ARTICOLI

La denuncia di nonnismo

Accademia aeronautica: una tempesta in un bicchiere d'acqua

di Carlo Giovanardi
| 18 Gennaio 2019

Vorrei partire da questo episodio per ricordare a una Italia smemorata la vicenda di Maurizio Cocciolone e Gianmarco Bellini

Tutte le news

Afghanistan, attaccata stazione Tv di Stato a Jalalabad

di Redazione
| 17 Maggio 2017

Nell'edificio di Jalalabad è ancora in corso una sparatoria. Non si sa quale sia l'obiettivo.

Tutte le news

Milano: nuova rissa tra stranieri. Sala chiede esercito, pressing Lega su Alfano

di Raffaella Cantone
| 19 Novembre 2016

Nuova rissa a Milano, sotto la sede della Regione.Arrestati cinque maggiorenni, uno accusato di tentato omicidio. E' scontro tra due bande straniere. Oggi il vertice sulla sicurezza nel capoluogo lombardo.

Tutte le news

"Hacker Usa contro il Cremlino", in Russia ancora ridono

di Elena de Giorgio
| 05 Novembre 2016

"Propaganda pre-elettorale e retorica", così il consigliere di Vladimir Putin per l'agenda digitale, Klimenko, commenta a Life tv l'attacco hacker da parte degli Usa al Cremlino.

Serve una grande mobilitazione

Erdogan rade al suolo le classi dirigenti

di Roberto Santoro
| 21 Luglio 2016

E impone il suo progetto politico: Turchia "stato-guida" dell'Islam.

Tutte le news

Turchia, la borsa è ko ma la lira risale dopo venerdì: 3% sul dollaro

di Marco De Palma
| 18 Luglio 2016

Erdogan torna più forte, la lira turca recupera. Borse incerte ma senza scossoni. La divisa turca risale dopo il fallimento del golpe tentato da parte dei militari e il pugno di ferro mostrato dal presidente rafforzato. Scivola la Borsa di Istanbul.

La vendetta del "Sultano"

Altro che golpe, Erdogan resta e passa alle "purghe"

di Roberto Santoro
| 17 Luglio 2016

Arrestati generali, migliaia di giudici e militari. Alta tensione con Washington. Ma la Turchia di Erdogan oggi è più debole.

Turchia nel caos, golpe (fallito) contro il presidente Erdogan

di Roberto Santoro
| 16 Luglio 2016

Tutto in una notte: in Turchia i militari provano a rovesciare il presidente Erdogan, che fugge e poi torna in Patria. 

Golpe in Turchia, Erdogan in fuga

di Marco De Palma
| 16 Luglio 2016

Turchia piomba in guerra civile, golpisti contro fedeli a Erdogan.

La diga, gli americani e Isis

Soldati italiani a Mosul ma il nostro problema si chiama Libia

di Bernardino Ferrero
| 19 Aprile 2016

Perché il Governo e la stampa italiana oltre a parlare della messa in sicurezza della diga di Mosul non ci dicono che i nostri soldati potrebbero finire nel cuore della controffensiva lanciata dagli iracheni contro Isis?

Opinioni

Fratelli Musulmani sconfitti, Islam senza idea di Nazione

di Simone Santucci
| 18 Agosto 2013

La mancanza di una vera coscienza nazionale che possa mettere al primo posto la politica piuttosto che la religione è forse la più grande sconfitta dei Fratelli musulmani e dell'islam politico. Fin quando gli egiziani si sentiranno prima di tutto arabo e poi, solo dopo, egiziani, un vero processo di democratizzazione laica del Paese sarà un processo, se non impossibile, decisamente impervio.

Obama contestato in piazza Tahrir, "Usa sponsor terrorismo"

Egitto: Morsi destituito, Costituzione sospesa, Fratelli Musulmani arrestati

di Ronin
| 04 Luglio 2013

Mohammed Morsi è più alla guida dell’Egitto. I militari lo hanno destituito mentre la folla festeggiava lancia fuochi d'artificio in Piazza Tahrir. Arrestati i vertici dei Fratelli Musulmani. L'esercito ha sospeso la Costituzione, ha occupato con i carri armati i punti nevralgici dello Stato, televisione compresa. Secondo la tv Al Ayat, Morsi ora sarebbe agli arresti domiciliari, ma il suo portavoce smentisce la notizia.

L'analisi dell'AEI/prima parte

L'hard power italiano tra ambizioni strategiche e realtà di bilancio

di Gary J. Schmitt
| 03 Novembre 2012

Nel 2011, l’Italia aveva l’ottavo prodotto interno lordo del pianeta. Tuttavia, non è mai stata in grado di esercitare ‘hard power’, non raggiungendo mai gli standard di altri paesi a lei simili. Potrà, quindi, rendere esecutivi ambiziosi piani strategici sul piano geo-politico e militare senza alcun aumento di budget nella spesa militare? E soprattutto, dette ambizioni regionali e globali subiranno dal mancato aumento di budget poc'anzi citato un ridimensionamento? (tratto da American Enterprise Institute). Prima parte.

