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OCSE, Sacconi: fare il contrario, detassare immobili

di Redazione
| 15 Febbraio 2017

"Noi dobbiamo fare il contrario di ciò che suggerisce l'Ocse: costringere i comuni entro tetti di tassazione più contenuti e ridurre il prelievo sulle transazioni".

Il dibattito sulla riforma del lavoro

E' giunto il momento di dotare l'Italia di uno statuto fiscale dei lavoratori

di Francesco Forte
| 06 Febbraio 2012

Lo statuto dei lavoratori, nel suo spirito era rivolto ad affermare la libertà e dignità dei lavoratori. Lo statuto dei lavoratori ha però 42 anni ed è tempo di cambiare alcuni cardini di quel testo. Il principio “lavorare di più e meglio-lavorare tutti” deve rimpiazzare lo slogan “lavorare meno-lavorare tutti". Di fatto bisogna passare dallo statuto dei lavoratori allo statuto fiscale dei lavoratori.

Il commento sul 'fiscal compact'

La scelta perniciosa della cancelliera Angela Merkel

di Antonio Martino
| 01 Febbraio 2012

Il vertice europeo del 30 gennaio ha, nella quasi generale soddisfazione, adottato decisioni che sono contraddittorie e molto pericolose. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ottenuto ciò che voleva: una nuova disciplina del bilancio degli Stati della zona dell’euro, con l’obiettivo di rassicurare i tedeschi timorosi di dover sopportare il costo delle leggerezze altrui, e un potenziamento del fondo “salva Stati”. (Tratto da Il Tempo)

Le misure (sbagliate) del governo Monti

La tassa sul mattone rischia di far sparire tutto il ceto medio

di Francesco Forte
| 26 Gennaio 2012

Negli ultimi tre anni, ci informa uno studio della Banca di Italia, la concentrazione della ricchezza è aumentata di parecchio, dando luogo a nuovi squilibri sociali. Nel 2008 il 10 per cento delle famiglie italiane più abbienti possedeva il 40 per cento della ricchezza: attualmente la sua quota è aumentata al 45%. Se questa quota aumenta, vuol dire anche che il ceto medio si sta impoverendo. Il governo Monti farebbe bene a tenerne conto. (Tratto da Il Giornale)

 

 

Verso le presidenziali francesi

Sarkò pensa che la tobin tax gli farà vincere le elezioni ma non è così

di Marcello Inghilesi
| 09 Gennaio 2012

Sarkozy ha deciso di andare per conto suo, sulla Tobin tax e non aspetterà che l’UE si metta d’accordo. D'altronde l'inquilino dell'Eliseo è già in campagna elettorale. Come noto però i mercati finanziari sono mondializzati e evitaranno le aree svantaggiose; quindi o la tassa la mettono tutti, oppure si rischia di fare un danno più grave dei vantaggi attesi.

I soliti attacchi alla Chiesa

Chi parla di "vergogna dell'Ici" dimostra solo di essere in malafede

di Marco Tarquinio
| 08 Dicembre 2011

C’ è un fantasma che s’aggira per l’Italia. Il fantasma dell’Ici "non pagata" dalla Chiesa cattolica sulle attività a fini di lucro che si svolgono all’ombra dei campanili. Il fanta­sma che sarebbe figlio di un’ingiusta esenzione di legge. Si tratta della solita campagna di mistificazione di chi intende colpire la Chiesa e il mondo non profit. Questo è la vera "vergona dell'Ici". (Tratto da Avvenire)

La reazione alle misure anti-crisi del governo

La manovra di Monti è solo una gigantesca tornata di nuove tasse

di Gaetano Quagliariello
| 05 Dicembre 2011

La manovra del governo Monti è una gigantesca tornata di nuove tasse, dove l'aspetto tagli e sviluppo si vede appena emergere. L'impressione è che non ci volesse questo fior fiore di tecnici per mettere insieme aumento dell' Irpef e dell'Iva. D'altro canto è abbastanza inutile continuare a invocare l' equità, come se fosse una parola magica che possa attenuare il peso dei nuovi provvedimenti. (Tratto da Facebook)

Il commento alle misure di Monti

Evitato un grave errore: il ceto medio ha già dato

di Francesco Forte
| 05 Dicembre 2011

Il governo Monti, che ho altre volte criticato, questa volta merita un elogio per non avere aumentato l’Irpef sui redditi dai 75mila euro in su, che, per le ragioni che spiegherò, sarebbe stato un grave errore e per avere posposto l’aumento fiscale, che serve a compensare tale perdita ipotetica di gettito, circa 3 miliardi, con un aumento dell’Iva a metà del prossimo anno, che potrà essere calibrato con cura, comportando un gettito di 6 miliardi nell’anno seguente. (Tratto da Il Giornale)

Bussole

Tasse e crescita: i dogmi della sinistra

di Dino Cofrancesco
| 16 Novembre 2011

Assieme ad Angelo Panebianco, a Piero Ostellino e a pochi altri, Luca Ricolfi sembra un sopravvissuto di una scuola di pensiero che, nel nostro paese, sembra in via di estinzione: il liberalismo. Certo spesso gli capita di ribadire il suo collocarsi a sinistra ma la lettura del suo ultimo, magistrale, libro ‘La Repubblica delle tasse. Perché l’Italia non cresce più’ (Rizzoli) lascia l’impressione di un critico implacabile dell’antropologia culturale della sinistra italiana. (Tratto da Il Giornale)

 

Tax

Una soluzione per ripianare il deficit potrebbe essere tassare i reati

di Giovambattista Palumbo
| 06 Ottobre 2010

Più volte ci siamo soffermati sulla opportunità di tassare i proventi illeciti. L’importanza di una tale azione di contrasto rileva infatti sotto vari profili, sia latu sensu etico, come giusta reazione a comportamenti riprovevoli, sia (più cinicamente) economico, come giusta imposizione su redditi comunque non dichiarati.