ARTICOLI

Strage negli Usa

Killer spara sulla folla a Las Vegas, 59 morti e oltre 500 feriti. La pista del terrorismo interno

di Bernardino Ferrero
| 03 Ottobre 2017

Il presidente americano Donald Trump ha espresso “le condoglianze più sentite” alle famiglie delle vittime della sparatoria della notte scorsa a Las Vegas, dove un uomo di 64 anni, Stephen Paddock, ha aperto il fuoco sulla folla che partecipava a un festival di musica country uccidendo 59 persone e ferendone oltre 500. 

Tutte le news

Saronno, parla cognata infermiera killer. Lorenzin: "Sembra Natural Born Killers"

di Marco De Palma
| 07 Dicembre 2016

In una intervista al Quotidiano Nazionale, parla Gabriella Guerra, cognata della "infermiera killer" Laura Taroni.

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Nizza, l'Isis rivendica l'attentato: è uno dei nostri soldati

di Redazione
| 16 Luglio 2016

Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attentato terroristico di Nizza tramite un comunicato diffuso stamani da Amaq, l'agenzia di news non ufficiale del gruppo. 

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Infermiera killer: "Mi ha guardato negli occhi e ha detto, almeno così dorme"

di Marco De Palma
| 01 Aprile 2016

"Mi ha guardato negli occhi, mi ha detto: almeno così dorme". Così Francesco Valli, figlio di Marcella Ferri, una delle sospette vittime della presunta infermiera killer di Piombino, Fausta Bonino, in una intervista alla Stampa.

l'Occidentale Puglia

Fermato il presunto killer di Brindisi reo confesso, ma il movente non convince

di Margherita Movarelli
| 07 Giugno 2012

Il killer di Brindisi avrebbe finalmente un volto e un nome: Giovanni Vantaggiato, sessantottenne titolare di un deposito di carburanti agricoli di Copertino, un paese in provincia di Lecce. Il condizionale è d'obbligo, essendo ancora in corso le indagini. E' stato l'uomo stesso a confessare, anche se il procuratore capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta, è il primo ad ammettere di non vederci ancora chiaro perché è il movente, soprattutto, che non convince.

Da che pulpito

Nel libro del male di Breivik c’è una “cultura” da non sottovalutare

di Assuntina Morresi
| 25 Luglio 2011

Fosse stata la trama di un film, avremmo detto che era di basso livello: ma quando mai una persona sola riesce a fare un attentato in una grande capitale e poi quella strage infinita nell’isoletta vicina? Si accerterà se quanto è successo si può attribuire alla follia di Breivik, ma sarebbe ingenuo spiegare l'orrore solo con la mente malata di un uomo. Una tragedia simile non nasce dal nulla, ma si nutre in qualche modo dell’aria intorno e non può essere estranea al tempo in cui avviene.