ARTICOLI

Giorno di Festa

Il mondo è brutto e cattivo. La soluzione di Alfano? Non guardarlo

di Lodovico Festa
| 21 Aprile 2017

“Non ci possiamo alleare alla destra che ci porta fuori dall’Europa e dall’euro, e a sinistra con chi guarda ancora al passato” dice Angelino Alfano al Corriere della Sera del 9 aprile. Fantastici neocentristi non guardano al futuro, non guardano al passato. Dove guardano? Non guardano.

L'analisi

Nella grande nebbia italiana le illusioni di un ceto politico

di Lodovico Festa
| 10 Gennaio 2017

Il quadro politico si evolve senza una vera direzione. E senza verità, e coraggio, l'Italia non andrà da nessuna parte. 

Come garantire a Renzi il "doppio forno"

L'eterno centro di Casini, ma fuori dal Palazzo c'è un'altra Italia

di Elena de Giorgio
| 28 Aprile 2016

La "proposta indecente" ormai è chiara: prima alcuni spifferi giornalistici su avances attribuite a Verdini; poi le interviste di Pierferdinando Casini, che delinea con chiarezza il progetto. A ben vedere è il solito, vecchio progetto neocentrista.

Seguendo la stampa

Marchini, Roma e il nostro futuro

di Bernardino Ferrero
| 03 Aprile 2016

Marchini ha capito che Roma è il laboratorio politico dell'Italia del futuro. E del Centrodestra.

Opinioni

Se Renzi si ritrasforma nella solita sinistra

di Eugenio Capozzi
| 16 Gennaio 2014

Le aspettative create nell'opinione pubblica di centrosinistra, ma non solo, dall'affermazione di Matteo Renzi come leader del Partito democratico e nuovo aspirante uomo-chiave della politica italiana sono molto alte, ma vanno confrontate freddamente con la realtà dell'evoluzione della sua figura politica, e con i risultati che essa può realisticamente indurre nel sistema politico italiano.

Bersani e i guai del clan Bossi

Adesso nel Pd si teme che lo scandalo Lega rilanci il tandem Maroni-Alfano

di Stefano Fossi
| 16 Aprile 2012

Le battute ironiche e i calici alzati all’indomani dello scoppio dello scandalo Lega. La tentazione di affondare i colpi contro Berlusconi. La sensazione di essere di fronte a una rivoluzione dello scenario elettorale nel Nord del Paese. E poi, nel giro di 48 ore, il dietrofront. Parola d'ordine: non infierire. E’ questa la linea adottata dal Pd rispetto alle vicende giudiziarie del Carroccio. Il perché è presto detto.