studentesse

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di
Redazione
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07 Maggio 2017

Oltre cento delle 276 ragazze rapite a Chibok nell'aprile del 2014 restano ancora in mano ai terroristi.

L'odio contro le donne
di
Lorenza Formicola
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09 Gennaio 2017

Bring back our girls, "riportiamo indietro le nostre ragazze", si diceva delle centinaia di giovani donne rapite in Nigeria dai terroristi islamici di Boko Haram. Ma che fine hanno fatto e perché i media occidentali dimenticano cosa sta accadendo in quella parte dell'Africa?

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di
Raffaella Cantone
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15 Dicembre 2016

Morta anche la terza ragazza coinvolta nell’incidente nel Novarese. Le tre studentesse tornavano a casa. Lo scontro provocato dalla fitta nebbia.

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di
Annalisa Guidi
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14 Agosto 2016

Una delle ragazze catturate nell'aprile del 2014 a Chobok chiede al governo di liberare i terroristi affinché il gruppo, in cambio, le rimetta in libertà.

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di
Raffaella Cantoni
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20 Maggio 2016
Libera unʼaltra delle studentesse rapite da Boko Haram due anni fa. Due giorni fa era stata trovata una prima ragazza: la giovane aveva con sé un bambino di quattro mesi.
Tutte le news
di
Marco De Palma
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21 Marzo 2016

Il governo regionale catalano ha confermato che 7 studentesse italiane sono tra le vittime dell'incidente in cui è rimasto coinvolto un bus di studenti Erasmus.

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17 Settembre 2014

Cagliari. Un professore di matematica è stato arrestato perché avrebbe ricattato e minacciato delle studentesse minorenni promettendo voti alti in cambio di sesso. L'uomo sarebbe anche accusato di stupro per aver violentato una allieva in aula, davanti ad un'altra compagna. Il professore, 47 anni, è ai domiciliari su disposizione del Gip del Tribunale di Cagliari.

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02 Luglio 2014

Arrivano le condanne per gli otto imputati del processo alle baby squillo dei Parioli, accusati di sfruttamento della prostituzione. Mirko Ieni, il reclutatore delle ragazze e dei clienti, ha preso dieci anni e 60mila euro di multa. Tra i condannati la madre di una delle studentesse: sei anni di carcere e una multa di 20mila euro, ma anche la revoca dalla potestà genitoriale e il risarcimento alla figlia in sede civile. Le due ragazze, 16 e 15 anni, oggi hanno ripreso a studiare cercando di lasciarsi alle spalle questa esperienza da incubo. "L’impianto accusatorio è stato pienamente condiviso dal giudice", hanno commentato i Pm. I legali di Ieni e della madre della ragazza hanno annunciato ricorso in appello.

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18 Maggio 2014

Nigeria, si tratta con Boko Haram. I terroristi islamici infatti sarebbero pronti a rilasciare una metà delle 200 ragazze rapite (perchè studiavano) in cambio della liberazione di alcuni membri del gruppo fondamentalista. A scriverlo è il Daily Telegraph, che cita fonti vicine ai terroristi. Boko Haram inizierebbe un rilascio graduale delle ragazze, mentre alcuni familiari e mogli dei miliziani uscirebbero dalla prigioni nigeriane.

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17 Maggio 2014

 A Cannes la produttrice Salma Hayek-Pinault sventola un cartello con la scritta "Bring back our Girls"la campagna che sta spopolando sul web per la liberazione delle ragazze nigeriane rapite da Boko Haram. Salma ha agitato il cartello sul red carpet del cinema francese, vetrina mondiale, mentre a Parigi il presente Hollande ospitava il nigeriano Goodluck Jonathan e altri capi di stato africano per "dichiarare guerra a Boko Haram". Ma per per adesso ne' i selfie su Twitter di Michelle Obama ne' le belle parole sentite al summit di Parigi sembrano condurre a una liberazione delle 200 studentesse rapite e costrette a convertirsi all'Islam.

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16 Maggio 2014

Il controverso e stravagante presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha cancellato la visita prevista a Chibok, la città natale delle 200 studentesse rapite dai terroristi islamici di Boko Haram. La visita è stata improvvisamente cancellata dal Governo. Nei giorni scorsi il presidente Jonathan aveva fatto sapere di voler collaborare a livello internazionale nel contrasto a Boko Haram partecipando al prossimo summit di Parigi, ringraziando chi in tutto il mondo si era mobilitato - fino alla first lady americana Michelle Obama - per ripotare a casa le ragazze.

