ARTICOLI

Tutte le news

Orban contestato, chiude il giornale dell'opposizione in Ungheria

di Raffaella Cantoni
| 24 Ottobre 2016

Domenica migliaia di persone hanno protestato in piazza in Ungheria contestando il premier Orban, contro la corruzione del governo e chiedendo che venga preservata la libertà di stampa.

Tutte le news

La libertà di stampa la trovi in Africa. Di certo non in Italia

di Stepan Chlynov
| 20 Aprile 2016

La libertà di stampa è peggiorata quasi ovunque nel 2015. L'Italia è al 77esimo posto fanalino di coda dell'Ue. Solo Cipro, Grecia e Bulgaria peggio del Belpaese. 

Con il direttore de Il Giornale senza se e senza ma

Il caso Sallusti insegna: pubblicare un articolo fa rischiare la galera

di Claudio Siniscalchi
| 24 Settembre 2012

Mercoledì prossimo, 26 settembre, un nostro collega, un nostro amico, Alesssandro Sallusti, direttore de Il Giornale, rischia di finire dietro le sbarre della prigione, e restarci per quattordici mesi. Ha rubato? Truffato? Malversato? Ricattato? No! Ha scritto un articolo. Anzi, per la precisione, ha pubblicato un articolo.

Le inchieste non gradite all'Anp di Yousef al-Shayeb

La Palestina non è un paese per giornalisti (liberi)

di Costantino Pistilli
| 07 Aprile 2012

Yousef al-Shayeb è un giornalista palestinese che lavorava per il quotidiano giordano Al-Ghad. Prima è stato licenziato dalla testata e poi arrestato dalla 'moderata' Autorità Nazionale Palestinese (ANP) per aver scritto che l’ufficio di rappresentanza dell’ANP in Francia, presieduto da Safwat Ibraghit, esercita pressioni e violenza su gruppi di studenti palestinesi a Parigi al fine di reclutare ed estorcere informazioni dai giovani musulmani d’Oltralpe.

Dopo la condanna a Esselunga

Non lasciamo solo Caprotti contro le coop rosse

di Milton
| 21 Settembre 2011

In questi giorni è tornata alla ribalta delle cronache la querelle che da anni oppone il presidente del gruppo Esselunga, Bernardo Caprotti, e i vari gruppi cooperativi della grande distribuzione che operano nelle regioni storicamente comuniste del centro e nord Italia. Caprotti è stato recentemente condannato dal Tribinale di Milano per 'illecita concorrenza' nei confronti di Coop Italia. Ripubblichiamo un articolo sulla vicenda  tratto da l'Occidentale del 24 Settembre 2007.

Perquisita la redazione e la casa di Sallusti e Porro

Manca la "legge bavaglio" e i Pm mettono il bavaglio al Giornale

di Emanuela Zoncu
| 07 Ottobre 2010

La redazione de Il Giornale e le abitazioni private del direttore responsabile del quotidiano Alessandro Sallusti e del vicedirettore Nicola Porro, perquisite dai carabinieri del Noe nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Napoli sul presunto dossieraggio contro il presidente della Confindustria Emma Marcegaglia. E ora dove sono i paladini della libertà di stampa?

Libertà di stampa

Il giornale quotidiano? La dose minima di odio necessaria per sentirsi onesti

di Francesco Agnoli
| 25 Giugno 2010

Hegel diceva che il giornale è la preghiera del laico. Sovente questo è vero, perché leggendo quei fogli intrisi di inchiostro, lo sguardo non si eleva a Dio, e neppure si estende alla propria vita, a un esame della propria coscienza, ma spesso esce fuori da sé, per osservare il mondo, giudicarlo, e forse, non di rado, per buttarsi sin dalla prima mattina nel caos degli eventi, dei fatti, delle circostanze, che non durano e poco importano, ma certamente intrattengono, distraggono, allontanano la noia... (tratto da Il Foglio)

Il privato come reato?

Intercettazioni, in difesa della riservatezza e della libertà di parola

di Vito Schepisi
| 21 Maggio 2010

Parlare di politica, di sport, di donne, di fatti personali, di pulsioni e di fantasie, ma anche arrabbiarsi, insinuare, infierire, raccomandare, suggerire, sono peculiarità che fanno parte della natura relazionale ed impulsiva dell’uomo, come ne fanno parte il vizio di trascendere nelle espressioni o la debolezza di farsi trascinare nelle emozioni. Ciò che si dice in privato non può essere in sé oggetto di reato, ma neanche deve essere posto all’attenzione della pubblica opinione.

