ARTICOLI

#IsraeleAlVoto

Re «Bibi» ancora sul trono di Gerusalemme (e Trump gode)

di Vito de Luca
| 10 Aprile 2019

Benjamin Netanyahu per la quinta volta sarà nominato primo ministro in Israele. 

Usa

Russiagate, Mueller scagiona Trump e spiazza i dem

di Vito de Luca
| 26 Marzo 2019

Per il partito dell’asinello la corsa alla Casa Bianca è sempre più in salita

Storia dimenticata

In memoria di Aleksandr Solženicyn testimone (dimenticato) delle atrocità dell'utopia socialista

di Aldo Vitale
| 12 Dicembre 2018

La vita umana era uscita del tutto dal suo corso abituale, sensato, in quanto attività di esseri dotati di ragione; sotto i bolscevichi essa si era nascosta deviando in piccoli torrenti dal cammino tortuoso e ingannevole

Giorno di Festa

Ai Democrat ancora non gli passa: ora fanno causa a Trump (e non si fidano del Congresso)

di Lodovico Festa
| 23 Aprile 2018

Da una parte i Democratici sostengono di avere completa fiducia in Robert Mueller dall’altra si rivolgono alla magistratura ordinaria scavalcando l’inchiesta dello “special counsel” e in disprezzo del Congresso. 

Giorno di Festa

Macron-Merkel, quel duo eurocentrico che piace poco agli europei

di Lodovico Festa
| 20 Febbraio 2018

Sembra proprio che l'attitudine comandina del duo franco-tedesco piaccia davvero a pochi. E i risultati parlano chiaro. 

Ultimo treno?

Il futuro dell’Europa? Dipende da "Gerussia"

di Carlo Mascio
| 19 Febbraio 2018

L’analisi condotta da Salvatore Santangelo nel suo testo intitolato “Gerussia. L’orizzonte infranto della geopolitica europea” (Castelvecchi, Roma) non lascia spazio a dubbi: “come gli altri Stati europei “definiranno” il proprio rapporto con Germania e Russia, costituirà il prerequisito per comprendere il loro modo di porsi nel contesto geopolitico continentale”.

Giorno di Festa

Elezioni Usa, se l'intervento russo fu solo una "rumorosa" protesta contro il bullismo clintoniano

di Lodovico Festa
| 19 Febbraio 2018

E' evidente come l’unica spiegazione per l’attivismo di Mosca non fosse quella di intervenire nella politica americana (si dava scontata la vittoria di Hillary) ma solo quella di protestare rumorosamente per lo stile con cui l’amministrazione Obama, con in testa la Clinton, aveva trattato la Russia degradandola a potenza di terzo rango. 

Giorno di Festa

Se l'asse Usa-Russia è (sempre) indispensabile per gli equilibri mondiali

di Lodovico Festa
| 13 Febbraio 2018

Non ci sono soluzioni realistiche che senza una qualche intesa almeno parzialmente strategica tra Stati Uniti e Russia siano veramente perseguibili.

Grosso guaio più che grande coalizione

Putin, il voto tedesco e le fake news

di Roberto Santoro
| 26 Settembre 2017

Ma il risultato del voto tedesco piace o dispiace a Vladimir Putin?

Equilibri internazionali

Nel "nuovo ordine" Trump-Putin forse c'è posto anche per la Corea del Nord

di Daniela Coli
| 18 Settembre 2017

Sui nostri giornali-tabloid le tensioni tra Nord Corea e Stati Uniti sono considerate un problema lontano, addirittura il clintoniano.

Mosca e dintorni

Dopo Putin per ora c’è solo Putin

di Bernardino Ferrero
| 27 Agosto 2017

Sul finire di agosto il presidente Vladimir Putin si ritrova ancora a gestire una serie di questioni che, fino adesso, è riuscito a controllare mostrando una iniziativa politica invidiabile.

Grosso guaio a Tripoli, il vicepremier all'Italia: "Violata la sovranità nazionale della Libia" (e Macron brinda)

di Bernardino Ferrero
| 06 Agosto 2017

Si respira una brutta aria per la missione italiana in Libia. Dopo che il generale Haftar, alleato dell’Egitto, ha minacciato di bombardare le nostre due navi inviate dal governo Gentiloni a sostegno della guardia costiera libica, arriva anche la notizia che uno dei vice di al Sarraj.

Mueller convoca il Gran Giurì

Russiagate: nel mondo rovesciato delle "fake news"

di Roberto Santoro
| 04 Agosto 2017

Ieri il Wall Street Journal ha fatto uno scoop dando la notizia del “Gran Giurì” che sarebbe stato convocato a Washington dal procuratore speciale Mueller, che a sua volta guida le indagini sul Russiagate.

Cremlino vs Congresso

Le sanzioni Usa, la ritorsione di Putin e quei vecchi arnesi della Guerra Fredda

di Angela Napoletano
| 31 Luglio 2017

Lo stizzito annuncio del Cremlino è arrivato domenica scorsa, attraverso un’intervista rilasciata da Vladimir Putin alla tv di stato "Rossiya 1": entro il 1 settembre, 755 diplomatici americani dovranno lasciare la Russia e tornarsene a casa.

Se il Russiagate serve a destabilizzare Putin

di Roberto Santoro
| 14 Luglio 2017

Il "Russiagate", il presunto scandalo sulle interferenze di Mosca nella vita politica americana, non è solo uno strumento per delegittimare Trump e la sua famiglia. E' anche un modo per destabilizzare la Russia di Putin, un avversario scomodo per quelle forze che in America remano contro il riavvicinamento fra Cremlino e Casa Bianca.

Sharia police

In Germania spuntano le "ronde cecene" per punire le donne che non rispettano la sharia

di Lorenza Formicola
| 12 Luglio 2017

Sarebbero un centinaio gli islamici che tengono sotto controllo la città di Berlino. Mettere sulla retta via, in nome di Allah, con la violenza o la pena di morte, le donne della comunità che osano integrarsi con gli occidentali, è la missione. Ecco l'ennesima declinazione della malintesa idea di accoglienza.  

Tutte le news

Russia-Stati Uniti: ad Amburgo prima stretta di mano tra Putin e Trump

di Redazione
| 07 Luglio 2017

Un video 'leggero' dedicato ai saluti informali fra i leader mostra sorrisi e pacche sulle spalle tra Trump e Putin.

Tutte le news

Trump in Polonia: "l'Occidente deve decidere se vuole sopravvivere"

di Redazione
| 06 Luglio 2017

Trump per la prima volta in Polonia. Ne vedremo delle belle.

Tutte le news

Siria, Isis espulso da regione di Aleppo

di Redazione
| 01 Luglio 2017

Lo riferisce l'ong Ondus, dopo una presenza di oltre tre anni.

A scuola di giornalismo

Very fake news! Adesso CNN spubblica pure le notizie sul Russiagate...

di Roberto Santoro
| 24 Giugno 2017

CNN credeva di poter far sparire dal web un'altra, l'ennesima bufala sul Russiagate. Ma gli internauti hanno preso in castagna l'ammiraglia del giornalismo Usa. Scoperchiando una "very fake news", come le chiama Trump.