ARTICOLI

Legge sulle biotecnologie

La Norvegia dice "no" alla donazione di ovuli (grazie ai cristiani al governo)

di Veronica Mameli
| 11 Aprile 2019

Tra le novità entrate in vigore si accennano l’abrogazione della condizione per cui la terapia genetica può essere utilizzata solo per il trattamento di malattie considerate gravi. 

L'intervista al Corsera

Sacconi: "Etica e fisco, il centro è complice della sinistra"

Intervista a Maurizio Sacconi di Lorenzo Fuccaro
| 01 Gennaio 2013

"Monti ha scelto di considerarsi alternativo al Pdl e dialogante con il Pd", spiega il senatore Maurizio Sacconi. "Di fatto si candida a essere la ruota di scorta della sinistra. E una vecchia storia, quella di certi salotti milanesi subalterni all’egemonia politica e culturale della sinistra". 

Etica ed economia

L’attenzione delle Popolari per il no profit nasce dal radicamento territoriale

di Giuseppe De Lucia Lumeno
| 27 Settembre 2012

Sembra che ormai etica ed economia siano da lungo tempo abituate a procedere di pari passo ma, quando si incontrano, le ricadute sulla società sono generalmente positive, e tendono ad implementare uno sviluppo sostenibile che trova il suo spazio nel contesto di quell’“economia sociale di mercato altamente competitiva” che la Commissione europea ha inserito tra i propri obiettivi e che ha come fine ultimo la comunità dei cittadini e la centralità della persona anziché il mercato come soggetto a sé stante.

Lo spettatore pagante

"Bella addormentata" di Bellocchio è un film malato

di Claudio Siniscalchi
| 09 Settembre 2012

Non sappiamo se al nuovo film di Marco Bellocchio venga assegnato o meno il Leone d’oro al Festival di Venezia. Se “Bella addormentata” vincerà il primo premio, o un premio minore, sarà un evento da salutare favorevolmente. Quello che è, invece, certo è che “Bella addormentata” è lo specchio cinematografico della sconfitta dell’umano nella nostra contemporaneità.

Riflessioni sul discorso di Angela Merkel

L'economia non può prescindere da politica ed etica

di Michele Marsonet
| 05 Settembre 2012

Chi l’avrebbe mai detto. Ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel, criticatissima all’estero per le sue posizioni rigoriste sui temi economici e per una – almeno apparente – alterigia nei confronti dei Paesi più deboli dell’Unione Europea, ha addirittura criticato i mercati accusandoli di “non aver servito la gente”.

gliOccidentali - Multimedia

Mantovano: “La vera trasgressione è la difesa della vita”

di L.B.
| 20 Aprile 2012

Una riflessione sui valori non negoziabili, a partire dalla vita. Cinema e teatro sono gli ‘strumenti’: dal film francese “17 ragazze” a “Juno” ad Antigone.  Per dire che “la vera rivoluzione non è la promozione dell’aborto ma la difesa della vita”. Alfredo Mantovano, parlamentare del Pdl, sviluppa il ragionamento sul rischio di una deriva nichilista sempre più diffusa nella nostra società e su come e cosa il partito può fare per ricalibrare un’offerta politica che nel tempo della crisi, restituisca centralità alla persona. Pubblichiamo l’intervento di Mantovano al convegno  “Il Pdl e i valori non negoziabili” promosso dalla Fondazione Magna Carta.

 

l'Occidentale Campania

La legge Calabrò ha il merito di chiarire i dubbi sulle ultime ore di vita

di Mario Ganau
| 03 Novembre 2011

Sebbene sia stata vissuta sottotono in Italia, ieri si è tenuta la Giornata mondiale per il diritto a morire con dignità. In molti paesi dell’UE la giornata ha rappresentato un momento di concreta riflessione, non immune da strumentalizzazioni. A fronte dello scarso rilievo che la giornata ha avuto, invece, sul piano nazionale, sarebbe bene invitare tutti a riflettere ancora una volta sul disegno di legge Calabrò, che ha interpellato la coscienza e la responsabilità dei legislatori su un tema così delicato e complesso come quello del fine vita.

