Iran

di Fiamma Nirenstein
| 02 Ottobre 2013

Ha camminato sul sottile filo della verità e della diplomazia Benjamin Netanyahu ieri all'ONU: di fronte a lui, un'Assemblea che non aveva voglia di sentire suonare la sveglia del Primo Ministro israeliano preferendo credere nei sorrisi del presidente iraniano Rouhani. Dopo l'incontro con Obama, Netanyahu lo ha assecondato almeno affermando che desidererebbe la strada diplomatica, e anche credere a Rouhani. (tratto da il Giornale)

Il discorso alla Assemblea dell'Onu

Obama non incontra Rohani e il problema degli Usa resta l'Islam

di Bernardino Ferrero
| 25 Settembre 2013

Il discorso di Barack Obama alle Nazioni Unite dimostra che per l'America l'agenda medio-orientale è ancora il centro della politica estera. La grandissima parte del discorso del presidente Usa al Palazzo di Vetro si è concentrata infatti sul mondo islamico. Obama ha parlato del ruolo degli Usa un decennio dopo l'11 Settembre, di armi chimiche e Siria, del nucleare iraniano, del conflitto israelo-palestinese, di Egitto e di quel che resta delle primavere arabe.

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Qualcuno racconti Allende nel contesto della Guerra Fredda

di Ronin
| 12 Settembre 2013

Oggi, l'11 Settembre si ricorda anche per quello del 1973 in Cile, quando il golpe militare del generale Pinochet rovesciò il presidente socialista Salvador Allende, democraticamente eletto tre anni prima. Su molta stampa di sinistra è stato ricordato il discorso di Allende all'Onu in cui il presidente denunciava lo strapotere delle multinazionali nel mondo.

Tutte le News

D'Alema che attacca Grillo è già campagna elettorale. "Pregiudicato"

di Pino Scanzi
| 24 Agosto 2013

Nel "resoconto" del discorso di Massimo D'Alema alla festa del Pd di Taizzano, riportato dal Fatto Quotidiano, il leader del Pd ne ha anche per Beppe Grillo. Pur ricordando che D'Alema ha definito il resoconto del Fatto "parziale, talora distorto e forzato", sembra che D'Alema abbia detto, "In effetti Berlusconi potrà continuare a fare politica anche fuori dal parlamento come insegna Grillo, che non è in parlamento perché non vuole ma perché non può. È pregiudicato per un reato odioso, l’omicidio colposo.

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Il giallo del discorso di Grillo scritto per Berlusconi

di Pino Scanzi
| 21 Agosto 2013

Beppe Grillo si diverte a scrivere un falso discorso del Cav. in occasione della sua eventuale decadenza. Il capocomico ormai fa ridere solo i suoi ma vorremmo che qualcuno ci aiutasse a svelare un piccolo mistero. L'autore del papello è davvero Grillo di suo pugno o perché no il signor Casaleggio? Se così fosse allora avremmo assistito al primo caso di "speechwriting dello speechwriter" della storia, tipo ve lo ricordate il mistero degli "spingitori di spingitori di Cavalieri" di vulviana memoria? Qualcosa del genere.

Riforma della legge elettorale la priorità

Letta, a ottobre archiviato il Porcellum. "Cittadini saranno arbitro"

di Marco De Palma
| 18 Agosto 2013

"Il cambiamento più urgente è la legge elettorale: a ottobre la Camera dovrà approvare la riforma per consentire ai cittadini di tornare arbitro". Lo ha detto il premier Enrico Letta al meeting di Comunione e Liberazione. Il governo sembra quindi pronto ad andare oltre il Porcellum.

Dove va il Pd

Matteo Renzi e la generazione del vorrei ma non posso

di Ronin
| 08 Agosto 2013

Un bel discorso, quello di Matteo Renzi alla Festa del Pd di Bosco Albergati. Ma come sempre accade con Renzi, alla fine insospettisce questo eccesso di vitalismo generazionale, il "vorrei ma non posso" tipico di chi è cresciuto in Italia tra gli anni Ottanta e Novanta. In un'epoca postideologica e trasparente.

