ARTICOLI

In commissione legge su eutanasia

Per non dimenticare Eluana

di Eugenia Roccella
| 09 Febbraio 2016

Il 9 febbraio di sette anni fa moriva Eluana Englaro. Ne parliamo non solo perché questa data va ricordata ma anche perché in parlamento si riapre la discussione su questioni come l’eutanasia e il testamento biologico. E' anche l'occasione per un appello ai centristi della maggioranza a riflettere sul rischio di deriva antropologica che ha davanti questo governo.

Tutte le news

Eutanasia in parlamento a marzo, quattro articoli per morire

di Marco De Palma
| 14 Gennaio 2016

Verrà discussa a marzo alla Camera la proposta di legge sulla eutanasia, a deciderlo ieri la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Il tema del "fine vita" e del biotestamento fino ad oggi era stato affrontato dal parlamento solo all'epoca del caso Englaro.

Tutte le news

Radicali, eutanasia in Svizzera e responsabilità morale

di Marco De Palma
| 22 Dicembre 2015

"Ho aiutato Dominique Velati fornendole informazioni e assistendola nella procedura con la clinica che l'ha accolta", a dirlo il radicale Marco Cappato, che ha dichiarato di aver aiutato la Velati, malata terminale del novarese, a recarsi in Svizzera dov'è possibile ottenere la eutanasia.

Noi stiamo con Vincent

Sul caso Lambert l'Europa perde la sua coscienza

di Assuntina Morresi
| 14 Giugno 2015

Per Corte dei diritti di Strasburgo si può sospendere idratazione e alimentazione assistita a Vincent Lambert. Guardate questo video in cui Vincent guarda il fratello negli occhi, muove la bocca e sbatte le palpebre. E' una persona che deve morire?

"Operazione Libertà", Rethink

Berlusconi vs. Toghe Rosse. Più i giudici insistono più il Cav. si rafforza

di Giordano Lupi
| 11 Marzo 2013

Altro che la tregua foriera di riconciliazione proposta da Ferrara. Bisogna farsi sotto e rispondere pan per focaccia a chi vuol stendere il Cav. con l'ultimo uppercut. Un esempio di controinformazione? La procura di Firenze ha aperto un fascicolo esplorativo per accertamenti sui bilanci delle Asl locali ma nessuno ne parla se non la stampa locale. Qualcuno per caso ha letto il blog L’Eretico di Siena? Fatelo se vi capita, è una vera goduria. Nel frattempo, ci divertiamo a vergare un manuale di contro-guerriglia liberale.

Dopo la sentenza della Corte di Strasburgo

La dittatura dei diritti è il nuovo totalitarismo

di Eugenio Capozzi
| 19 Febbraio 2013

Per quasi duecento anni, nel lessico del liberalismo con l‘espressione "diritti civili" si erano indicati il diritto di parola e di associazione, la libertà religiosa, la protezione degli individui contro la repressione poliziesca e giudiziaria, e simili. Dagli anni Settanta del secolo scorso, gradualmente il radicalismo emergente ha imposto l'applicazione di quella dizione alle pretese di liberalizzare divorzio, aborto, eutanasia e altre espressioni dell'autodeterminazione "assoluta". Fino al punto che oggi quasi automaticamente quando nel dibattito politico si parla di "diritti civili" ci si riferisce a questi temi.

Speciale Biopolitica/ 3

Roccella: "Abbiamo linee guida per i percorsi di cura, ora non siano eluse"

Intervista a Eugenia Roccella di Gianni Santamaria
| 09 Febbraio 2013

“Proviamo a vedere se è possibile aprire un dibattito non pressato da un’urgenza come quella del caso Englaro. Ad esempio sul consenso informato, che è un àmbito su cui credo si possa trovare condivisione, e sulla libertà di cura”. Temi alti che Eugenia Roccella declina nel giorno dedicato agli stati vegetativi e all’anniversario della morte di Eluana, tornando a ribellarsi all’idea che il dibattito resti piegato solo sul "fine vita", condizione nella quale queste persone non si trovano. (Tratto da Avvenire)