Libertà di stampa

Con la guerra di Obama a Fox tramonta il mito del presidente "super partes"

di Charles Krauthammer
| 26 Ottobre 2009

La responsabile per la comunicazione della Casa Bianca, Anita Dunn, ha detto che Fox fa "giornalismo d’opinione mascherato sotto le notizie". A quanto pare d'ora in poi saranno unicamente gli Obama boys a dire agli americani come stanno realmente le cose.

Partigiani e soprattutto "de' sinistra"

1, 100, 1000 giornalisti! La libertà di stampa dalla scuola alla piazza

di Giorgio Demetrio
| 07 Ottobre 2009

Generalmente nelle scuole di giornalismo si impartisce un verbo progressista. Così la linea editoriale dell’80% delle gazzette italiane sarà assicurata da qui alla fine dei tempi. E allora viva la partigianeria giornalistica, ma viva anche e soprattutto la “disorganicità”: perché l’ortodossia manichea fa ridere e la realtà oscurata dal fumo dell’ideologia fa piangere assai.

Da Sandro Curzi a Gad Lerner

L'editoriale di Minzolini ha precedenti eccellenti

di Mario Valeri
| 07 Ottobre 2009

Augusto Minzolini sabato sera ha ritenuto opportuno intervenire in prima persona per dire la sua sulla manifestazione a difesa della libertà di stampa e per criticarla senza mezzi termini. Un editoriale scomodo, il suo. Non che mancassero i precedenti, dagli sfoghi esagitati di Gad Lerner ai sermoni pungenti, anche se conditi da un sorriso bonario, di Sandro Curzi ai tempi del suo Tg3.

Paolo e Diego

Caro Diego, troppe coincidenze: Fini, il lodo, la Mondadori, la manifestazione...

di Paolo Belardinelli e Diego Marini
| 05 Ottobre 2009

Caro Diego, troppe coincidenze mi mettono in grande agitazione. Fini che rinuncia al lodo Alfano una settimana prima della pronuncia della Corte Costituzionale; la condanna di Finivest a pagare 750 milioni al gruppo De Benedetti; la manifestazione per la libertà di stampa; Rutelli che fa l'occhiolino al presidente della Camera. Tutto questo mi preoccupa assai.

 

Libertà di stampa

Doppie verità e doppie morali a Piazza del Popolo

di Alessandro Banfi
| 04 Ottobre 2009

Dicono i manifestanti dal palco: “In Italia chi dà certe informazioni ha il diritto di non essere intimidito”. Giusto, come non condividere? Il problema è che sempre i giornalisti devono tenere la schiena dritta per dire la verità. Chiunque sia la cricca colpita, chiunque sia il potente di turno, qualunque sia il potere che si contrasta. Invece l’impressione è che la piazza anti berlusconiana di sabato tenga presente solo una parte.

Opinioni

Repubblica e Santoro protestano perchè non hanno l'esclusiva dell'antiberlusconismo

di Marco Taradash
| 03 Ottobre 2009

Qualcuno ci dovrà pur spiegare cosa c'entrano Mussolini e la Mafia col fatto che la Repubblica non è l'unico quotidiano in vendita nelle edicole e Santoro non è la sola voce politica dell'informazione televisiva, situazione che crea un evidente stato di malessere di cui la Federazione nazionale della stampa si è fatta interprete.

il blog del direttore

Un lettore ci spiega: "l'appello di Repubblica è una rottura della Costituzione"

di Giancarlo Loquenzi
| 25 Settembre 2009

L’ appello dei “tre giuristi” – Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Franco Cordero – apparso sulle pagine de “La Repubblica” il 31 Agosto, nasconde una critica che punta diretta a provocare una aperta e consapevole crisi politica del Paese.

La mancanza di libertà di stampa? Una bufala

Fuoco su Berlusconi. Ma la gente crede al premier

di Francesco Forte
| 08 Settembre 2009

L’attentato alla libertà di stampa non esiste, perché non c’è nessun killer. C’è invece, in chi lancia questa accusa, un disprezzo ingiustificato per il modo legale di dirimere le controversie d’onore. La popolarità di Berlusconi? Per la gente comune, Silvio Berlusconi è un leader politico affidabile perché risolve bene problemi concreti.