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13 Maggio 2014

Il gruppo terrorista Boko Haram rivendica in un video il rapimento delle 200 ragazze studentesse avvenuto nel Nord della Nigeria. Nel video si vedono le ragazza ricoperte dall'hijab, un velo fino ai piedi e il volto scoperto, mentre il capo degli islamisti, Abubakar Shekau, afferma che le giovani si sono convertite all'Islam. Per la loro liberazione, il terrorista chiede il rilascio dei detenuti di Boko Haram nelle prigioni della Nigeria. Boko Haram aveva minacciato di vendere le ragazze rapite come schiave. Intanto va avanti la campagna virale "Bring back our girls", l'hashtag lanciato dalla attivista pakistana Malala e dalla first lady americana Michelle Obama.

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11 Maggio 2014

La first lady Michelle Obama interviene di nuovo sul caso delle 300 ragazze nigeriane rapite dagli islamisti di Boko Haram: «Nelle ragazze rapite rivedo le mie figlie, faremo di tutto perché vengano liberate», dice la moglie di Obama, sostituendo il marito nel tradizionale discorso del fine settimana alla Casa Bianca. Nei giorni scorsi Michelle aveva twittato un selfie con la scritta "Riportiamo a casa le nostre ragazze", come aveva fatto anche la attivista pakistana Malala.

L'uovo di colomba
di
Joe Galt
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11 Maggio 2014

La first lady americana Michelle Obama ha promesso fuoco e fiamme per liberare le 200 studentesse che in Nigeria sono state rapite dai terroristi islamici di Boko Haram, che pare vorrebbero vendere le malacapitate come schiave. "Barack ha dato disposizioni al nostro governo per sostenere il governo nigeriano nel trovare le ragazze e riportarle a casa", ha detto Michelle. Ma qualcosa non ci convince.

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09 Maggio 2014

 Le madri delle studentesse rapite in Nigeria dal gruppo terrorista Boko Haram, 200 ragazze sequestrate perché studiavano, hanno manifestato nella scuola di Chibok dove le loro figlie sono state rapite. Il mondo sembra mobilitarsi sulla vicenda che ha dell'incredibile solo per chi non conosce il fondamentalismo islamico e la sua paura delle donne e della istruzione. Il presidente della Nigeria Goodluck Johnathan ringrazia la comunità internazionale per l'impegno mostrato, l'attivista pakistana Malala e la first lady Michelle Obama lanciano selfie di indignazione, ma la condanna arriva anche dal mondo musulmano: dalla università egiziana di Al Azhar agli ulema del consiglio internazionale tutti chiedono la liberazione delle studentesse.

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07 Maggio 2014

Nigeria. Duecento studentesse rapite e rivendute come schiave o costrette a matrimoni forzati. E' l'ultima follia di Boko Haram, il gruppo terrorista islamico che sta sconvolgendo la già non facile vita di uno dei più grandi stati africani. Boko Haram è una organizzazione jihadista attiva soprattutto nella zona nord della Nigeria. Il gruppo è stato fondato nel 2001 e si batte per la imposizione della sharia nello Stato africano. Il nome del movimento significa "l'educazione occidentale è sacrilega". Il gruppo avrebbe ucciso centinaia di persone in Nigeria, soprattutto dopo il 2009 e le guerre religiose scoppiate nel Paese.

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16 Aprile 2014

 Ancora Nigeria, ancora Boko Haram. Il gruppo terrorista che vuole introdurre la sharia e fare dello stato africano un regno islamico, avrebbe sequestrato 100 ragazze nel Nord est del Paese, colpevoli di aver studiato per ottenere il diploma. Nel delirio islamista la donna non studia, ubbidisce. I miliziani hanno portato via le ragazze dopo aver sopraffatto i militari di stanza nella città. Per Boko Haram, che si batte contro la occintossicazione, l'educazione scolastica e' uno dei nemici da combattere di più per tenere sotto il gioco della ignoranza religiosa il popolo. Lunedì scorso, il gruppo terrorista avrebbe anche realizzato l'attentato in grande stile alla stazione dei bus di Abuja, facendo decine di vittime. 

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22 Agosto 2013

Un professore di una scuola superiore di Saluzzo è stato arrestato con l'accusa di aver avuto rapporti sessuali con due studentesse minorenni. Secondo i carabinieri, il professore avrebbe promesso voti più alti in cambio di prestazioni sessuali. Sempre secondo gli investigatori, nello scandalo potrebbero essere coinvolte anche altre ragazze.