Agenda Biopolitica/ 2

Sacconi: "Servono subito gli Stati Generali della Bioetica"

Intervista a Maurizio Sacconi di Maria Antonietta Calabrò
| 09 Febbraio 2013

Maurizio Sacconi, senatore del Pdl,  ritiene che lo stanziamento di venti milioni di euro deciso dal governo per l'assistenza ai disabili più gravi sia insufficiente («meno di un terzo di quello che avevamo stanziato noi quando eravamo al governo») e torna a chiedere «una legge che impedisca altri casi di eutanasia». Nel quarto anniversario della morte di Eluana Englaro (tratto da Corriere della Sera)

Agenda Biopolitica/ 1

Per una tutela reale e radicale della Vita

di Giovanni Formicola
| 09 Febbraio 2013

Edinson Cavani [fuori tema, e quindi tra parentesi quadre: se non il più tecnico, attualmente il più decisivo giocatore in servizio, e chissà che non c’entri la sua granitica fede in Gesù] ha messo in rete un mirabile fotogramma dell’ecografia uterina di sua moglie. Si direbbe proprio che la signora Cavani sia incinta. E non mi sembra che occorra aver studiato il catechismo o avere la stessa fede dei Cavani, per riconoscere che cosa – rectius, chi – ospiti nel suo grembo.

Agenda Neocon/ 3

Roccella: "La biopolitica che verrà sarà sempre più intrecciata alla politica, all'economia, al welfare"

di Eugenia Roccella
| 18 Gennaio 2013

Potrebbe sembrare che in un programma elettorale o in un’agenda di governo si possa fare a meno dei temi di biopolitica, ma presentarsi ai cittadini senza una linea chiara in questo ambito è come escludere le politiche ambientali, o quelle energetiche, o la politica estera dall’agenda, lasciando ai singoli la libertà di regolarsi secondo coscienza in caso di catastrofe ecologica, di crisi energetica o conflitto internazionale.

A tre anni dalla morte di Eluana Englaro

Una sentenza le ha tolto la vita, ora una legge può "salvarla"

di Assuntina Morresi
| 09 Febbraio 2012

Il nove febbraio di tre anni fa è morta Eluana Englaro, disidratata, dopo un’agonia di quattro giorni e al termine di una delle più drammatiche e laceranti battaglie politiche, giudiziarie e culturali della storia del nostro Paese. (tratto da ilsussidiario.net)

l'Occidentale Campania

La legge Calabrò ha il merito di chiarire i dubbi sulle ultime ore di vita

di Mario Ganau
| 03 Novembre 2011

Sebbene sia stata vissuta sottotono in Italia, ieri si è tenuta la Giornata mondiale per il diritto a morire con dignità. In molti paesi dell’UE la giornata ha rappresentato un momento di concreta riflessione, non immune da strumentalizzazioni. A fronte dello scarso rilievo che la giornata ha avuto, invece, sul piano nazionale, sarebbe bene invitare tutti a riflettere ancora una volta sul disegno di legge Calabrò, che ha interpellato la coscienza e la responsabilità dei legislatori su un tema così delicato e complesso come quello del fine vita.

In attesa dell'approvazione definitiva del Senato

Sul biotestamento si combatte una battaglia di civiltà in nome di valori condivisi

di Cristiana Vivenzio
| 14 Luglio 2011

La legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento approvata ieri alla Camera ci racconta molto di questo paese. Ci dice che ancora esiste un insieme di valori condivisi da difendere, che in nome di quei valori si è contro l’eutanasia e a favore della vita, contro l’accanimento terapeutico, ma anche contro l’abbandono di un paziente fortemente handicappato e soprattutto che non si può accettare che uno Stato, attraverso il suo sistema sanitario, si spenda per la morte e non per la cura dei propri cittadini.

l'Occidentale Biopolitica

Senza Dat, via libera all’eutanasia

di Assuntina Morresi
| 08 Luglio 2011

Sono tanti i cattolici a chiedere l’approvazione della legge sulle Dat, le dichiarazioni anticipate di trattamento, in discussione alla Camera nei prossimi giorni. Lo dicono anche le ventitré firme raccolte dal Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione presieduto da Mimmo Delle Foglie. I firmatari ritengono che solo una legge possa impedire che l’eutanasia, introdotta surrettiziamente nel nostro paese con la sentenza Englaro, diventi un percorso accettabile e accettato. (Tratto da Avvenire)