Vecchi vs Giovani/1

Etica ed economia, ecco le ragioni che invocano una riforma delle pensioni

di Antonio Mambrino
| 25 Ottobre 2011

Dopo un percorso tortuoso ed accidentato il dibattito pubblico italiano sembra finalmente essere arrivato al dunque. Da ieri il tema al centro della scena è quello della riforma delle pensioni. Certo la cosa sa un po’ di deja vu. Ma ancorché usurato il tema mantiene una sua oggettiva centralità e rappresenta un nodo che deve comunque essere affrontato. Dal nostro punto di vista, due sono le ragioni fondamentali che militano a favore di una rigorosa riforma delle pensioni. Un argomento di natura economica ed uno di natura morale.

Lo spettatore pagante

"This must be the place" è un film troppo umanista per piacere alla critica

di Claudio Siniscalchi
| 23 Ottobre 2011

Il cinema italiano ha trovato in Paolo Sorrentino una delle migliori espressioni. Il suo “This Must Be the Place” è un’opera densa, matura, moralmente complessa, ma davvero molto, molto poco italiana. Forse è un bene, poiché immergendosi in una realtà estranea, ha potuto così saltare senza indugi i limiti e la sterilità del cinema italiano (ed europeo) d’autore. Sterilità soprattutto etica. (La recensione contiene contenuti della trama)

Dalla "belva di San Gregorio" al caso Meredith

Se grazie al sangue si vendono i giornali è colpa della democrazia

di Andrea Andrei
| 09 Ottobre 2011

Sangue, sesso, soldi, spettacolo e sport. Ovvero “le cinque S” che, da sempre, sono alla base del giornalismo di ogni epoca e latitudine. Con la sentenza sul delitto di Meredith Kercher abbiamo assistito all’ennesimo processo in diretta televisiva. Stavolta le file del pubblico sono state ingrossate anche dagli spettatori d’Europa e d’oltreoceano. E allora, ammesso una volta per tutte che non siamo solo noi italiani i “guardoni”, rimane comunque il paradosso fra il fastidio che provano alcuni nel guardare i plastici di “Porta a Porta” e la necessità (se non degli stessi) di altri nel continuare a farlo.

l'Occidentale Abruzzo

Dalle nuove generazioni un chiaro messaggio: il dovere dell’entusiasmo

di Federica Chiavaroli
| 07 Settembre 2011

Nelle ultime settimane, ci sono stati tre avvenimenti che hanno stimolato forte sensazioni: la Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid, il Meeting di Rimini e la lectio magistralis del Cardinale Angelo Bagnasco. Tre momenti diversi, ma che insieme hanno ribadito che la necessità di una riflessione sulla questione morale – nella sua reale e ben più ampia portata. Una sfida per la politica, chiamata a coltivare – come si sta facendo positivamente in Abruzzo – il suo senso di responsabilità, soprattutto verso le nuove generazioni.

l'Occidentale Biopolitica

"Etica e confini della ricerca"

di Eugenia Roccella
| 01 Agosto 2011

Gli scenari attuali della ricerca e del suo rapporto con l’etica e la politica ruotano attorno ad alcuni termini chiave. Il principale è tecnoscienza, parola che indica una scienza fondata sempre di più sulla tecnica, perché finalizzata alle sue immediate ricadute tecnologiche, e sempre meno sui processi di acquisizione della conoscenza. Una scienza che tende a trasformare, più o meno lentamente, l’antropologia, le relazioni tra gli esseri umani, il concetto stesso di genitorialità. (Tratto da un intervento pubblico)

