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Da San Luca a Bruce Chatwin

Dalla geopolitica alla "geopoetica"

di Giovanni Marizza
| 25 Aprile 2013

Sì, avete letto bene, non è un errore di stampa: parliamo di Geopoetica, non di Geopolitica. Là dove si incontrano la Geopolitica e la Poetica, nasce la Geopoetica, una sorta di Geopolitica raccontata in prosa o in versi, non necessariamente in rima. Non è certo una scienza esatta, al contrario è mutevole, dinamica, accattivante. È un termine molto poco utilizzato, è una specie di disciplina nuova che esiste da sempre, nel senso che è antica quasi come la scrittura ma solo di recente sta ottenendo la considerazione che merita.