La questione del fine-vita nel Regno Unito

Quanta dignità c'è nella scelta di morire?

di Emma Carr
| 17 Giugno 2011

In Gran Bretagna ha creato scalpore il documentario, andato in onda su BBC2, in cui veniva mostrata la morte assistita del multimilionario Peter Smedley, affetto da una malattia degenerativa, in una clinica svizzera. L'autore del filmato, Sir Terry Pranchet, colpito da uno stadio iniziale di Alzheimer, una volta ha dichiarato: “Voglio godermi la vita fino a quando sarò in grado di spremerne la linfa. Quindi voglio essere in grado di morire”. Ma c’è dignità in questo? (Tratto da The Commentator)

La risposta dell'On. Roccella a Giuliano Ferrara

"Ma è la politica che deve impedire l'eutanasia per sentenza"

di Eugenia Roccella
| 23 Febbraio 2011

Non credo che qualcuno possa amare una legge che entra nell'intimità dell'ultimo respiro. Non amerò, dunque, questa legge più di quanto ami quella sulla procreazione assistita. Ma la realtà chiede di essere governata. (tratto da Il Foglio)

Dalle battaglie per "staccare la spina" alle sentenze

"Due anni senza Eluana? No, sono 19 Non sentiva, ma le parlavo sempre"

Intervista a Beppino Englaro di Paolo Di Stefano
| 08 Febbraio 2011

Se chiedete a Beppino Englaro come ha trascorso questi due anni senza Eluana, vi sentirete rispondere: "Non sono passati due anni, sono passati oltre 19 anni da quando mia figlia è morta, da quando non abbiamo più potuto metterci in contatto con lei e percepirla". Da manager tecnico-commerciale, ormai,  si dedica ad altro: prima ha lottato per "liberare" sua figlia, oggi accoglie le domande della gente che gli chiede di continuare la battaglia per "liberare" gli altri corpi imprigionati in una non morte e non vita senza fine. (Tratto da il Corriere della Sera)

A due anni dalla morte di Eluana

L'ira di Englaro contro le suore di Lecco è crudele e ingiusta

di Lucia Bellaspiga
| 08 Febbraio 2011

"Me l’hanno violentata per quindici anni". Lo disse subito, Beppino Englaro, non appena da Udine gli arrivò la telefonata che Eluana era morta, il 9 febbraio di due anni fa. A violentarla – intendeva – non era stato chi le aveva tolto la vita, ma le suore Misericordine di Lecco, cui lui stesso l’aveva affidata due anni dopo l’incidente, nel 1994, quando ormai il futuro di sua figlia si presentava come un’immensa incognita senza spazi e soprattutto senza tempi prevedibili. (Tratto da Avvenire)

Bioetica e eutanasia

Che società costruiamo se a prevalere è la cultura della morte

di Carlo Bellieni
| 17 Gennaio 2011

Dal testamento biologico in giù, la stampa italiana (ma non solo) quando parla di etica, parla solo di morte, ve ne siete accorti? E riporta le illuminate teorie di illustri filosofi su chi e come è meglio lasciar morire. Ma perché certi bioeticisti parlano solo di morte?

Storia e morale

L'eutanasia è cattiva solo quando è nazista?

di Marco Respinti
| 16 Gennaio 2011

L’équipe dello storico dell’Università di Innsbruck Oliver Seifert ha appena annunciato il rinvenimento di corpi sepolti da un sessantennio nel cimitero, ora abbandonato, dell’ospedale psichiatrico di Hall, 9 chilometri a nordest della città austriaca. Si tratta di 220 salme. Molte di loro appartengono a persone le cui vite Adolf Hitler aveva giudicato "non degne di essere vissute" e che pertanto venivano regolarmente internate in strutture come il manicomio di Hall per essere soppresse.

(Tratto da La Bussola Quotidiana)