Il Maldestro

Per salvare i due marò il governo faccia valere il principio di sovranità nazionale

di Gennaro Malgieri
| 07 Marzo 2012

Risultato entusiasmante della diplomazia italiana. I due marò prigionieri in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, non mangeranno, come gli altri detenuti, riso al curry, ma spaghetti. Di più i nostri governanti sembra non siano riusciti ad ottenere dalle autorità del Kerala. Serve un cambio di strategia ristabilendo nella dinamica politico-diplomatica il  principio di sovranità, estraneo alla nostra diplomazia che sembra averlo dimenticato. E non soltanto in questa vicenda.

 

La Giunta e la transizione democratica

E' solo questione di tempo: Aung San Suu Kyi presto guiderà la Birmania

di Alessandra Boga
| 21 Gennaio 2012

La figura della celeberrima politica birmana Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace 1991 finalmente rilasciata il 13 novembre 2010 dopo molti anni agli arresti domiciliari, sta diventando un culto nel suo Paese. Sugli scaffali delle librerie di Rangoon le biografie su di lei affiancano i libri su Barack Obama e David Beckham. Solo 14 mesi fa, un autista aveva paura di pronunciare il suo nome ad alta voce, per non parlare di portare gente a casa sua. Tutto sta cambiando e prima o poi l'icona birmana guiderà il suo paese.

La triste sorte dell'Egitto post-Mubarak

In Egitto Tantawi si prepara a cedere il potere ai Fratelli musulmani

di Alessandra Boga
| 14 Gennaio 2012

Va sempre peggio nel “nuovo” Egitto. Il Governo militare di transizione egiziano (SCAF) sta preparando un passaggio di consegne ai Fratelli musulmani, vincitori alle recenti elezioni assieme ai salafiti. Naturalmente con grande costernazione di USA ed Israele. Non era certo questo che Obama desiderava per l’era post-Mubarak. Il presidente americano prevedeva che i militari rimanessero al potere fino ad una nuova, democratica costituzione e l’elezione di un presidente moderato.

Donne in piazza al Cairo

Se non ora quando liberarsi di Tantawi e dei generali?

di Roberto Santoro
| 21 Dicembre 2011

Uno si aspetterebbe che cliccando sul sito del movimento "Se non ora quando" o sul profilo facebook delle italiane che si mobilitano in nome dei diritti della donna ci fosse almeno un lontano riflesso di quant'è accaduto al Cairo nei giorni scorsi. La foto della ragazza denudata e calpestata dalla polizia. Invece dobbiamo accontentarci del "Se non ora party".

Al via le elezioni legislative egiziane

Fratellanza d'Egitto ovvero l'inevitabile ascesa islamista nel post-Mubarak

di Edoardo Ferrazzani
| 29 Novembre 2011

Si sono aperte ieri le consultazioni elettorali che porteranno all'elezione della Camera bassa del Parlamento egiziano, la Maglis Al-Sha’ab. Tre le macro tornate per regioni. Ieri e oggi votano città come Il Cairo, Luxor, Alessandria. Diciasette milioni e mezzo di elettori chiamati al voto. "Libertà e Giustizia" il partito della Fratellanza è il grande favorito. "Se vinceremo, pronti a governare", dicono i Fratelli musulmani.

L'Egitto alla ricerca di un nuovo governo

Dopo le dimissioni di Sharraf al Cairo si fa il nome di Mohammed El Baradei

di Andrea Doria
| 21 Novembre 2011

Ieri il presidente del governo provvisorio egiziano Essam Sharraf ha rimesso il proprio mandato nelle mani di Tantawi. A quattro giorni dalla nuova ondata di manifestazioni, l'Egitto che dallo scorso Febbraio vive in transizione post- Mubarak si ritrova senza un governo. Circola il nome di Mohammed El Baradei per la carica di nuovo capo del governo. Il bilancio degli scontri resta alto: più di 40 morti e 1800 i feriti. Dietro alle violenze il conflitto tra Fratelli musulmani e la giunta militare di Tantawi.

Spazio ai movimenti islamici

In Egitto i militari non sembrano un faro della democrazia

di Alessandra Boga
| 09 Maggio 2011

I militari che guidano la transizione in Egitto da una parte stanno cercando di mantenere il Paese stabile dall’altra cercano di contenere i movimenti laici e il fondamentalismo religioso. Il rischio concreto è che permettano ai Fratelli Musulmani e all’estremismo salafita di acquistare nuovo spazio. Forse non basteranno le elezioni a trasformare l’Egitto in una democrazia.