Dinoleaks

Per un liberale europeo Newt Gingrich è poco meno di un totalitarista

di Dino Cofrancesco
| 31 Luglio 2011

"Opporsi a uno come Obama - secondo il repubblicano Newt Gingrich - è un dovere politico verso la patria vilipesa e un servizio a Dio offeso. Ogni questione politica è, in radice, se non altro al fondo, una questione teologica. Fra le due cose vi sono solo differenze di articolazioni e di enfasi, non separazioni di sfere". Le prediche ideologiche vanno sempre spiegate col contesto storico e politico in cui si tengono.

l'Occidentale Biopolitica

Vegetativo, non vegetale

di Eugenia Roccella*
| 08 Luglio 2011

Pubblichiamo una lettera indirizzata al direttore del quotidiano Europa in cui il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, mette in evidenza le inesattezze dell'articolo “Da Mumbai a Montecitorio” di Federico Orlando. Il sottosegretario contesta la definizione di “pazienti vegetali” riferita alle persone in stato vegetativo, per le quali il verbo sopravvivere è riportato fra virgolette. L’ostinazione con cui si continua a voler considerare questi disabili come non-persone si spiega solo con il carico ideologico con cui alcuni vogliono ancora affrontare il tema. (tratto da Europa)

Volontà e assistenza

Il suicidio è una falsa libertà e gli Stati che lo permettono degli illiberali

di Carlo Bellieni
| 17 Aprile 2011

Il suicidio è un richiamo alla compagnia e alla vita, un grido di aiuto, che chiede una risposta. Che si incrementino le cure per tutti, soprattutto per le persone con disagio mentale, per le persone abbandonate e in difficoltà. E si smetta di dire che tutto quello che decidiamo nella nostra solitudine è fatto bene. Troppo facile per gli Stati aprire al suicidio, che li deresponsabilizza dall’obbligo della solidarietà.

Controtendenza

Anche un bacchettone (liberale) ha buoni argomenti per difendere il Cav.

di Dino Cofrancesco
| 01 Febbraio 2011

Lo confesso: sono un bacchettone. L’etica sociale dei popoli anglosassoni, che non consentirebbero a politici dalla disordinata vita privata (per adoperare un eufemismo) di candidarsi alle più alte cariche dello Stato, mi trova del tutto in sintonia. Ma quando leggiamo in controluce quanto sta accadendo a Berlusconi pure un bacchettone come me avrebbe qualcosa da dire.

 

I "casus belli" della storia

Ai confini fra Etica, Geopolitica e Comunicazione (seconda parte)

di Giovanni Marizza
| 16 Ottobre 2010

Talvolta anche le singole battaglie di un conflitto hanno bisogno di un “casus belli” (o casus pugnae, ma la sostanza non cambia). (Giornale di Bioetica)

Gli Incontri di Norcia 2010

Anche il Capitalismo ha un'etica. Basta farla funzionare

di Raffaele Perna
| 15 Ottobre 2010

Ricordare la "eticità del mercato" non è superfluo: serve al capitalismo per legittimarsi culturalmente e moralmente, e al mondo cattolico per affrontare quella caduta di moralità degli operatori del mercato che è stata una delle cause profonde dell'ultima crisi economica.

Etica della comunicazione

Dimenticata “la lingua”, va di moda “l’antilingua” (prima parte)

di Giovanni Marizza
| 02 Ottobre 2010

Nel secondo capitolo della Genesi si legge: “Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome”. Bei tempi. Tempi di chiarezza e di certezze. Ognuno aveva il suo nome e non c’era bisogno né di sinonimi né di contrari. Oggi, invece, stiamo perdendo la capacità di dare il nome giusto alle cose giuste in tutti i campi, anche in Geopolitica. (Giornale di Bioetica)

 

Novità in libreria

Dr. House difende il valore della vita grazie al suo freddo disincanto

di Fabrizia B. Maggi
| 17 Maggio 2009

Il dottor Gregory House a prima vista può sembrare freddo e spietato ma, dietro il suo distacco, nasconde un'etica di ferro. In particolare quando si trova di fronte a delle "minoranze" che non possono reclamare il loro diritto alla vita: dai feti ai disabili. Un libro acuto e originale ci spiega perché.