La Chiesa in movimento

Papa Francesco ai giovani: uscite nelle strade

di Elena de Giorgio
| 25 Luglio 2013

Voi dimostrate che la fede è più forte del freddo e della pioggia", dice il papa ai giovani di Copacabana, "Siete veri guerrieri, vedo in voi la bellezza del volto giovane di Cristo, il mio cuore si riempie di gioia", "Affinché la mia fede non sia triste son venuto qui per farmi contagiare dal vostro entusiasmo". La forza della gioventù, la saggezza dell'uomo con i capelli bianchi che chiede al popolo dei giovani di "uscire sulle strade".

Il ministro incassa mozione maggioranza, "ascolta" Sel e liquida M5S

Finanziamento partiti. Quagliariello: "Abolire senza effetti collaterali"

di Elena de Giorgio
| 17 Luglio 2013

Oggi alla Camera il ministro Gaetano Quagliariello ha risposto in modo dettagliato alle mozioni presentate dalle forze di opposizione e dalla maggioranza sul tema del finanziamento pubblico ai partiti. In particolare, sulla richiesta, venuta dal Movimento 5 Stelle, di abolire immediatamente il finanziamento. Il ddl approvato dal Governo, che andrà a regime gradualmente nei prossimi 3 anni, si basa infatti su un nuovo sistema di finanziamento indiretto, su base volontaria o tramite agevolazioni fiscali, dove a decidere saranno sempre di più i cittadini.

Pennsylvania Avenue

Obama, i muri, Berlino. Ma Kennedy 50 anni fa era un'altra storia

di Elena de Giorgio
| 20 Giugno 2013

Obama parla alla Porta di Brandeburgo come fece 50 anni fa il Presidente Kennedy. Annuncia la riduzione degli arsenali atomici, spiega che i Muri tra civiltà devono cadere davanti al desiderio di giustizia e libertà dei popoli. Ma davvero si può paragonare il discorso tenuto ieri dal Presidente Obama a quello di Kennedy, al celebre "siamo tutti berlinesi" pronunciato dal presidente americano più amato e celebrato della storia? In realtà Obama ha fatto uno dei suoi discorsi da "soft power".

Tutte le News

Draghi, fiducia nell'Europa. "Euro stabile e forte"

di Roberto Cantona
| 24 Maggio 2013

Per una volta Mario Draghi è ottimista e ci fa pensare che l'Europa sia più integrata di quello che sembra. Pur con il suo solito aplomb, Draghi molla per un giorno il freno a mano: "L'Europa," dice il presidente della Bce, "è più stabile rispetto a un anno fa". Ci sono "alcuni incoraggianti segnali di tangibile miglioramento delle condizioni finanziarie".

Il discorso del premier

"Siamo nella valle di Elah, in attesa di affrontare Golia"

di Enrico Letta
| 29 Aprile 2013

Signora Presidente, Onorevoli Deputati, appena una settimana fa il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, pronunciava il suo discorso di insediamento alla Presidenza della Repubblica. A lui consentitemi di rivolgere nuovamente un sincero ringraziamento per lo straordinario spirito di dedizione alla nostra comunità nazionale con il quale ha accettato la rielezione per il secondo mandato.

Programma di governo ispirato alle due relazioni sulle riforme

Napolitano detta la "road map", commosso ma senza indulgenza

di Roberto Cantona
| 22 Aprile 2013

La roadmap tracciata da Napolitano è la stessa che pensava di lasciare in eredità al suo successore. Partire dalle relazioni dei gruppi di lavoro sulle riforme economiche ed istituzionali per trasformarle in un programma di governo, sottoporlo al Parlamento, trovare una intesa a breve termine sul governo e una più ampia sulle riforme sistemiche. Questa la risposta del Presidente al disagio dell'Italia.